La posizione critica dell’Unione sull’emendamento al DL Aiuti quater in materia di vice segretari

21 Dic 2022

In data 20 dicembre, l’UNSCP ha pubblicato un comunicato in ordine all’emendamento al DL Aiuti quater in ordine agli incarichi dei vicesegretari. La Segreteria Nazionale dell’Unione scrive, tra l’altro:

“L’Unione ha appreso che, nel corso del procedimento di conversione del D.L. 18 novembre 2022, n. 176 (Misure urgenti di sostegno nel settore energetico e di finanza pubblica) la Commissione bilancio del Senato ha previsto l’inserimento dell’art. 14-sexies (Incarichi di vicesegretario comunale) volto a disporre la proroga del termine di vigenza delle disposizioni di cui ai commi 9 e 10 dell’articolo 16-ter del decreto legge n. 162 del 2019 al 31 dicembre 2023 nel contempo prevedendo che gli incarichi di vicesegretario conferiti entro la predetta data del 31 dicembre 2023 proseguano sino a naturale scadenza. L’art. 16 ter soprarichiamato, tra le altre cose, prevede che – nei comuni aventi una popolazione fino a 5.000 abitanti e in quelli che hanno stipulato convenzioni per l’ufficio di segreteria aventi una popolazione complessiva fino a 10.000 abitanti – il Sindaco, qualora la pubblicizzazione della sede di segreteria sia risultata deserta, possa richiedere, al Ministero dell’Interno, l’autorizzazione a che le funzioni del segretario – ove non risulti possibile assegnare un segretario a scavalco – possano essere svolte, per un periodo complessivamente non superiore a 24 mesi, da un funzionario di ruolo in servizio da almeno due anni presso un ente locale in qualità di vice segretario.

Tale norma ha di fatto introdotto, per il solo periodo 2020-2022, una deroga all’ordinario istituto del vice segretario per l’ipotesi di vacanza della sede. L’articolo 15, comma 3, del D.P.R. n.465/1997, consente infatti che le funzioni del segretario possano essere svolte dal vice solo per un periodo definito – massimo120 giorni dalla data della vacanza – al fine di evitare surrettizie forme di elusione del principio di obbligatorietà della figura del Segretario comunale, prevista dall’articolo 99, comma 1, del D. Lgs n.267/2000.

L’Unione esprime forte contrarietà e preoccupazione, in considerazione della recente evoluzione legislativa che vede puntare, finalmente e con forza, sui segretari comunali e provinciali.”.

 Qui il link al comunicato completo.