Segretarientilocali News – Notiziario n. 9 del 5 febbraio 2018
04 Feb 2018
Pubblicato il N. 9/2018 del Notiziario di Segretari enti locali.
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Primo Piano
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Italia Oggi del 1 febbraio: Obbligo di formazione per la Pa
Segretari Comunali
Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la regione Toscana, sentenza n. 5 del 12 gennaio 2018 Per stabilire se la mancata pubblicazione di un dato, obbligatoria per legge, possa condurre al danno all'immagine alla Pa, non è necessaria alcuna pregiudiziale penale. Infatti, la violazione dell'obbligo di pubblicità dell'azione amministrativa che assegna alla trasparenza la possibilità concreta di conoscenza, attraverso i siti internet dell'amministrazione, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, può comportare a carico del responsabile specifico danno all'immagine alla Pa, danno che non è soggetto ad alcuna pregiudiziale penale essendo stato previsto dalla stessa legge. Il Sole 24 ore del 25 gennaio Danno all’immagine della Pa a carico di chi viola gli obblighi di trasparenza. Enti on line “Piano di razionalizzazione partecipazioni”: la pubblicazione sul sito di una versione incompleta non configura “colpa grave”
Nomine Segretari, bando del 2 febbraio scadente in data 12 febbraio
Governo e Parlamento
Dipartimento della Funzione pubblica, ANPR – Supporto ai Comuni per il subentro - Istruzioni Operative per la presentazione delle richieste di contributo
Ministero del Lavoro, Carta della Famiglia, al via la procedura per i Comuni
Repubblica, Arriva il decreto per le 15 categorie di lavoratori "salvati" dall'aumento dell'età pensionabile
Camera dei Deputati, Elezioni politiche 2018 - Manuale elettorale
Conferenza Unificata, Sicurezza nelle città: Accordo nella Conferenza Unificata del 24 gennaio
Servizio Studi del Senato, Scheda di lettura - n. 595 Schema di decreto ministeriale recante la tabella delle istituzioni culturali da ammettere al contributo ordinario annuale dello Stato per il triennio 2018-2020 - Atto del Governo n. 507
Servizio Studi del Senato, Dossier - n. 593 Disposizioni integrative e correttive della disciplina della gestione del bilancio Atto del Governo n. 486 - Articolo 1, commi 6 e 7, della legge 23 giugno 2014, n. 89 - Schede di lettura
Servizio Studi del Senato, Dossier - n. 591 Schema di atto aggiuntivo per la definizione dei servizi, delle risorse e delle strategie per la riscossione per il periodo 1° luglio - 31 dicembre 2017 Atto del Governo 502
Dal mondo delle Autonomie
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Anci Piemonte, L’internet of things nell’era della banda ultralarga: nuove opportunità e nuovi servizi per i cittadini, Torino 12 febbraio
Anci Toscana, Bilanci 2018, intesa sull'accordo quadro tra Anci Toscana e sindacati
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 430 del 23 gennaio 2018, In tema di valutazione dell’anomalia dell’offerta e del relativo procedimento di verifica, sono da considerare acquisiti i seguenti principi: a) il procedimento di verifica dell’anomalia non ha carattere sanzionatorio e non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell’offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se in concreto l’offerta, nel suo complesso, sia attendibile ed affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto: esso mira, in generale, a garantire e tutelare l’interesse pubblico concretamente perseguito dall’amministrazione attraverso la procedura di gara per la effettiva scelta del miglior contraente possibile ai fini dell’esecuzione dell’appalto, così che l’esclusione dalla gara dell’offerente per l’anomalia della sua offerta è l’effetto della valutazione (operata dall’amministrazione appaltante) di complessiva inadeguatezza della stessa rispetto al fine da raggiungere; b) il corretto svolgimento del procedimento di verifica presuppone l’effettività del contraddittorio (tra amministrazione appaltante ed offerente), di cui costituiscono necessari corollari: l’assenza di preclusioni alla presentazione di giustificazioni ancorate al momento della scadenza del termine di presentazione delle offerte; la immodificabilità dell’offerta ed al contempo la sicura modificabilità delle giustificazioni, nonché l’ammissibilità di giustificazioni sopravvenute e di compensazioni tra sottostime e sovrastime, purché l’offerta risulti nel suo complesso affidabile al momento dell’aggiudicazione e a tale momento dia garanzia di una seria esecuzione del contratto; c) il giudizio di anomalia o di incongruità dell’offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di macroscopica illogicità o di erroneità fattuale che rendano palese l’inattendibilità complessiva dell’offerta; d) la valutazione di congruità deve essere, perciò, globale e sintetica, senza concentrarsi esclusivamente ed in modo parcellizzato sulle singole voci di prezzo, dal momento che l’obiettivo dell’indagine è l’accertamento dell’affidabilità dell’offerta nel suo complesso e non già delle singole voci che lo compongono: il che, beninteso, non impedisce all’amministrazione appaltante e, per essa, alla commissione di gara di limitarsi a chiedere le giustificazioni per le sole voci sospette di anomalia e non per le altre, giacché il concorrente, per illustrare la propria offerta e dimostrarne la congruità, può fornire, ex art. 87, 1º comma, d.lgs. n. 163 del 2006, spiegazioni e giustificazioni su qualsiasi elemento dell’offerta e quindi anche su voci non direttamente indicate dall’amministrazione come incongrue, così che se un concorrente non è in grado di dimostrare l’equilibrio complessivo della propria offerta attraverso il richiamo di voci ed elementi diversi da quelli individuati nella richiesta di giustificazioni, in via di principio ciò non può essere ascritto a responsabilità della stazione appaltante per erronea o inadeguata formulazione della richiesta di giustificazioni.
Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 604 del 29 gennaio 2018 La sentenza approfondisce il tema sui presupposti che devono ricorrere per l'avvio del sub-procedimento di verifica di anomalia dell'offerta ai sensi dell'art. 86, comma 3, del D.lgs. 163/06 (art. 97, comma 6, del nuovo Codice). Fuori dai casi in cui la valutazione di congruità sulle proposte tecniche e/o economiche formulate dalle imprese in sede di gara rappresenta una scelta obbligata, il citato disposto normativo prevede che la stazione appaltante può valutare la congruità di ogni offerta che appaia anormalmente bassa sulla base di elementi specifici.
Consiglio di Stato, sez. V, ordinanza n. 686 del 2 febbraio 2018, Devono essere rimesse alla Corte di giustizia UE le questioni pregiudiziali: a) se sia compatibile con l’art. 45, comma 2, lett. a) e b) della Direttiva 2004/18/CE del 31 marzo 2004, considerare “procedimento concorsuale in corso” la mera istanza, presentata all’Organo giudiziario competente, di concordato preventivo da parte del debitore; b) se sia compatibile con la predetta normativa, considerare la confessione del debitore di trovarsi in stato di insolvenza e di volere presentare istanza di concordato preventivo “in bianco” (le cui caratteristiche sono state sopra precisate) quale causa di esclusione dalla procedura d’appalto pubblico, interpretando così estensivamente il concetto di “procedimento in corso” sancito dalla normativa comunitaria (art. 45 Direttiva) e nazionale (art. 38 d.lgs. n. 163 del 2006) citate.
Tar Puglia-Bari, sez. III, sentenza n. 118 del 29 gennaio 2018, E’ illegittimo il diniego di accesso opposto dalla P.A., in merito ad una istanza ostensiva, tendente ad ottenere copia degli atti relativi alla esecuzione di un contratto di appalto di lavori di manutenzione stradale, che sia stata avanzata da un soggetto rimasto vittima di un incidente in un tratto di strada interessato dai medesimi lavori; in tal caso, infatti, deve ritenersi che l’accedente abbia titolo ad acquisire, attraverso l’accesso, tutti gli elementi utili ad una completa conoscenza di tutte le circostanze, oggettivamente documentabili, per una proficua valutazione dei fatti e delle azioni eventualmente da proporre in sede risarcitoria, in relazione al sinistro stradale del quale è rimasto vittima.
Tar Sicilia-Catania, sez. I, sentenza n. 157 del 22 gennaio 2018 Nel nostro ordinamento non esistono istituti come la revoca implicita o l’annullamento implicito di provvedimenti amministrativi, vigendo il principio della tipicità e nominatività degli atti amministrativi, che onera all'adozione di un atto contrario che contenga espressamente le ragioni per le quali esso sia divenuto incompatibile o sia stato incompatibile ab origine con le regole della materia.
Pareri della Corte dei conti:
Corte dei Conti, sez. Sicilia, deliberazione n. 3/2018/PAR Sui presupposti prescritti per identificare le società a controllo pubblico. In virtù del combinato disposto delle lettere b) ed m) dell'art. 2 del d.lgs. n. 175 del 2016, recante "Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica" (c.d. TUSP), devono essere qualificate come "società a controllo pubblico" quelle in cui "una o più" amministrazioni dispongono dei voti o dei poteri indicati nell'art. 2359, nn. 1), 2) e 3) del codice civile. A queste, si aggiunge la fattispecie, ulteriore e autonoma, indicata al secondo periodo della lett. b) dell'art. 2 del TUSP.
Corte dei Conti, sez. Autonomie, Delibera n. 1/2018/SEZAUT/INPR Programmazione dei controlli della Sezione delle autonomie per l'anno 2018
Approfondimenti
Italia Oggi del 2 febbraio, La rotazione dei dirigenti produce effetti dirompenti sugli uffici tributi
Giustizia amministrativa, Interventi edilizi che necessitano dell'autorizzazione paesaggistica, dopo il D.P.R. n. 31 del 2017
Il diritto amministrativo, Evoluzione della normativa sul Pubblico Impiego, dalle origini alla "Riforma Madia"
Il diritto amministrativo, Sulle «istanze massive» nell’accesso civico: il caso eclatante di chi troppo volle e nulla ottenne - Qui la sentenza del Tar Lombardia n. 1951/2017.
Amministrativ@mente, Giudizio di responsabilità avanti alla Corte dei conti e art. 6 CEDU: una riflessione a fronte del Codice della giustizia contabile
Amministrativ@mente, L’ente parco: una leadership da valorizzare
Banca d'Italia, Quaderni economia e finanza, Gli appalti di lavori nel nuovo codice: un'analisi gius-economica delle principali misure
Banca d'Italia, Quaderni di Ricerca Giuridica, Gustavo Bonelli Un giurista in Banca d’Italia
Publika, risposta a quesito, Il responsabile dei tributi locali di un comune può essere un dipendente non incaricato di posizione organizzativa?
Gazzetta Ufficiale
Regioni.it, Gazzetta ufficiale: la rassegna di gennaio
Legge 11 gennaio 2018, n. 2 Disposizioni per lo sviluppo della mobilita' in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilita' ciclistica. (18G00013) (GU Serie Generale n.25 del 31-01-2018)
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della gioventù e del Servizio Civile Nazionale Comunicato Approvazione del nuovo Prontuario contenente le disposizioni per lo svolgimento delle funzioni di controllo e verifica sull'attuazione dei progetti di servizio civile nazionale. (18A00600) (GU Serie Generale n.25 del 31-01-2018)
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Il Messaggero del 27 gennaio, Boeri, graduare i permessi della 104 in base al bisogno
Camera dei Deputati, Riprese video, Convegno "Uomini e Macchine - Protezione dati per un'etica del digitale" Martedì 30 gennaio, dalle ore 9,30, presso l'Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari si è svolto il convegno promosso dal Garante per la protezione dei dati personali, in occasione della Giornata europea della protezione dei dati personali 2018, "Uomini e Macchine - Protezione dati per un'etica del digitale". Ha aperto i lavori il Presidente dell'Autorità Garante, Antonello Soro. Ha chiuso la Sottosegretaria Maria Elena Boschi.
IFEL, Webinar, Prossimi webinar
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