Prove scritte concorso COA 2021. L’Unione scrive al Ministero: si tratta di un grave errore!

09 Dic 2022

In data 9 dicembre, l’UNSCP ha inviato una nota in ordine alle recenti prove del concorso COA21. Nella nota, la Segreteria Nazionale dell’Unione scrive, tra l’altro:

“Abbiamo difficoltà a rilevare che le tracce si siano adeguate a tali principi di buon senso, prima che di buona amministrazione. Anzi, addirittura alcune delle tracce estratte lasciano il fondato dubbio di essere ascrivibili a materie previste nel bando solo per la prova orale.

Sono di questi giorni notizie in cui si dimostra che si voglia puntare con decisione sui segretari.

Il DDL Bilancio 2023 prevede una specifica norma, l’art. 145, che detta “Disposizioni in materia di segretari comunali”. La norma proposta dal Governo è complessivamente positiva in quanto finalizzata a garantire due risultati:

1) un ulteriore aumento numerico di segretari da immettere nell’albo, perseguito con le misure previste dai commi da 1 a 3;

2) prevedere un sostegno ai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti per il trattamento economico dei segretari, perseguito con la misura prevista dal comma 4.

Inoltre, abbiamo avuto modo di ascoltare l’intervento del Ministro Zangrillo che, in occasione della seconda giornata dell’assemblea ANCI a Bergamo, ha anticipato il suo impegno ad avviare un percorso, da realizzare di concerto con il Ministro dell’Interno, utile a individuare interventi concreti e tangibili per risolvere, con l’urgenza che il tema richiede, il problema della grave carenza di Segretari iscritti all’Albo e della sostenibilità della spesa relativa ad una figura indispensabile agli enti locali per garantirne la piena funzionalità, in particolare nell’attuale fase di attuazione del PNRR.

In questo momento storico in cui si decide di investire con grande decisione sui Segretari, aumentano inevitabilmente le responsabilità di tutti gli attori del sistema, prime tra tutte quelle del Ministero dell’Interno chiamato a far sì che le selezioni di nuovi segretari, nei numeri così importanti, individuino le migliori professionalità per svolgere quel ruolo fondamentale per il buon andamento delle amministrazioni locali. Sia consentito rilevare che le tracce proposte all’ultimo concorso non vanno sicuramente in questa direzione, essendo riconducibile la conoscenza di quegli argomenti a casuali esperienze personali o percorsi formativi del tutto autonomi rispetto allo studio che ragionevolmente si affronta per ricoprire il ruolo apicale all’interno di un ente locale. Cosa ben nota a tutti i segretari che da anni svolgono questo mestiere e dei quali sorprendentemente si è ritenuto di fare a meno nella composizione della commissione!

L’Unione chiede quindi che si intervenga individuando modalità, quanto meno in termini di criteri di valutazione delle prove, che consentano di non penalizzare i partecipanti negli esiti valutativi della prova stessa affinché quello che appare con ogni evidenza un grave errore, molto probabilmente riconducibile alla composizione della commissione (che, si ribadisce, non ha al suo interno almeno un segretario comunale), non pregiudichi il miglior esito del concorso.

L’Unione sarà costantemente impegnata affinché il grande investimento sui Segretari non sia vanificato e che tutti gli attori del sistema forniscano risposte sempre più adeguate all’importanza della figura.

Questa occasione di investire sulla categoria non può essere sprecata”.

Qui il link al comunicato completo.