Pubblicato il N. 91/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.
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Primo piano
Corte dei conti, PA, da Corte conti ok al CCNL Funzioni Locali triennio 2016-2018 Dopo la certificazione, giungerà nella giornata odierna la firma definitiva e il contratto diventerà operativo
Funzione Pubblica, Adottate le Linee guida per il Piano organizzativo del lavoro agile e indicatori di performance
Funzione Pubblica, PA, Dadone: Linee guida del Pola, “cassetta degli attrezzi” per cambiare l’organizzazione
Segretari Comunali
Webinar IFEL, Il contratto di dirigenti e segretari
Albo Segretari, Avviso del 15 dicembre con scadenza 25 dicembre
Governo e Parlamento
Ministero dell'interno, Finanza locale: i rimborsi ai Comuni per il minor gettito
Ministero dell'interno, Finanza locale, Decreto del 10 dicembre 2020 (IMU) - Ministero dell'interno, Finanza locale, Comunicato del 15 dicembre 2020, Riparto del Fondo, avente una dotazione complessiva di 87,60 milioni di euro, per il ristoro delle minori entrate connesse all'abolizione della prima e della seconda rata dell'imposta municipale propria del 2020, per le fattispecie imponibili specificate nell’articolo 78 del decreto-legge 14 agosto 2020, n.104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n.126, in considerazione degli effetti connessi all’emergenza da COVID-19.
Ministero dell'interno, Finanza locale, Decreto del 10 dicembre 2020 (TOSAP) - Ministero dell'interno, Finanza locale, Comunicato n.2 del 15 dicembre 2020, Secondo riparto a saldo, per la quota residua complessiva pari a 102,13 milioni di euro, del fondo istituito presso il Ministero dell’interno per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dalla proroga dell’esonero dal pagamento, dal 1° novembre al 31 dicembre 2020, della tassa e del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche e dal pagamento, dal 1° marzo al 15 ottobre 2020 della tassa e del canone per l’occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, per l’emergenza epidemiologica da COVID-19
Ministero dell'interno, Finanza locale, Comunicato del 14 dicembre 2020, Contributo per spesa di progettazione definitiva ed esecutiva per interventi di messa in sicurezza. Pagamento delle ulteriori risorse attribuite con decreto del Ministero dell’interno del 7 dicembre 2020 e finalizzate allo scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili per l’anno 2020 di cui all’allegato 2 del decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, del 31 agosto 2020
Servizio Studi di Camera e Senato, Dossier n. 307/1 volume I Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 Con gli emendamenti approvati dalle Commissioni riunite Volume I – Articoli 1-15-bis
Servizio Studi di Camera e Senato, Dossier n. 307/2 volume 2 Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 Con gli emendamenti approvati dalle Commissioni riunite Volume I – Articoli 16-35
Ministero del Lavoro, COVID-19: congedo dei lavoratori dipendenti per DAD del figlio infraquattordicenne
Dal mondo delle Autonomie
Anci, Scuola, Prorogato al 31 gennaio 2020 il termine di aggiudicazione per interventi di edilizia scolastica
Anci, Edilizia, Superbonus, “semplificare burocrazia accogliendo l’emendamento dell’Anci”
Anci, Contributi ai Comuni per la digitalizzazione, Online l’Avviso pubblico per accedere alle risorse del Fondo per l’innovazione - IFEL, Contributi ai Comuni per attivazione piattaforme digitali (Avviso pubblico PagoPA S.p.a.)
PAGO PA, Fondo Innovazione, Avviso Pubblico per l’assegnazione di fondi ai Comuni italiani per promuovere la diffusione delle piattaforme abilitanti Spid, pagoPA e dell'App IO.
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Consiglio di Stato, sez. II, sentenza n. 8032 del 15 dicembre 2020, L’annullamento, in via di autotutela o giurisdizionale, del titolo edilizio, sfocia nella sanatoria di cui all’art. 38, d.P.R. n. 380 del 2001 solo ove non sia stato possibile convalidarlo e non si possa effettuare la demolizione dell’opera; l’illiceità, pertanto, sopravviene non tanto all’avvenuta realizzazione dell’intervento, come nell’abuso edilizio “tradizionale”, ma alla caducazione del titolo che lo ha consentito; l’istituto in questione non può trovare tuttavia applicazione in caso di utilizzo improprio della d.i.a. (oggi s.c.i.a.) in luogo del permesso di costruire, laddove la tipologia dell’intervento imponeva l’ottenimento di un provvedimento espresso; diversamente opinando ne verrebbe indebitamente ampliato l’ambito di operatività circoscritto la rilevanza ai soli casi di vizi procedurali; la sanatoria, cioè, conseguirebbe non alla valutata impossibilità della convalida del titolo viziato, ma alla “conversione” di quello originariamente utilizzato nell’altro effettivamente necessario, sostituendosi l’Amministrazione al privato nella ricostruzione della sussistenza dei requisiti di assentibilità dell’opera. La decisione dell’Amministrazione di non demolire il manufatto rimasto abusivo perché non è stata possibile la convalida del titolo edilizio preesistente, deve essere supportata in ogni passaggio logico da “motivata valutazione”, non essendo sufficiente fare riferimento alla impossibilità di provvedere senza pregiudizio per la parte conforme della stessa; convalida, demolizione o “fiscalizzazione” costituiscono infatti i tre possibili sbocchi del climax ascendente valutativo rimesso all’Amministrazione procedente, purché a monte il titolo edilizio annullato o annullabile sia affetto da un mero vizio “delle procedure amministrative”; ciò implica un’analisi comparativa degli interessi in gioco che di regola assorbe tale valutata impossibilità, ma non si esaurisce necessariamente nella stessa; essa, infatti, si pone a monte della decisione di “sanare” l’abuso, e non nella mera fase esecutiva dell’ingiunzione a demolire già disposta, siccome invece previsto dall’art. 34 del T.U.E. per le ipotesi di interventi eseguiti in parziale difformità dal titolo edilizio
Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 7789 del 9 dicembre 2020, E' legittimo l'operato di una stazione appaltante che, dopo aver indetto una gara, ha escluso una società – peraltro unica partecipante – in ottemperanza dell’art. 80 comma 4 del d.lgs n. 50/2016 in quanto ha omesso il pagamento dell’imposta comunale sui rifiuti TARSU. Inoltre, il Consiglio di Stato, ha affermato che, ai sensi dell’art. 80 comma 6 del d.lgs n. 50/2016 “le stazioni appaltanti escludono un operatore economico in qualunque momento della procedura, qualora risulti che l’operatore economico si trova, a causa di atti compiuti o omessi prima o nel corso della procedura, in una delle situazioni di cui ai commi 1, 2, 4 e 5”. Appalti pubblici, Consiglio di Stato, operatore economico escluso da gara in caso di omesso pagamento tributi locali
Consiglio di Stato, sez. II, sentenza n. 7817 del 9 dicembre 2020, Il principio di tipicità e nominatività degli strumenti urbanistici – che discende dal più generale principio di legalità e tipicità degli atti amministrativi e che non risponde soltanto ad esigenze formali, ma anche di garanzia del perseguimento di un ordinato assetto del territorio – determina l’impossibilità per l’Amministrazione di dotarsi di piani urbanistici (sia a carattere indicativo sia coercitivo) che per nome, causa e contenuto si discostino dal numerus clausus previsto dalla legge
Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza n. 7795 del 9 dicembre 2020, In tema di edilizia e urbanistica, ai sensi dell'art. 11, comma 1, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 [«Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A)»], l'Amministrazione è tenuta a verificare che il soggetto richiedente il permesso di costruire, se diverso dal proprietario dell'immobile, abbia titolo per ottenerlo, sicché essa deve negare il permesso qualora manchi l'assenso alle opere da parte del terzo interessato (fattispecie riguardante l'apertura di un varco di accesso a un bene altrui)
Cga, sentenza non definitiva n. 1136 del 15 dicembre 2020, Devono essere rimesse all’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato le questioni: a) se si configuri o meno una interruzione del nesso di causalità della fattispecie risarcitoria ex art. 2043 c.c. di tipo omissivo se, successivamente all’inerzia dell’Amministrazione su istanza pretensiva del privato, di per sé foriera di ledere il solo bene tempo, si verifichi una sopravvenienza normativa che, impedendo al privato di realizzare il progetto al quale l’istanza era preordinata, determini la lesione dell’aspettativa sostanziale sottesa alla domanda presentata all’Amministrazione, che sarebbe stata comunque soddisfatta, nonostante l’intervenuta nuova disciplina, se l’Amministrazione avesse ottemperato per tempo; b) se il paradigma normativo cui ancorare la responsabilità dell’Amministrazione da provvedimento (ovvero da inerzia e/o ritardo) sia costituito dalla responsabilità contrattuale piuttosto che da quella aquiliana; c) in caso di risposta al quesito sub b) nel senso della natura contrattuale della responsabilità, se la sopravvenienza normativa occorsa intervenga, all’interno della fattispecie risarcitoria, in punto di quantificazione del danno (art. 1223 c.c.) o di prevedibilità del medesimo (art. 1225 c.c.); d) in caso di risposta al quesito sub b) nel senso della natura contrattuale della responsabilità, se deve o meno essere riconosciuta la responsabilità dell’Amministrazione per il danno da mancata vendita dell’energia nei termini, anche probatori, sopra illustrati; e) in via subordinata, in caso di risposta al quesito sub b) nel senso della natura extracontrattuale della responsabilità, se in ipotesi di responsabilità colposa da lesione dell’interesse legittimo pretensivo integrata nel paradigma normativo di cui all’art. 2043 c.c. la Pubblica amministrazione sia tenuta o meno a rispondere anche dei danni derivanti dalla preclusione al soddisfacimento del detto interesse a cagione dell’ evento - per essa imprevedibile - rappresentato dalla sopravvenienza normativa primaria preclusiva e, in ipotesi di positiva risposta al detto quesito, se tale risposta non renda non manifestamente infondato un dubbio di compatibilità di tale ricostruzione con il precetto di cui all’art. 81, comma 3, Cost.; f) sempre in via subordinata, in caso di risposta al quesito sub b) nel senso della natura extracontrattuale della responsabilità se debba o meno essere riconosciuta, nel caso all’esame del Cga, la responsabilità della Regione per il danno da mancata vendita dell’energia nei termini, anche probatori, sopra illustrati
Corte dei conti:
Corte dei conti, sez. Puglia, del. n. 109/2020 E' inammissibile sotto il profilo oggettivo la richiesta di parere n merito alla possibilità di riconoscere la maggiorazione della retribuzione di posizione del Segretario comunale, prevista dall’art. 41 CCNL dei Segretari comunali e provinciali, rideterminando il relativo trattamento economico con effetto retroattivo decorrente dalla data di formale conferimento di incarichi dirigenziali aggiuntivi ed in presenza dei criteri e parametri di cui al CCDI dei Segretari comunali e provinciali sottoscritto in data 22-12-2003.
Approfondimenti
Corte dei conti, Rivista n. 5/2020
Gianluca Bertagna, La quota limitata delle progressioni orizzontali
UPI, Seminario finanza provinciale: le slide illustrate
ntplusentilocaliedilizia, Prescrizione brevissima nel servizio idrico?
ntplusentilocaliedilizia, Riscossione, obblighi di adeguamento entro fine anno
Salvis juribus, Principio di ragionevolezza e principio di proporzionalità nel Diritto Amministrativo
Salvis juribus, Il sindacato del giudice amministrativo sulla discrezionalità tecnica
Salvis juribus, Interessi diffusi ed interessi collettivi: legittimazione processuale, procedimentale e strumenti di tutela
Publika, Rinuncia incarico di PO
Publika, DL semplificazioni e preavviso di rigetto (anagrafico)
Publika, Per la Corte dei Conti il funzionario che impegna la spesa è responsabile per i tardivi pagamenti
Gazzetta Ufficiale
Ministero della Giustizia Decreto 1 ottobre 2020, n. 163 Regolamento concernente modifiche al decreto del Ministro della giustizia 12 agosto 2015, n. 144, recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato specialista, ai sensi dell'articolo 9 della legge 31 dicembre 2012, n. 247. (20G00188) (GU Serie Generale n.308 del 12-12-2020)
Ministero dell'interno Comunicato Assegnazione di ulteriori contributi agli enti locali, per il 2020, per la copertura delle spese di progettazione definitiva ed esecutiva per interventi di messa in sicurezza, a scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili per l'anno 2020 di cui all'allegato 2 del decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, del 31 agosto 2020, previsti dall'articolo 1, commi da 51 a 58, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. (20A06886) (GU Serie Generale n.310 del 15-12-2020)
Altro
Aran, Protocollo «Decadenza delle RSU nel corso del triennio dalla loro elezione»
IFEL, Catalogo eventi
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