Segretarientilocali News – Notiziario n. 70 dell’11 ottobre 2018
11 Ott 2018
Pubblicato il N. 70/2018 del Notiziario di Segretari enti locali.
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Primo piano
Anci, Il programma provvisorio della XXXV Assemblea Anci
Segretari Comunali
UNSCP, Convocato il Consiglio Nazionale dell'Unione il 24 ottobre a Rimini
Nomine Segretari, Avviso del 9 ottobre con scadenza 19 ottobre
Governo e Parlamento
Banca Dati Amministrazioni Pubbliche, elenco aggiornato degli enti tenuti alla trasmissione dei bilanci
Legautonomie, DEF 2018, audizione Ufficio parlamentare bilancio sulla Nota di Aggiornamento al DEF
Ministero dell'Interno, Circolare del 5 ottobre 2018 - Acquisizione di informazione antimafia ai sensi del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159. Pignoramento intera quota societaria. Quesito
Senato Servizio Studi, Legge di delegazione europea, Scheda di lettura - Dossier
Senato Servizio Studi, Dossier - n. 66 Decreto-legge immigrazione e sicurezza pubblica D.L. 113/2018 - A.S. 840
Senato Servizio Studi, Dossier - n. 65 Attuazione della direttiva 2014/55/UE relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici. Atto del Governo 49
Anci Lombardia, Informativa REI 27 – Aggiornamenti dal Ministero e dall’INPS
Dal mondo delle Autonomie
Anci, Finanza locale, Mauro Guerra: “Restituire al comparto stabilità finanziaria e normativa”
Anci, Editoria, Accordo Fieg-Anci per avvicinare i cittadini ai giornali. Presentazione iniziative il 24 ottobre a Rimini con Riffeser Monti, Decaro e Nardella
Anci, Comitato delle Regioni, Parere sport, Pella: "Con approvazione all'unanimità un grande riconoscimento per il lavoro di Anci"
Legautonomie, Newseltter del 9 ottobre
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 5143 del 3 settembre 2018, Negli atti di organizzazione della PA esiste una discrezionalità estremamente pronunciata, e per contro l’onere di motivazione è ridotto: ciò comporta che il sindacato giurisdizionale è limitato alle ipotesi di abnormità conclamata ed evidente. Il Consiglio di Stato respinge definitivamente le contestazioni dell’ex avvocato comunale contro l’atto di un Comune che aveva soppresso l’avvocatura civica dell’ente comunale, per affidare il contenzioso a legali esterni, a partire da considerazioni sul grande margine di discrezionalità dell’ente pubblico in materia di atti di macro organizzazione. Giurdanella.it, Atti di organizzazione della PA: discrezionalità amplissima
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 5784 del 9 ottobre 2018 Caratteri dell’interdittiva prefettizia antimafia
Tar Lazio-Latina, sentenza n. 367 del 2 luglio 2018 E' legittima la scelta operata da un Comune di non rinnovare la procedura di gara e di affidare direttamente il servizio d'igiene urbana ad un'azienda speciale. Un'autorità pubblica, infatti, può adempiere ai compiti di interesse pubblico ad essa incombenti mediante propri strumenti senza essere obbligata a far ricorso ad entità esterne non appartenenti ai propri servizi e può farlo altresì in collaborazione con altre autorità pubbliche. Il medesimo principio è stato ulteriormente ribadito al considerando 5 della cd. dir. settori classici 2014/24/UE secondo cui "è opportuno rammentare che nessuna disposizione della presente direttiva obbliga gli Stati membri ad affidare a terzi o a esternalizzare la prestazione di servizi che desiderano prestare essi stessi o organizzare con strumenti diversi dagli appalti pubblici ai sensi della presente direttiva". Nel medesimo senso depone, inoltre, l'art. 2 della cd. dir. concessioni 2014/23/UE (significativamente rubricato 'Principio di libera amministrazione delle autorità pubbliche'), il quale riconosce in modo espresso la possibilità per le amministrazioni di espletare i compiti di rispettivo interesse pubblico: a) avvalendosi delle proprie risorse, ovvero b) in cooperazione con altre amministrazioni aggiudicatrici, ovvero ancora c) mediante conferimento ad operatori economici esterni. Le tre modalità in questione sono su un piano di integrale equiordinazione, senza riconoscere alla modalità sub c) valenza - per così dire - paradigmatica e, correlativamente, senza riconoscere alle modalità sub a) e b) valenza eccettuale o sussidiaria.
Tar Lazio, sez. III bis, sentenza n. 9714 del 3 ottobre 2018, I criteri di valutazione che la Commissione di concorso redige nella prima riunione ai sensi dell’art. 12, d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, devono essere formulati non in termini generici, generali o astratti riferibili a determinate qualità e caratteristiche degli elaborati, ma dettagliati e fungere da criteri motivazionali necessari a definire quanto quelle qualità concorrano a determinare il punteggio stabilito nel bando per le singole prove; occorre pertanto che vangano formulati anche i criteri motivazionali ovvero i pesi valutativi in base ai quali attribuire il punteggio complessivo riservato alla singole prove. Se è vero che il voto numerico è sufficiente ad esprimere il giudizio sulle prove di un pubblico concorso, allorché disposizioni specifiche e settoriali stabiliscano invece una diversa regula iuris, sancendo la necessità che venga allestito in aggiunta all’espressione di un voto numerico, anche un giudizio discorsivo, quantunque sintetico, è illegittimo l’operato della Commissione che abbia formulato la valutazione delle prove mediante l’espressione solo di un punteggio numerico.
Tar Lazio, Sez. III-Bis, sentenza n. 9227 del 10 settembre 2018 Le procedure amministrative informatiche, nonostante il loro maggior grado di precisione e addirittura alla perfezione, non possono mai soppiantare l’attività cognitiva, acquisitiva e di giudizio che solo un’istruttoria affidata ad un funzionario persona fisica è in grado di svolgere. Pertanto, al fine di assicurare l’osservanza degli istituti di partecipazione, di interlocuzione procedimentale, di acquisizione degli apporti collaborativi del privato e degli interessi coinvolti nel procedimento, deve seguitare ad essere il dominus del procedimento stesso, all’uopo dominando le stesse procedure informatiche predisposte in funzione servente e alle quali va dunque riservato tutt’oggi un ruolo strumentale e meramente ausiliario in seno al procedimento amministrativo e giammai dominante o surrogatorio dell’attività dell’uomo. Giurdanella.it, Il procedimento amministrativo non può essere solo informatico.
Sentenzeappalti, Clausole immediatamente escludenti: come vanno individuate?
Corte dei conti:
Corte dei conti, Sez. Liguria, 1 ottobre delibera n.116/2018 La Sezione, in riscontro al quesito posto da un Ente, ritiene che possano essere esclusi dal limite di finanza pubblica posto alle spese complessive per il personale degli enti locali (art. 1, commi 557 e seguenti, della legge n. 296 del 2006) ed alle spese per contratti di lavoro c.d. flessibili (art. 9, comma 28, del decreto legge n. 78 del 2010), oltre alle fattispecie indicate espressamente dalla legge, anche quelle interamente gravanti su fondi dell’Unione Europea o coperte da trasferimenti di soggetti privati. Inoltre, sulla base dei più recenti approdi nomofilattici, risulta possibile, anche ai fini del rispetto del limite posto alla spesa complessiva per il personale, escludere le spese coperte da specifico finanziamento finalizzato proveniente da altro ente pubblico, purché vi sia assenza di ulteriori oneri a carico del bilancio dell’ente locale (principio di neutralità finanziaria) e correlazione fra l’ammontare del finanziamento ricevuto e le assunzioni effettuate (anche sotto il profilo temporale).
Approfondimenti
Biblioteca Albo Segretari, Rassegna articoli on line. Settembre 2018
Gianluca Bertagna, Il contratto integrativo e i principi contabili
Marco Aurelio, Il Consiglio di Stato sull’obbligo di timbratura dei dirigenti
Giustizia Amministrativa, Interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata
Giustizia Amministrativa, Mediazione e giudizio amministrativo
Giustizia Amministrativa, Rassegna mensile di dottrina – settembre 2018
Iusinitinere, Sotto i 40.000 nessuna pietà: in caso di affidamento diretto non sussiste il diritto dell’impresa ad essere interpellata
Azienditalia, Un modello “oggettivo” per la valutazione “qualitativa” delle performance individuali dei dipendenti pubblici
Azienditalia, La disciplina dei permessi orari (artt. 32 e 35) nel nuovo CCNL
Azienditalia, La nuova regolamentazione delle posizioni organizzative dopo l’intervento del CCNL 21 maggio 2018
Azienditalia, La difficile situazione dei responsabili dei servizi finanziari dei Comuni e le iniziative per migliorarla
Il Messaggero del 5 ottobre, Bongiorno: in arrivo assunzioni mirate nella Pa
Il Sole 24 ore del 4 ottobre, Così il reddito di cittadinanza cambia il ruolo dei sindaci
Il Sole 24 ore del 4 ottobre, Licenziabile il dipendente pubblico che non si «astiene» in caso di conflitto di interessi anche potenziale
Italia Oggi del 5 ottobre, Ccnl, niente mobilità da posizioni D3 a D1
Gazzetta Ufficiale
Decreto-Legge 5 ottobre 2018, n. 115 Disposizioni urgenti in materia di giustizia amministrativa, di difesa erariale e per il regolare svolgimento delle competizioni sportive. (18G00143) (GU Serie Generale n.233 del 06-10-2018) - Senato DDL 846 di conversione del Decreto legge 115/2018
Altro
Garante Privacy, Regolamento Ue: le istruzioni del Garante privacy sul registro dei trattamenti
Garante Privacy, Regolamento Ue 2016/679. Il bilancio dei primi 4 mesi di applicazione
Garante Privacy, Censimento permanente: Garante privacy, cittadini siano garantiti
Convegno, "Protezione dei dati personali tra GDPR UE e Nuovo Codice Privacy: un primo bilancio applicativo", Milano 31 ottobre
Anac, Audizione, Intervento del Presidente Cantone alla Camera, esame ’decreto Genova’
IFEL, Catalogo eventi
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