Pubblicato il N. 89/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.
#
Primo piano
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 settembre 2020 Ripartizione, termini, modalita' di accesso e rendicontazione dei contributi ai comuni delle aree interne, a valere sul Fondo di sostegno alle attivita' economiche, artigianali e commerciali per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022. (20A06526) (GU Serie Generale n.302 del 04-12-2020) - Anci, “Bene Dpcm su risorse aree interne, ora politiche strutturali”
ANAC, Responsabili Prevenzione Corruzione e Trasparenza, Differiti al 31 marzo 2021 i termini per la predisposizione e la pubblicazione della Relazione annuale 2020 dell’Rpct, e dei Piani Triennali 2021-2023
Segretari Comunali
cmgoceano, Convenzioni di segreteria e mobilità volontaria dei segretari
Albo Segretari, Sesto corso-concorso "CO.A 6" - Operazioni di abbinamento degli elaborati ai nominativi dei candidati
UNSCP e CSEL, Corso breve per aspiranti segretari COA6
Governo e Parlamento
Ministero dell'interno, Finanza locale, Comunicato del 7 dicembre 2020 Contributo agli enti locali per la copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva per interventi di messa in sicurezza previsto dall’articolo 1, commi da 51 a 58, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e successive modifiche ed integrazioni. Assegnazione di ulteriori risorse finanziarie finalizzate allo scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili per l’anno 2020 di cui all’allegato 2 del decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, del 31 agosto 2020
Ministero dell'interno, Finanza locale, Decreto 7 dicembre 2020 Assegnazione di ulteriori risorse finanziarie agli enti locali per la copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di messa in sicurezza finalizzate allo scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili per l’anno 2020
Ministero dell'interno, Finanza locale, Comunicato del 4 dicembre 2020 Ulteriore erogazione del fondo di solidarietà comunaleDal mondo delle Autonomie
UPI, Recovery Fund, UPI “Maltempo: sicurezza strade e ponti priorità”
Anci, Dialogo con le istituzioni, Polizia locale, Il sindaco di Pisa: “Competenza a Comuni resti centrale. Evitare regionalizzazione”
Anci, Rifiuti, Contributi economici per l’implementazione del sistema Raee, pubblicato l’elenco dei beneficiari
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sentenza n. 1121 del 30 novembre 2020 Sulla sussistenza dell'obbligo di motivazione nel caso di un provvedimento di recesso di un socio da una società partecipata, in particolare quando l'operazione non sia stata prevista nel piano di razionalizzazione delle partecipazioni.
Tar Calabria-Catanzaro, sez. I, decreto n. 632 del 2 dicembre 2020, Va sospesa l’ordinanza di un sindaco, con la quale era stato disposto il blocco delle attività didattiche in presenza, in quanto la stessa risulta carente di istruttoria e con motivazione “vaga”. Inoltre, l’ordinanza non tiene conto delle disposizioni già adottate dal Governo, in quanto “nell’atto impugnato non sembra tenersi conto delle disposizioni di cui al DPCM del 3/11/20 che scontano la possibilità di effettuare attività didattiche “in presenza” nella scuola materna, in quella elementare e nella prima media perfino in zona rossa nonché di quelle del Ministero dell’Istruzione, queste ultime (vedi cd. protocollo COVID e D.M. n.39 del 26/6/20 di approvazione del Piano Scuola 2020/21) configuranti modalità di gestione dell’impatto epidemico, sia a livello di prevenzione del rischio e sia in relazione ad eventuali casi di contagio riscontrati in ambito scolastico, volte a contemperare l’emergenza con l’ordinaria attività didattica in presenza per gli alunni in questione proprio al fine di prevenire qualsiasi blocco delle attività didattiche in presenza a carico addirittura di interi istituti”.
Tar Sicilia-Catania, sez. III, decreto n. 824 del 1° dicembre 2020, Non va sospesa l’ordinanza del Sindaco di Messina n. 343 in data 29 novembre 2020, con cui si è disposta la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e paritetici sino al 5 dicembre 2020. L’ordinanza si fonda ad avviso del giudice su complesse e articolate argomentazioni: “a fronte di tali circostanziate, concrete e puntuali argomentazioni, devono essere richiamate le osservazioni contenute nel decreto presidenziale “ante causam” di questo Tribunale n. 815/2020 del 25 novembre 2020, con il quale, richiamandosi anche il decreto presidenziale del Consiglio di Stato, Sezione III, n. 6543/2020, si è condivisibilmente affermato che il diritto costituzionale all’istruzione può trovare compressione allorquando emerga, in termini ragionevolmente obiettivi, l’esigenza di garantire il diritto alla salute (che, ovviamente, trova anch’esso fondamento nella Carta Costituzionale)”.
Tar Sicilia-Catania, sez. I, decreto n. 822 del 27 novembre 2020, Va sospesa l’ordinanza sindacale con la quale, fino al 3 dicembre 2020, si dispone la chiusura al pubblico delle attività professionali dal lunedì alla domenica, dalle ore 19.00 alle ore 05.00 del giorno seguente. Infatti, non è dato evincere nel provvedimento impugnato quale sia la concreta e reale esigenza, nonché il rapporto causa-effetto, per operare la contestata restrizione oraria. Invero, ivi non sussiste alcun riferimento al rapporto tra limitazione degli orari di ricevimento degli studi professionali e salvaguardia della salute pubblica. Inoltre, l’ordinanza pone delle limitazioni orarie che si rivelano controproducenti rispetto al fine per il quale sono state previste, in quanto la riduzione oraria dell’apertura al pubblico comporta l’aggravio del rischio di assembramento all’interno degli studi professionali a causa della possibile sovrapposizione di più impegni professionali, . . . poiché, a causa delle forti restrizioni orarie imposte dal gravato provvedimento, i ricorrenti sono stati costretti a concentrare gli appuntamenti presso i propri studi professionali in un arco di tempo notevolmente ridotto.
Tar Umbria, sez. I, sentenza n. 559 del 4 dicembre 2020 La procedura di affidamento di un contratto pubblico è soggetta alla normativa vigente alla data di pubblicazione del bando, in conformità al principio tempus regit actum ed alla natura del bando di gara, quale norma speciale della procedura che regola cui non solo le imprese partecipanti, ma anche l’amministrazione non può sottrarsi. Non può pertanto condividersi la prospettazione dell’amministrazione resistente per la quale ai fini dell’applicazione della disciplina di cui all’art. 97, comma 8, del d.lgs. n. 50/2016, vigente prima dell’entrata in vigore del decreto legge n. 76/2020, avrebbe dovuto farsi riferimento alle determine a contrarre n. 59 del 6 maggio 2020 e n. 82 in data 8 luglio 2020, avendo la giurisprudenza definitivamente chiarito che la determina a contrarre ha natura endoprocediemntale, ex se inidonea a fondare in capo ai terzi posizioni di interesse qualificato.
Corte dei conti:
Corte dei conti, Questionario debiti fuori bilancio e disavanzi di amministrazione dell’esercizio 2019. Applicativo “CON.TE.”
Corte dei conti, PA, Corte conti: ok razionalizzazione partecipate con alcuni ritardi
Approfondimenti
cmgoceano, Le piu’ recenti indicazioni della giurisprudenza del lavoro
cmgoceano, Le ultime indicazioni sui concorsi
Federalismi, Il ruolo di vigilanza del Garante per la protezione dei dati personali
Federalismi, La misurazione della corruzione attraverso le sentenze della magistratura
Il Diritto dell'economia, Aspetti problematici dell’esecuzione nei contratti nel prisma della nuova giurisprudenza sull’accesso civico
Il Diritto dell'economia, Le conseguenze della pandemia da Covid-19 sulle concessioni di servizi e sull’equilibrio economico e finanziario
Diritto dei servizi pubblici, Il divieto del pantouflage o revolving doors (c.d. porte girevoli) negli enti pubblici economici: serve la prova concreta
Publika, Proventi sanzioni CdS e versamenti fondo Perseo
Publika, RdC e irreperibilità
Gazzetta Ufficiale
Legge 27 novembre 2020, n. 159 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuita' operativa del sistema di allerta COVID, nonche' per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020. (20G00182) (GU Serie Generale n.300 del 03-12-2020)
Testo coordinato del Decreto-Legge 7 ottobre 2020, n. 125 Testo del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125 (in Gazzetta Ufficiale 7 ottobre 2020, n. 248), coordinato con la legge di conversione 27 novembre 2020, n. 159 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, per il differimento di consultazioni elettorali per l'anno 2020 e per la continuita' operativa del sistema di allerta COVID, nonche' per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020, e disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale.». (20A06744) (GU Serie Generale n.300 del 03-12-2020)
Presidenza del Consiglio dei Ministri Conferenza Unificata Accordo 5 novembre 2020 Accordo, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e gli enti locali concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze relativamente all'avvio delle attivita' autoscuola. (Repertorio atti n. 129/CU). (20A06658) (GU Serie Generale n.302 del 04-12-2020)
Altro
Anac, Contratti pubblici, Nuova procedura informatica per la presentazione delle richieste di iscrizione e variazione all'elenco 'in house'
Anac, Contratti pubblici, Dall’Anac indicazioni in materia di pagamento diretto al subappaltatore che rivesta la qualifica di micro o piccola impresa
IFEL, Catalogo eventi
Abbonati per continuare a leggere
L’accesso al “Notiziarioentilocali”, edito dall’Associazione culturale Niccolò Machiavelli, è consentito previa sottoscrizione di un abbonamento annuale.
Il servizio è offerto:
- agli Enti Locali, alle Amministrazioni pubbliche, agli Enti Pubblici Vari, nonché a privati, al prezzo di € 100,00 + IVA al 4% (Legge di Stabilità 2016), per un importo complessivo di € 104,00.
- ai segretari comunali e provinciali in servizio, che sottoscrivano in proprio l’abbonamento, è riservato il prezzo di favore di € 80,00 + IVA al 4% (Legge di Stabilità 2016), per un importo complessivo di € 83,20.
- agli ex segretari comunali e provinciali (ora pensionati) è riservato il prezzo di favore di € 50,00 + IVA al 4% (Legge di Stabilità 2016), per un importo complessivo di € 52,00.
Sei già abbonato? Accedi