Disciplina in materia di convenzioni di segreteria in attuazione del D.L. 162/2019 – Decreto Ministero Interno

23 Ott 2020

Nella seduta straordinaria svoltasi in data 15 ottobre 2020, la Conferenza Stato-città ed autonomie locali ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto presentato dal Ministro dell’interno in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 16 ter, comma 12, del Decreto Legge 30 dicembre 2019 n. 162, convertito con Legge 28 febbraio 2020 n. 8.

Ricordiamo che l’UNSCP, lo scorso 10 agosto 2020, aveva sollecitato il Ministero dell’Interno ad adottare il decreto necessario a definire le modalità e la disciplina di dettaglio per l’applicazione del nuovo criterio classificatorio delle convenzioni di segreteria – determinato dalla somma degli abitanti dei comuni convenzionati –  ivi compresa la disciplina della relativa fase transitoria essendo ormai decorsi i termini assegnati dal Legislatore per l’adozione del provvedimento attuativo.

Lo schema di decreto rende, di fatto, inefficace la Circolare prot. 485-E del 24 marzo del 2015 e ripristina la disciplina applicata nell’ordinamento dei segretari sin dal 1962, in attuazione della Legge 604/1962, e poi per quasi vent’anni, anche dopo la riforma Bassanini, prima dall’Agenzia Nazionale dei Segretari comunali e provinciali e poi di nuovo dal Ministero dell’Interno.

Unica novità rilevante dello schema di decreto è quella contenuta nell’art. 2 comma 1 che, dopo aver enunciato il “nuovo” criterio di classificazione, intende porre un argine al convenzionamento selvaggio, cui spesso si assiste anche a causa della ormai cronica carenza di segretari comunali, fissando in cinque il numero massimo delle amministrazioni che possono partecipare alla stessa convenzione.

L’UNSCP esprime soddisfazione per un esito lungamente atteso e che ripristina un principio di razionalità nella classificazione delle sedi, quello della somma degli abitanti, da sempre riconosciuto nella lunga storia dell’ordinamento dei segretari comunali  e provinciali.

La Segreteria Nazionale

Qui il comunicato in formato pdf