Notiziario n. 87 del 6 dicembre 2021

06 Dic 2021

Pubblicato il N. 87/2021 del Notiziario di Segretari enti locali.

Primo piano

AnciPersonale e PNRR, Decaro: “Accolto l’appello dell’Anci, i Comuni potranno assumere per attuare i progetti del PNRR”

Funzione PubblicaVia libera della Conferenza Unificata al Piao, il Piano integrato di attività e organizzazione

Segretari Comunali

Albo Segretari, Esami “Se.F.A” ed. 2020. Accesso aula virtuale d’esame: modalità e linee guida

Albo Segretari, Avviso del 3 dicembre con scadenza 13 dicembre

Governo e Parlamento

Ministero dell'internoOnline la circolare del Viminale sulle misure urgenti per il contenimento del Covid-19 e lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali

MITPnrr: assegnate a Regioni ed Enti territoriali risorse per oltre 3,2mld per infrastrutture idriche, sviluppo Zes e piste ciclabili urbane e turistiche - Anci, Conferenza UnificataVia libera al riparto di 150 milioni per nuove piste ciclabili entro il 2026

Regioni, Fedriga: aggiornate le linee guida per riapertura attività economiche e sociali, ora attendiamo ordinanza del Ministro

Ministero dell'internoComunicato del 2 dicembre 2021 Riparto parziale in favore dei comuni, per un totale di 82,5 milioni di euro, del fondo di cui all’articolo 9-ter, comma 6, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n.137, relativo al periodo 1° luglio 2021 - 30 settembre 2021

Ministero dell'interno, Finanza localeComunicato del 3 dicembre 2021 Commissioni straordinarie enti sciolti per infiltrazioni mafiose ai sensi dell’articolo 143 TUOEL. Rimborso degli oneri sostenuti per gli anni 2019, 2020 e 2021.

Dal mondo delle Autonomie

UPI, 18 dicembre 2021 – Verso le elezioni provinciali

Anci, Istruzione, La prima nota Anci sulle misure previste nel Pnrr in materia di istruzione

Anci, Sedi di concertazioneApprovato in Unificata il Dpcm che predispone il Piano per la riqualificazione dei Piccoli Comuni

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Consiglio di Stato, sez. III, decreto n. 6401 del 2 dicembre 2021 In sede di comparazione tra l’interesse del personale sanitario a non vaccinarsi - malgrado l’imponente quantità di studi scientifici che indicano la netta prevalenza del beneficio vaccinale anti Covid 19 per il singolo e per la riduzione progressiva della pandemia ancora gravemente in atto - e la esigenza essenziale di protezione della salute collettiva, occorre dare prevalenza a quest’ultima, atteso che la prevalenza del diritto fondamentale alla salute della collettività rispetto a dubbi individuali o di gruppi di cittadini sulla base di ragioni mai scientificamente provate, assume una connotazione ancora più peculiare e dirimente allorché il rifiuto di vaccinazione sia opposto da chi, come il personale sanitario, sia - per legge e ancor prima per il cd. “giuramento di Ippocrate”- tenuto in ogni modo ad adoperarsi per curare i malati, e giammai per creare o aggravare il pericolo di contagio del paziente con cui nell’esercizio dell’attività professionale entri in diretto contatto

Tar Lombardia, sez. III, sentenza n. 2602 del 24 novembre 2021, L’art. 9 della L. n. 447 del 1995 attribuisce al sindaco il potere, qualora sia richiesto da eccezionali ed urgenti necessità di tutela della salute pubblica o dell’ambiente, di ordinare con provvedimento motivato, il ricorso temporaneo a speciali forme di contenimento o di abbattimento delle emissioni sonore, inclusa l’inibitoria parziale o totale di determinate attività. Questo potere non può essere riduttivamente inteso come una mera riproduzione, nell'ambito della normativa di settore in tema di tutela dall'inquinamento acustico, del generale potere di ordinanza contingibile e urgente tradizionalmente riconosciuto al sindaco, in materia di sanità ed igiene pubblica, ma deve logicamente e sistematicamente essere interpretato, nel particolare significato che assume all'interno di una normativa dettata - in attuazione del principio di tutela della salute dei cittadini, previsto dall'art. 32 Cost. - allo scopo primario di realizzare un efficace contrasto al fenomeno dell'inquinamento acustico. In tale ottica, l'utilizzo del particolare potere di ordinanza delineato dal citato art. 9 della L. n. 447/1995 assume carattere pressoché doveroso in ipotesi di superamento dei valori limite accertato dalle competenti Agenzie Regionali di Protezione Ambientale, in ciò decisamente differenziandosi rispetto ad altri poteri di ordinanza extra ordinem ed in particolare dalle ordinanze sindacali ex artt. 50 e 54 del TUEL.

Tar Emilia Romagna, sez. II, sentenza n. 962 del 26 novembre 2021 L’art. 38, comma 8, del TUEL dispone testualmente che “Le dimissioni dalla carica di consigliere, indirizzate al rispettivo consiglio, devono essere presentate personalmente ed assunte immediatamente al protocollo dell'ente nell'ordine temporale di presentazione. Le dimissioni non presentate personalmente devono essere autenticate ed inoltrate al protocollo per il tramite di persona delegata con atto autenticato in data non anteriore a cinque giorni. Esse sono irrevocabili, non necessitano di presa d'atto e sono immediatamente efficaci”. La norma richiede, nel caso in cui le dimissioni siano presentate personalmente, che le stesse siano indirizzate al consiglio ed assunte immediatamente al protocollo dell’ente, ma non che le stesse siano presentate all’interno dell’ufficio protocollo. Pertanto, devono ritenersi correttamente presentate le dimissioni indirizzate al consiglio comunale, consegnate al di fuori della sede comunale nelle mani del Presidente del consiglio, accompagnato da un dipendente comunale, i quali, successivamente rientrati nella sede comunale, hanno registrato immediatamente l’atto al protocollo dell’ente.

Tar Sicilia, sez. I, sentenza n. 3329 del 1 dicembre 2021 Nei procedimenti di natura concorsuale, quali i procedimenti di aggiudicazione di contratti pubblici o di concorso pubblico, la Commissione giudicatrice è organo collegiale perfetto, dovendo operare a pena di illegittimità alla presenza del plenum dei componenti, fatta eccezione per le sole attività meramente preparatoria e istruttoria (ex plurimis Consiglio di Stato, sez. IV, 12 novembre 2015, n. 5137; T.A.R. Sardegna, sez. I, 26 giugno 2015, n. 885). Anche nei procedimenti, parimenti concorsuali, di concessione di contributi pubblici caratterizzati dalla formazione di una graduatoria tra i richiedenti e dalla limitatezza delle risorse disponibili, la commissione giudicatrice chiamata a valutare le domande costituisce un organo collegiale perfetto (ex multis Consiglio di Stato, sez. IV, 14 maggio 2014, n. 2500).

Tar Piemonte, sez. Isentenza n. 1108 del 1 dicembre 2021 In sede di gara pubblica, il termine di tre anni di cui al comma 10-bis dell’art. 80, d.lgs. n. 50 del 2016 è applicabile agli illeciti professionali contrattuali e alle condanne superiori ai tre anni stessi, mentre laddove la durata della condanna comminata è inferiore ai tre anni non potrà che applicarsi il criterio del primo periodo del citato comma 10-bis, che impone una esclusione pari alla durata della pena dal passaggio in giudicato della sentenza

Corte dei conti:

Corte dei conti, sez. Riunite in sede di controllo, Delibera n. 5/2021/CONS Parere in merito al DDL S. 2185 recante "Modifiche alla disciplina relativa alla Corte dei conti a tutela del corretto riavvio del Paese"

Approfondimenti  

Ministero dell'interno, Parere, Eventuale incompatibilità fra il ruolo di revisore dei conti del comune e quello di coredattore del piano di risanamento di una società partecipata del comune

Aran, Parere, CFL 140 L’incarico di posizione organizzativa affidato ad una categoria “C” è compatibile con l’istituto delle mansioni superiori?

Aran, Parere, CQTF12 Come vanno effettuati i calcoli per fissare le scadenze previste nelle disposizioni dell’Accordo nei casi in cui i termini sono in giorni o i mesi?

Il diritto dell'economia, Discrezionalità dell’amministrazione nelle procedure a evidenza pubblica: efficienza e legalità (anche penale) alla ricerca di un equilibrio 

Il diritto dell'economiaAppalti e corruzione: alcune evidenze sulla penetrazione criminale negli appalti di lavori 

Federalismi, In memoria di Beniamino Caravita

FederalismiL'ambiente nella giurisprudenza costituzionale. Brevi riflessioni a margine della sentenza Corte cost., n. 164/2021

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Salvis juribus, La disciplina dei contratti pubblici tra esigenze concorrenziali e interessi tutelati: la recente pronuncia della Corte Costituzionale n. 218/2021

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