Canone unico: la circolare del MEF dopo la pronuncia della Cassazione

Lo scorso 26 maggio, il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato la circolare n. 1/DF, con cui fornisce indicazioni operative a seguito della pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione 16 dicembre 2025, n. 12225, pubblicata il 1° maggio 2026.

Redazione | 28 Mag 2026

Lo scorso 26 maggio, il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato la circolare n. 1/DF, con cui fornisce indicazioni operative a seguito della pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione 16 dicembre 2025, n. 12225, pubblicata il 1° maggio 2026.

La Corte, nel pronunciarsi sul riparto di giurisdizione, ha ricondotto il canone di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (canone unico) nell’ambito delle entrate di natura tributaria, con conseguente attribuzione delle relative controversie al giudice tributario.

La circolare prende atto di tale qualificazione e, conseguentemente, riconsidera il precedente orientamento dell’Amministrazione, fornendo agli enti locali indicazioni uniformi sugli adempimenti.

In particolare, viene chiarito che, a decorrere dal 2026, le deliberazioni regolamentari e tariffarie in materia di canone unico devono essere pubblicate sul sito del Dipartimento delle Finanze, secondo la disciplina prevista per i tributi locali.

Restano ferme le regole generali in materia di:

  • trasmissione telematica tramite il Portale del federalismo fiscale;
  • termine perentorio del 14 ottobre per l’invio, ai fini della pubblicazione entro il 28 ottobre;
  • efficacia degli atti subordinata alla pubblicazione (per i tributi comunali).

Con riferimento all’anno 2026, la circolare evidenzia inoltre che:

  • non è più possibile adottare nuove deliberazioni, essendo scaduto il termine del 28 febbraio 2026 (art. 1, comma 169, della legge n. 296 del 2006);
  • devono essere trasmesse entro il 14 ottobre le deliberazioni eventualmente già adottate;
  • in assenza di atti per il 2026, gli enti devono inviare l’ultima deliberazione vigente alla data del 1° maggio 2026, in applicazione del principio di ultrattività.

La circolare assume quindi rilievo operativo, in quanto adegua le modalità di gestione del canone unico al regime proprio dei tributi locali, anche sotto il profilo degli obblighi di pubblicazione.

Circolare N. 1 DF Del 2026 Natura Tributaria Del CU