Notiziario n. 78 del 02/11/2020

02 Nov 2020

Pubblicato il N. 78/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.

Primo piano

Decreto-Legge 28 ottobre 2020, n. 137 Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19. (20G00166) (GU Serie Generale n.269 del 28-10-2020)

MEF, DL Ristori: un sostegno veloce, semplice e diretto

Anci, Emergenza coronavirus, Le slides elaborate dall’Anci sulle principali misure di sostegno economico previste dal dl Ristori

Anci Liguria, Covid-19, Prontuario per gli amministratori locali (aggiornato al Decreto Ristoro)

ALI, Decreto Ristori, ecco come accedere ai contributi a fondo perduto

ALI, Locali e palestre senza IMU. L’elenco del decreto. Ai comuni 101,6 mln

Segretari Comunali

Albo Segretari, Avviso del 30 ottobre con scadenza 9 novembre

Governo e Parlamento

Ministero dell'interno, Circolare n.20 del 29 ottobre 2020, Certificazione dimostrativa della copertura del costo di alcuni servizi per l’anno 2019 per gli enti locali strutturalmente deficitari, enti locali dissestati ed altri enti assimilati - e relativi controlli

Ministero dell'interno, In calo gli atti intimidatori contro i sindaci

Servizio Studi di Camera e Senato, Le misure di contenimento del contagio nei Dpcm di attuazione con Testo a fronte tematico dei Dpcm dal 7 agosto al 24 ottobre 2020

Dal mondo delle Autonomie

UPI, Polizia locale: UPI in Audizione alla Camera: de Pascale “Potenziare la polizia provinciale per una maggiore tutela dell’ambiente”

UPI, Ambiente: le Province in audizione alla Camera su interventi dissesto idrogeologico

Anci, Finanza locale, Decaro: “Lasciateci spendere le risorse stanziate quest’anno anche nel 2021”

Anci, Assemblea Anci, Il trailer di presentazione della XXXVII assemblea nazionale Anci “Digital experience”

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Corte di cassazione, sez. II, sentenza n. 23330 del 23 ottobre 2020, In tema di sanzioni amministrative per violazione del codice della strada: 1) l'efficacia probatoria dell'autovelox, che sia omologato e sottoposto a verifiche periodiche, opera fino a quando sia accertato nel caso concreto, sulla base di circostanze allegate dall'opponente e debitamente provate, il difetto di costruzione, installazione o funzionamento del dispositivo elettronico. Peraltro, in presenza del certificato di taratura rilasciato da soggetto abilitato, non è consentito al giudice di merito sindacare le modalità con le quali tale taratura è stata effettuata; 2) la circostanza che nel verbale di contestazione di una violazione dei limiti di velocità, accertata mediante autovelox o telelaser, non sia indicato se la presenza dell'apparecchio sia stata preventivamente segnalata mediante apposito cartello non rende nullo il verbale stesso, sempreché di detta segnaletica sia stata accertata o ammessa l'esistenza.

Tar Lazio, sez. I, sentenza n. 10818 del 23 ottobre 2020 Ai fini della sussistenza del presupposto legittimante per l'esercizio del diritto di accesso deve esistere un interesse giuridicamente rilevante del soggetto che richiede l'accesso, non necessariamente consistente in un interesse legittimo o in un diritto soggettivo, ma comunque giuridicamente tutelato, ed un rapporto di strumentalità tra tale interesse e la documentazione di cui si chiede l'ostensione, nesso di strumentalità che deve, peraltro, essere inteso in senso ampio, posto che la documentazione richiesta deve essere, genericamente, mezzo utile per la difesa dell'interesse giuridicamente rilevante. Pertanto, nel caso di specie, deve riconoscersi in capo al ricorrente quando era ancora dipendente del comune, nella qualità di "whistleblower" ai sensi dell'art. 54 bis del d.lgs. 165/2001, la sussistenza di un interesse diretto al documento al quale è stato chiesto l'accesso, in considerazione del fatto che la delibera in questione ha provveduto su alcune segnalazioni dallo stesso effettuate. Né può ritenersi applicabile, l'ipotesi ostativa prevista dal "Regolamento disciplinante i procedimenti relativi all'accesso civico, all'accesso civico generalizzato ai dati e ai documenti detenuti dall'ANAC e all'accesso ai documenti amministrativi ai sensi della l241/1990" del 24.10.2018, che esclude dall'accesso "le proposte degli uffici", poiché tale disposizione fa espressamente salvo il caso in cui tali proposte costituiscano "motivazione per relationem dell'atto o provvedimento", come, appunto, accaduto nel caso di specie. La delibera di cui il ricorrente ha chiesto l'ostensione, infatti, contiene, nella motivazione, un espresso richiamo alla proposta di deliberazione, che però non è stata resa disponibile. Trattandosi di atto richiamato per relationem nella motivazione del provvedimento, lo stesso deve quindi ritenersi ostensibile. Pertanto, l'ANAC deve consentire al ricorrente l'accesso all'atto richiesto, entro il termine di giorni trenta decorrente dalla notificazione o comunicazione della presente sentenza.

Tar Lazio, sez. II tersentenza n. 11035 del 28 ottobre 2020 I servizi che riguardano le prestazioni in materia di lavoro, previdenza e assistenza dei lavoratori, possono essere esercitati, in via esclusiva, solo dai professionisti iscritti in appositi albi, ancorché aggregati in forma societaria, nel rispetto delle previsioni di cui all’art. 10 della legge 12 novembre 2011 n.183. Giurisprudenza appalti, I servizi di elaborazione delle buste paga sono riservati a professionisti iscritti all’albo dei consulenti del lavoro.

Tar Sicilia-Catania, sez. II, sentenza n. 2490 del 8 ottobre 2020 Nel caso di procedure ex art. 110 del Tuel, la scelta del soggetto cui conferire l’incarico, pur attraverso un giudizio comparativo, ha natura prettamente fiduciaria, attinente ai poteri privatistici che l’amministrazione esercita in materia di personale dipendente. Pertanto, la giurisdizione sulla controversia relativa agli esiti della medesima selezione spetta al giudice ordinario, in applicazione dell'art. 63, comma 1, del testo unico sul pubblico impiego, non rientrando essa, invece, nella nozione di "procedure concorsuali per l'assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni" prevista dal comma 4 del medesimo articolo. Infatti, tra le procedure concorsuali non rientrano le selezioni per il conferimento di incarichi dirigenziali, visto che “le assegnazioni di tali incarichi, anche se precedute da una fase selettiva (…), rivestono il carattere di determinazioni negoziali assunte dall'Amministrazione con i poteri e le capacità del datore di lavoro privato”. In tal caso “sulla sussistenza della giurisdizione del giudice ordinario non ha alcuna incidenza il fatto che vengano in questione - come meri atti presupposti - atti amministrativi (ivi compresi gli atti generali di autoregolamentazione dell'ente pubblico e/o atti di macro - organizzazione) data la possibilità per il giudice ordinario di disapplicarli, laddove li ritenga rilevanti ai fini della decisione ma illegittimi” (Cass. civ. Sez. Unite, Ord., (ud. 11/02/2020) 13/03/2020, n. 7218).

Corte dei conti:

Corte dei contiDelibera n. 19/SEZAUT/2020/INPR e Schema istruttorio Linee guida per le relazioni annuali del Sindaco dei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, del Sindaco delle Città metropolitane e del Presidente delle Province sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni nell’esercizio 2019 (art. 148 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267)

Corte dei conti, sez. Sardegna, delibera n. 90 del 15 ottobre 2020, Sul divieto di conferimento di incarichi professionali a soggetti collocati in quiescenza pubblici e privati, oltre che ai lavoratori autonomi. L'art. 5, c.9 del d.l. 95/2012, vieta il conferimento di cariche di governo a soggetti posti in quiescenza sia nelle p.a. che nelle società e negli enti da queste partecipate e tale il divieto si applicazione nei confronti dei dipendenti in quiescenza pubblici e privati, oltre che ai lavoratori autonomi. Gli incarichi, le cariche e le collaborazioni ai lavoratori in quiescenza è consentita soltanto qualora l'attività sia svolta a titolo gratuito, salvo anche in caso di gratuità dell'incarico il limite massimo annuale prescritto per gli incarichi di tipo dirigenziale e direttivo.

Approfondimenti  

Diritto dei servizi pubblici, Consigli (Giunte) comunali e obbligo videoconferenza? Il Viminale ci ripensa (Dal Notiziario n. 77 Ministero dell'internoprot n. 14553 del 27 ottobre 2020, Nella nota si legge in particolare che “ad avviso di questo Dipartimento nell’espressione “riunioni delle pubbliche amministrazioni” non sembrano annoverabili quelle degli organi collegiali di promanazione elettiva. Infatti, vanno tenuti presenti, ai fini delle dell'individuazione del perimetro applicativo della disposizione introdotta dal DPCM 18/10/2020 i principi di separazione tra le funzioni di indirizzo politico-amministrativo e quelle di gestione attraverso cui si svolge l'azione della pubblica amministrazione gli enti locali. Ai consigli e alle giunte di questi ultimi sono evidentemente attribuite esclusivamente funzioni deliberative nonché di indirizzo e di controllo. Conseguentemente, la disciplina emergenziale a cui deve farsi riferimento al fine di stabilire le modalità con le quali possono svolgersi tali riunioni, resta quella recata nella disposizione menzionata dell’articolo 73, che dà facoltà agli enti locali di tenere le sedute con la modalità della videoconferenza, anche laddove non sia previsto dal relativo regolamento di funzionamento dell’organo collegiale, purché sia assicurata l’osservanza delle regole tecniche indicate nella medesima disposizione, idonee a garantire la trasparenza, la tracciabilità, la pubblicità e la regolarità della riunione attraverso, la regolamentazione provvisoria demandata al presidente del consiglio, ove previsto, o al sindaco”. La nota continua, però precisando che, “in considerazione dell’attuale andamento della diffusione del contagio da COVID-19, fermo restando che non si riscontra un obbligo normativo, l’ente locale deve valutare con attenzione l’opportunità di tenere le sedute dei consigli e delle giunte, così come le riunioni degli organi interni al consiglio quali le commissioni e le conferenze dei capigruppo, da remoto e non in presenza, assicurando la pubblicità della seduta degli organi assembleari. Va infine rammentato che, nel caso in cui non si ricorra alla modalità della videoconferenza e la riunione si svolga in presenza, devono essere messe in atto tutte le misure anti-contagio che prevedono l’obbligo del distanziamento interpersonale e l’utilizzo di disposizioni di protezione individuale personali sia per i partecipanti alla seduta che per il pubblico eventualmente ammesso ad assistervi”)

Diritto dei servizi pubblici, Nota alla sentenza del Consiglio di Stato n. 6460 del 2020 sui requisiti per l'affidamento in house di un servizio pubblico (Dal Notiziario n. 77 Consiglio di Stato, sez. Vsentenza n. 6460 del 26 ottobre 2020  Sulla legittimità dell'affidamento diretto del servizio di igiene urbana disposto dal comune a favore della società in house del predetto comune)

Enti locali on line“Covid-19”: “Fondone” e perdite delle Società partecipate certificabili

Giustizia AmministrativaTutela dei diritti e organizzazione della giustizia nell’emergenza

Giustizia Amministrativa,  Gli ambiti dell’intervento pubblico nell’organizzazione e nella gestione dei servizi alla collettività: il conflitto irrisolto tra mercato e tutela sociale dei bisogni dei cittadini

Giurisprudenza appalti, Valorizzazione dei Beni Culturali e “Decreto Semplificazioni” 

Salvis juribusAtto amministrativo e giurisdizionale: incidenza del diritto sovranazionale

Ius in itinere, Prospettive per l’associazionismo senza scopo di lucro in seguito alla riforma del Terzo settore 

Publika, Questionario fabbisogni standard: ancora una proroga per gli enti ritardatari

Publika, Pubblicazione dei dati relativi ai premi dei dipendenti

Publika, La clausola sociale dopo il decreto semplificazioni

Publika,  Cessione spazi assunzionali unione

Gazzetta Ufficiale

Testo coordinato del Decreto-Legge 14 agosto 2020, n. 104 Ripubblicazione del testo del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, coordinato con la legge di conversione 13 ottobre 2020, n. 126, recante: «Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia.», corredato delle relative note. (Testo coordinato pubblicato nel Supplemento ordinario n. 37/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 253 del 13 ottobre 2020). (20A05691) (GU Serie Generale n.266 del 26-10-2020 - Suppl. Ordinario n. 40)

Ministero dell'interno Decreto 15 ottobre 2020 Dimostrazione della copertura del costo dei servizi per l'anno 2019 per gli enti in condizione di deficitarieta' strutturale ed enti equiparati dalla normativa. (20A05883) (GU Serie Generale n.268 del 28-10-2020)

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica Decreto 19 ottobre 2020 Misure per il lavoro agile nella pubblica amministrazione nel periodo emergenziale. (20A05940) (GU Serie Generale n.268 del 28-10-2020)

Altro

AranAggiornamento alle elaborazioni statistiche sulle retribuzioni medie pro-capite nella PA e nel Settore privato

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