Segretarientilocali News – Notiziario n. 10 del 10 febbraio 2020

10 Feb 2020

Pubblicato il N. 10/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.

Primo piano

AnacTrasparenza, Segnalazione Anac a Governo e Parlamento sul decreto Milleproroghe: non sospendere la pubblicazione dei compensi dei dirigenti pubblici

Blog dei Segretari del Lazio, Gdpr e albo pretorio on line: Garante, illecito pubblicare dati sulla salute. Il Garante sanziona un Comune per 10mila euro

Blog dei Segretari del Lazio, Salute: Garante, no alla e-mail con più indirizzi in chiaro. Ammonita una Provincia che ha inviato a sedici famiglie dati di minori non in regola con i vaccini

Segretari Comunali

UNSCP, Il resoconto del Consiglio Nazionale dell'UNSCP tenutosi il 14 dicembre a Roma

Nomine Segretari, Avviso del 7 febbraio con scadenza 17 febbraio

Governo e Parlamento

Governo, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 28

Funzione PubblicaPa: protocollo d’intesa Funzione Pubblica-Tim per il know-how sul digitale

Funzione Pubblica, RiformAttiva: Il 17 febbraio webinar dedicato alla gestione delle istanze FOIA

Ministero dell'interno, Finanza locale, Circolare n.3 del 6 febbraio 2020, Competenze dovute ai componenti dei seggi per il referendum popolare confermativo della legge costituzionale del 29 marzo 2020.

Ministero dell'interno, Finanza locale, Circolare n.2 del 6 febbraio 2020, Spese di organizzazione tecnica ed attuazione per il referendum popolare confermativo della legge costituzionale del 29 marzo 2020.

Dal mondo delle Autonomie

AnciLe risorse e le norme per il sociale nella L. 27 dicembre 2019 n. 160: la nota dell’ANCI

AnciMilleproroghe 2020: approvazione emendamento ANCI proroga termine contributi spese di progettazione

Anci, Divario digitale, Decaro: “Garantiamo un’adeguata dotazione di infrastrutture per lo sviluppo dei nostri territori”

Anci, Scuola giovani amministratori, Publica, i giovani amministratori alle prese col bilancio di previsione

Anci, Ambiente, Protocollo Anci-Federparchi, Decaro: “Rendere una certezza gli investimenti verdi nei Comuni”

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Giustizia AmministrativaCerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2020, Relazione dell'attività della giustizia amministrativa presso il Consiglio di Stato

Cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2020, Intervento dell'Avvocato Generale dello Stato

Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 872 del 3 febbraio 2020, La partecipazione alla procedura di stabilizzazione non è consentita ai dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso altra pubblica amministrazione, in quanto una tale evenienza entra in contraddizione con la “ratio” della norma, alterandone il carattere speciale di reclutamento ristretto alla platea dei dipendenti in servizio “precari”, in quanto titolari di contratti a tempo determinato. 

Tar Lazio, sez. I, sentenza n. 1381 del 3 febbraio 2020 E' inammissibile il ricorso proposto da alcuni ex amministratori avverso il decreto di scioglimento del consiglio comunale per carenza di interesse a ricorrere sia dei componenti degli organi comunali disciolti, laddove non sia possibile configurare un utile effetto ripristinatorio, sia dei cittadini elettori, in quanto privi di un interesse diretto, concreto ed attuale all'annullamento dell'atto impugnato. Nel caso sottoposto all’esame del giudice amministrativo gli organi comunali risultavano, infatti, essere già stati disciolti in ragione delle dimissioni del sindaco ai sensi dell’art. 141 Tuel, sicché i ricorrenti non avrebbero potuto comunque riottenere, per mezzo dell’annullamento del provvedimento di scioglimento ex art. 143 del Tuel, le cariche elettive in precedenza ricoperte. Inoltre, i ricorrenti non avrebbero avuto alcun concreto e utile effetto dall’annullamento del provvedimento di scioglimento neppure nella loro posizione di cittadini elettori del comune, con riferimento alla quale numerose sentenze (cfr. Tar Lazio, 2 maggio 2018, n. 4836; 20 febbraio 2018, n. 1935 e 15 dicembre 2017, n. 12424) che hanno rilevato la carenza di interesse a ricorrere, in quanto “...l'impugnazione dello scioglimento dell'organo consiliare non è annoverabile tra le azioni proponibili dai singoli elettori ai sensi del richiamato art. 9 del Tuel, e ciò in quanto la misura dissolutoria di cui all'art. 143, mentre incide sulle situazioni soggettive dei componenti degli organi elettivi, i quali, per effetto di essa, vengono a subire una perdita di status, non altrettanto incide su quella dell'ente locale, titolare di posizioni autonome e distinte, che, anzi, nella misura vede uno strumento di tutela e di garanzia dell'Amministrazione. E, pertanto, l'azione popolare in questa sede proposta per impugnare lo scioglimento del [...] e la nomina di una Commissione straordinaria per la provvisoria gestione del medesimo, risulta inammissibile per difetto di legittimazione, perché lo strumento offerto dall'art. 9 del Tuel non può essere articolato per far valere azioni che non sono di spettanza dell'ente locale nell'interesse del quale si dichiara di agire (Cass. Civ., Sez. I, 10 giugno 2016, n. 11994)”.

Tar Lombardia, sez. II, sentenza n. 240 del 3 febbraio 2020, Le previsioni normative contenute nell'alveo del disposto legale ex art.211, c 1-bis e 1-ter, del D.lgs. n. 50/2016 conferiscono all'A.N.A.C. una legittimazione straordinaria ed eccezionale in ragione della funzione (vigilanza e controllo sugli appalti pubblici) che le è assegnata dalla legge. La previsione di cui all'art. 211, c. 1-quater, del D.Lgs. 50/2016 onera la stessa A.N.A.C. di individuare con proprio regolamento "i casi o le tipologie di provvedimenti in relazione ai quali esercita i poteri di cui ai commi 1-bis e 1-ter". Ogni qualvolta l'Autorità, nel rispetto delle previsioni di legge e di regolamento, eserciterà in concreto quei poteri di azione eccezionalmente attribuiti dovrà concretamente motivare la relativa decisione. Pertanto, la motivazione espressa dal Consiglio dell'A.N.A.C. costituisce un requisito necessario dell'autorizzazione all'esercizio del potere. Nella prospettiva del Consiglio di Stato, la delibera autorizzativa risulta necessaria al fine di comprendere compiutamente la ragioni a sostegno dell'atto espressivo della legittimazione straordinaria ed eccezionale conferita all'Autorità. Simile delibera assume, quindi, precipua rilevanza processuale e, per tale ragioni, non è assimilabile alla deliberazione dell'organo statale competente a promuovere la lite che attiene, invece, al rapporto interno tra l'Amministrazione e l'Avvocatura dello Stato. La figura dell'organismo di diritto pubblico e, in generale, l'approccio funzionalistico e teleologico del diritto dell'Unione mira ad evitare di sottrarre spazi di applicazione alla normativa che potrebbero comportare la sostanziale vanificazione degli obiettivi di non discriminazione e tutela della concorrenza su cui si basa il sistema delle procedure ad evidenza pubblica, e non mira, invece, ad effettuare il mero conferimento di funzioni e prerogative tipiche della pubblica amministrazione. In altri termini, l'invocazione della figura serve ad imputare allo specifico soggetto così qualificato il complesso delle regole pubblicistiche per l'attività propria che lo stesso svolge ma non anche ad edificare in capo allo stesso poteri amministrativi da esercitare per conto di altri soggetti pubblici (in difetto, come nel caso di specie, degli altri strumenti di conferimento di simili poteri). Infatti, nel caso di specie, Asmel associazione non invoca la figura ritenendo che a sé si applichi la regolazione pubblicistica, giacché si tratta di regole che trovano piuttosto applicazione per gli associati di Asmel e, in particolare, per i soggetti pubblici che potranno avvalersi della fornitura assicurata dalla gara. Soggetti per i quali già opera il diritto dell'Unione europea che non conquista, quindi, nuovi spazi applicativi in ragione di quel principio dell'effetto utile nell'applicazione del diritto dell'Unione invocato in apertura delle presenti notazioni ma diviene, sostanzialmente, il viatico per l'attribuzione ad un soggetto formalmente privato di una funzione pubblica esercitata in modo surrogatorio rispetto a quanto i singoli enti associati potrebbero già fare. Si assiste, in tal modo, ad una forma di autopoiesi della funzione amministrativa (per mutuare una formula di attenta dottrina) finalizzata non al raggiungimento degli scopi propri del diritto dell'Unione (che troverebbero realizzazione ove si trattasse di procedure di gara volte al soddisfacimento di esigenze proprie di Asmel) ma all'attribuzione di prerogative pubbliche. Anci, Appalti pubbliciTar annulla gara Asmel da 831 milioni in quanto non è CUC legittimata a convenzioni quadro

Tar Basilicata, sez. I, sentenza n. 79 del 23 gennaio 2020, Anche  negli  affidamenti  di  importo  inferiore  a  40.000  euro,  nel caso in cui venga  instaurato un confronto  competitivo  anche  informale, anche se non obbligatoriamente previsto dalla norma che parla di “affidamento diretto anche senza previa consultazione di duo o più operatori economici” (art. 36, comma 1, lettera a) del Codice dei contratti) ) i principi di trasparenza impongono che sia assicurata la parità di condizioni e non sia ammissibile che un offerente abbia la possibilità (anche solo potenziale e non necessariamente dimostrata di fatto) di conoscere in anticipo le offerte di un suo concorrente. Lavori Pubblici, Codice dei contratti: Negli affidamenti infra 40.000 euro occorre rispettare l’art. 36 comma 1

Corte dei conti:

Corte dei conti, sez. Emilia RomagnaDelibera n. 15/2020/PREV In caso di precedente licenziamento a causa di mancato superamento del periodo di prova, trova applicazione la disciplina di cui all’art. 2, terzo comma, d.P.R. n. 487/1994, che impone il divieto di accesso al pubblico impiego per coloro che siano già stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento. 

Il Sole 24 Ore  del 27 gennaio, Scorrimento delle graduatorie nel 2019, la Corte dei conti sarda rifà il punto 

Il Sole 24 Ore  del 28 gennaio, Graduatorie altrui, nel caos delle norme le aperture della Corte dei conti

Approfondimenti

Anci-Ifel, Le politiche dell'Unione Europea per lo sviluppo rurale. Contesto, quadro normativo, prospettive future. Seconda edizione

cmgoceano, Il fondo per la contrattazione decentrata

Il Sole 24 Ore Enti Locali & PAOnline i nuovi pareri su bilancio di previsione e riaccertamento ordinario dei residui

Il Sole 24 Ore Enti Locali & PANegozi sfitti, slitta al 30 settembre la domanda degli incentivi alla riapertura nei piccoli Comuni

Il Sole 24 Ore Enti Locali & PAFondo di rotazione degli enti in predissesto, anticipazione di liquidità o copertura finanziaria?

Il Sole 24 Ore Enti Locali & PARebus rateizzazioni per gli enti locali 

Il Sole 24 Ore  del 28 gennaio, Quote rosa in giunta, il mancato rispetto va motivato dal sindaco 

Il Sole 24 Ore  del 29 gennaio,  Programmazione del fabbisogno di assunzioni, senza decreti valgono i vecchi tetti

Il Sole 24 Ore  del 27 gennaio, Piano della performance, videosorveglianza, incentivi e incompatibilità

Italia Oggi del 31 gennaio, Gli incarichi ai dirigenti a contratto vanno sempre motivati

Gazzetta Ufficiale

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 novembre 2019 Adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza e riparto del Fondo per le non autosufficienze del triennio 2019-2021. (20A00639) (GU Serie Generale n.28 del 04-02-2020)

Decreto-Legge 5 febbraio 2020, n. 3 Misure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente. (20G00013) (GU Serie Generale n.29 del 05-02-2020)

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 novembre 2019 Riparto del Fondo per l'assistenza alle persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare, per l'annualita' 2019. (20A00719) (GU Serie Generale n.29 del 05-02-2020)

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Decreto 23 dicembre 2019 Fondo inquilini morosi incolpevoli di cui all'articolo 6, comma 5 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124. Riparto annualita' 2019 (euro 46.100.000,00). (20A00748) (GU Serie Generale n.31 del 07-02-2020)

Ministero dell'interno Comunicato  Avviso relativo al decreto del 30 gennaio 2020, concernente l'attribuzione ai comuni dei contributi per investimenti destinati ad opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, per ciascuno degli anni dal 2021 al 2024, per un importo complessivo pari a 497.220.000,00 euro. (20A00772) (GU Serie Generale n.31 del 07-02-2020)

Altro

Blog dei Segretari del Lazio, Garante: sì al censimento permanente, ma più tutele per i dati personali 

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