La gestione strategica delle risorse umane per creare valore pubblico negli enti locali: il sistema professionale basato sulle competenze.

Un contributo della collega Marisa Nicassio, Segretario Generale della Città di Putignano (BA), sul tema della gestione del personale per competenze in ambito pubblico.

Marisa Nicassio | 20 Apr 2026

A breve saranno noti gli esiti dell’ Avviso rivolto alle Pubbliche Amministrazioni per l’adeguamento dei propri sistemi gestionali delle risorse umane alle Specifiche tecniche per l’interoperabilità dei sistemi gestionali delle risorse umane del settore pubblico. L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 1, Componente 1, Investimento 2.3, Sub-investimento 2.3.2 “Sviluppo delle capacità nella pianificazione, organizzazione e formazione strategica della forza lavoro”, finanziato dall’Unione europea nell’ambito di NextGenerationEU. Per maggiori info: Avvisi – PA digitale 2026

L’obiettivo è favorire la trasformazione digitale e organizzativa della Pubblica Amministrazione, creando un ecosistema digitale interoperabile tra i sistemi gestionali del personale delle PA e MINERVA, la piattaforma creata per semplificare i processi di gestione del personale per competenze in ambito pubblico, che il Dipartimento sta sperimentando nell’ambito del progetto di Riforma del mercato del lavoro della PA. Tale integrazione avverrà attraverso l’adesione alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), con l’intento di migliorare la gestione del capitale umano, favorendo processi più efficienti e strategie basate sui dati.

 

Il contributo della collega Marisa Nicassio affronta quindi l’attuale tema del passaggio alla gestione strategica delle risorse umane negli Enti Locali, fondata su un Sistema Professionale strutturato secondo un approccio competency-based.

La definizione di un Sistema Professionale basato sulle competenze costituisce un passaggio imprescindibile per l’attuazione di una gestione strategica delle risorse umane secondo il modello del Competency-Based Human Resources Management.
Tale modello consente il superamento dell’approccio tradizionale di natura giuridico-amministrativa, fondato su istituti quali il reclutamento per concorso, la definizione delle mansioni, le progressioni di carriera e il collocamento a riposo, per approdare ad una gestione integrata e strategica che ricomprende la programmazione del fabbisogno, il reclutamento, lo sviluppo professionale e i sistemi di incentivazione, ponendo al centro le competenze delle persone.

Ai fini del raggiungimento degli obiettivi amministrativi, il titolare di una mansione è chiamato a svolgere le attività assegnate; tuttavia, l’attenzione deve essere estesa non soltanto al “cosa” debba essere realizzato, ma anche al “come” tali attività debbano essere svolte. In tale prospettiva assume rilievo il concetto di “ruolo”, quale elemento integrativo delle attività, dei comportamenti e dell’allineamento ai valori organizzativi.
Le competenze rappresentano gli elementi costitutivi fondamentali del ruolo e si configurano come l’insieme delle conoscenze tecnico-specialistiche e dei comportamenti organizzativi attesi, necessari per una adeguata copertura del ruolo stesso e per il conseguimento degli obiettivi dell’Amministrazione.
L’evoluzione delle modalità di lavoro rende ormai indispensabile il superamento della tradizionale classificazione del lavoro pubblico, basata sulla mera individuazione di compiti e mansioni, in favore di modelli organizzativi innovativi che valorizzino le competenze, sia tecniche sia comportamentali, riconducibili al “saper fare” e al “saper essere”.

A questo link il contributo: Contributo Gestione Strategica NICASSIO (2)