La Corte dei Conti detta le regole per la determinazione dei compensi degli amministratori nelle società controllate

L'Anci chiarisce la portata della delibera della Sezione delle Autonomie della Corte dei conti

Redazione | 30 Mar 2026

L’Anci ha pubblicato una nota sulla deliberazione n. 9/SEZAUT/2026/QMIG della Sezione delle Autonomie della Corte dei conti.

L’Anci ha pubblicato una nota sulla deliberazione n. 9/SEZAUT/2026/QMIG della Sezione delle Autonomie della Corte dei conti.

La deliberazione della Sezione delle Autonomie della Corte dei conti chiarisce le regole per la determinazione dei compensi degli amministratori nelle società controllate da regioni ed enti locali.

La delibera deriva dalla deliberazione n. 11/2026 della Sezione regionale di controllo per la Puglia che sospendeva la pronuncia sulla richiesta di parere del Comune di Taranto e sollevava una questione di massima volta a chiarire le modalità di calcolo per la determinazione dei compensi agli amministratori delle società partecipate.

La questione veniva deferita alla Sezione delle autonomie con ordinanza del Presidente della Corte dei conti n. 1 del 23 gennaio 2026

La pronuncia risolve i dubbi interpretativi legati ai limiti imposti dal criterio del “costo storico” del 2013, autorizzandone il superamento nei casi in cui tale parametro risulti inesistente nel 2013 o del tutto inadeguato alle attuali dimensioni aziendali