Notiziario n. 76 del 26/10/2020

26 Ott 2020

Pubblicato il N. 76/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.

Primo piano

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19». (20A05861) (GU Serie Generale n.265 del 25-10-2020)

ALI, Nuovo DPCM: tutte le misure restrittive del Governo nelle schede ALI

Anci Piemonte e UNSCP, WEBINAR, Il nuovo CCNL dei segretari comunali 30 ottobre 2020 - Qui il link alla scheda di iscrizione

UNSCP, Disciplina in materia di convenzioni di segreteria in attuazione del D.L. 162/2019 - Decreto Ministero Interno

Segretari Comunali

Albo Segretari, Avviso del 23 ottobre con scadenza 2 novembre

Governo e Parlamento

Ministero dell'internoOn line il modulo di autodichiarazione per gli spostamenti in Campania, Lazio e Lombardia

MEF, Nota tematica n.3 - Impatto del Covid-19 sulla situazione socio-economica delle famiglie italiane

Ministero dell'interno, Finanza localeComunicato n.2 del 22 ottobre 2020 Acconto di 500 milioni di euro, di cui 400 milioni di euro a favore dei comuni e 100 milioni di euro a favore delle province e città metropolitane, a valere sulle risorse previste dall'articolo 39, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126.

Ministero dell'interno, Finanza localeComunicato n.3 del 22 ottobre 2020 Riparto del fondo di 40 milioni di euro per l’anno 2020, previsto dal'’articolo 112-bis, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, per il finanziamento di interventi di sostegno di carattere economico e sociale in favore dei comuni particolarmente colpiti dall'emergenza sanitaria da COVID-19.

Ministero dell'interno, Finanza localeComunicato n.4 del 22 ottobre 2020 Riparto del fondo di 100 milioni di euro per l’anno 2020 e 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 previsto dall'articolo 53 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, per il sostegno agli enti in deficit strutturale.

Ministero dell'interno, Finanza localeComunicato n.5 del 22 ottobre 2020 Dimostrazione della copertura del costo di alcuni servizi per l’anno 2019 per gli enti locali strutturalmente deficitari, enti locali dissestati ed altri enti assimilati.

Dal mondo delle Autonomie

Università Ca' Foscari, Rapporto Ca' Foscari sui comuni italiani

UPI, Rapporto Comuni Ca Foscari: UPI accelerare riforma degli enti locali 

UPI, Stazioni appaltanti, l’UPI al Presidente Conte, de Pascale “Pienamente in linea: appello a dare seguito nella Manovra”

Anci, Finanza locale, IX Conferenza Ifel,”Rigeneriamo il paese. I Comuni per lo ripresa e lo sviluppo dell’Italia”

Anci Giovani, Coordinamento nazionale, Attività formative, emergenza sanitaria, assegnazione delle deleghe: i temi della riunione 

Anci meridionali, Orlando : “Confronto per proposte unitarie e condivise sui problemi enti locali del Mezzogiorno”

Anci Lombardia, Progetto sulla prevenzione della corruzione e contrasto al riciclaggio nei Comuni lombardi

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Corte Costituzionale, Pensioni di elevato importo: legittimo il “raffreddamento” della rivalutazione per un triennio, illegittimo il “contributo di solidarietà” oltre il triennio

Corte Costituzionale, sentenza n. 233 del 23 ottobre 2020 Non è fondata la questione di legittimità costituzionale - sollevata dal giudice dell'esecuzione del Tribunale di Napoli Nord in riferimento all'art. 3 Cost. - dell'art. 159 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 («Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali»), là dove stabilisce (comma 2) l'impignorabilità delle somme di competenza degli enti locali destinate a taluni fini (pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali per i tre mesi successivi; pagamento delle rate di mutui e di prestiti obbligazionari scadenti nel semestre in corso; espletamento dei servizi locali indispensabili).

Corte di cassazione, Sez. Un. civ., sentenza n. 22811 del 20 ottobre 2020,  La Corte dei conti ha il potere di sindacare la compatibilità delle scelte amministrative con i fini pubblici dell'ente, i quali devono essere ispirati ai criteri di economicità ed efficacia [art. 1, comma 1, l. 7 agosto 1990, n. 241 («Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»)]: criteri che assumono rilevanza sul piano non già della mera opportunità, ma della legittimità dell'azione amministrativa, consentendo, in sede giurisdizionale, un controllo di ragionevolezza sulle scelte della pubblica amministrazione, onde evitare la deviazione di queste ultime dai fini istituzionali dell'ente e permettere la verifica della completezza dell'istruttoria, della non arbitrarietà e proporzionalità nella ponderazione e scelta degli interessi, nonché della logicità e adeguatezza della decisione finale rispetto allo scopo da raggiungere.

Corte di Cassazione, sez. VI Pen., sentenza n. 28950 del 27 settembre 2020 Commette il reato di interruzione di pubblico servizio il cittadino che registra,senza aver ottenuto una previa autorizzazione, la seduta del consiglio comunale, nonostante l'invito del Sindaco a spegnere l'apparecchio. Il cittadino che registra senza aver ottenuto una previa autorizzazione la seduta del consiglio comunale, nonostante l'invito del Sindaco a spegnere l'apparecchio, commette il reato di interruzione di pubblico servizio. Lo Statuto comunale, infatti, escludeva ogni forma di registrazione audio della seduta consiliare, indipendentemente cioè dal mezzo adoperato e dal soggetto che le effettuava, prevedendo in ogni caso il potere autorizzativo da parte del Consiglio. Quindi a fronte della pubblicità dell'udienza, che consentiva la partecipazione del pubblico, la norma statutaria regolava lo svolgimento della seduta. Tale potere discende dall'art. 38, c.3, TUEL, che attribuisce ai Comuni autonomia funzionale ed organizzativa. La limitazione derivante dallo Statuto in esame si pone inoltre in sintonia con le direttive date dal Garante per la protezione dei dati personali con nota del 23 aprile 2003 in ordine alla registrazione delle sedute dei consigli comunali per finalità non istituzionali. La ripresa televisiva della seduta del Consiglio Comunale si configura quindi, come poi ha precisato l'art. 4, c. 1, lett. a) e b), del Codice sul trattamento dei dati personali, approvato con d.lgs. 30 giugno 2006 n. 196, quale "trattamento di dati personali", ossia quale "operazione ... concernente la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo" di " informazioni relative a persone fisiche, persone giuridiche, enti od associazioni, identificati o identificabili". Ne consegue che la previa autorizzazione del Consiglio, prevista dallo Statuto, veniva a tutelare la diffusione incontrollata di dati personali e giustificava la interruzione da parte del Sindaco della seduta, una volta emersa la circostanza dell'uso non autorizzato di un registratore da parte dell'imputato (uso ammesso in sede di esame dallo stesso imputato).

Tar Lombardia, sez. III, sentenza n. 1947 del 16 ottobre 2020 In ordine al regime di pubblicazione dei regolamenti degli enti locali e conseguente disciplina del decorso dei termini di impugnazione vanno tenuti distinti il regime di pubblicazione della delibera di approvazione del regolamento, che è disciplinato dagli artt. 124 e 134 del Tuel (affissione per quindici giorni all’Albo Pretorio ed esecutività dopo il decimo giorno dall’inizio della pubblicazione), dal regime di entrata in vigore dei regolamenti, che è disciplinato dall’art. 10 delle Preleggi (nel senso che gli stessi acquistano efficacia decorsi quindici giorni dalla loro pubblicazione), salvo che lo Statuto dell’ente disponga diversamente. Pertanto, i termini di impugnazione della delibera che approva il regolamento decorrono dalla pubblicazione all’Albo della deliberazione stessa. Nel caso in cui lo Statuto di un ente locale differenzi la fase di esecutività della delibera di approvazione del regolamento, che dipende dal compimento della pubblicità ex art. 124 Tuel, da quella della entrata in vigore del regolamento stesso, che viene fatta dipendere da una successiva pubblicazione, quest’ultima non è integrativa dell’efficacia della delibera di approvazione del regolamento stesso, ma è rivolta ad una mera pubblicità notizia (sostitutiva del regime della “vacatio legis” di cui all’art. 10 delle Preleggi), come tale non comportante il differimento dei termini di impugnazione.

Corte dei conti:

Corte dei conti, Sez. LiguriaDelibera n. 91/2020/PAR Possono essere esclusi, ai fini della corretta determinazione delle capacità assunzionali di personale a tempo indeterminato, disciplinate dall’art. 33, comma 2, del d.l. n. 34 del 2019, come specificate dal DM 17 marzo 2020, le spese impegnate per il reclutamento di personale a tempo determinato a valere sui finanziamenti, finalizzati e temporalmente limitati, attribuiti dallo Stato ai sensi dell’art. 2 del d.l. n. 109 del 2018, convertito dalla legge n. 162 del 2019. Il tenore letterale della disposizione in parola appare coerente con i recenti approdi della giurisprudenza contabile, in base ai quali risulta possibile, ai fini dell’osservanza dei limiti posti alla spesa complessiva per il personale, non conteggiare le spese coperte da specifico finanziamento finalizzato proveniente da altro ente pubblico (e, ove la norma sia costruita in termini di rapporto, la corrispondente entrata), purché vi sia assenza di ulteriori oneri a carico del bilancio dell’ente locale (principio di neutralità finanziaria) e correlazione fra l’ammontare del finanziamento ricevuto e le assunzioni effettuate (anche sotto il profilo temporale).

Approfondimenti  

Camera dei Deputati, Servizio Studi, Interventi sul procedimento amministrativo

Anci, Appalti, Scarica i materiali del Convegno Anci sugli appalti del 16 ottobre 2020

UPI, Legge 13 Ottobre 2020 n. 126 Conversione del Decreto legge 14 agosto 2020, n. 104 recante “misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia” Norme di interesse delle Province

Diritto.it, Inconferibilità ed incompatibilità degli incarichi pubblici. L’applicazione della disciplina ed il ruolo del RPCT

Federalismi, Accesso civico generalizzato: àrbitri e arbìtri

FederalismiTra misure preventive e strumenti di contrasto: la via italiana all’anticorruzione

FederalismiLa chances nel diritto amministrativo (e non solo): riflessioni sistemiche in prospettiva multidisciplinare

Ntplusentilocaliedilizia, Proventi delle multe, decurtazione delle indennità, prove selettive e servizi esterni

Ntplusentilocaliedilizia, Pubblico impiego, i nuovi contratti costano 6,7 miliardi 

Ntplusentilocaliedilizia, Personale, assenze per accertamenti Covid equiparate alla presenza in servizio

Publika, La scelta della procedura aperta in luogo dei procedimenti semplificati nel sotto soglia dopo la legge 120/2020

Publika, Comunicato CTS e durata quarantena

Publika, Rendiconto contributi Covid Centri estivi

Italia Oggi del 23 ottobre, Smart working, sindacati out

Gazzetta Ufficiale

Decreto-Legge 20 ottobre 2020, n. 129 Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale. (20G00149) (GU Serie Generale n.260 del 20-10-2020)

Legge Costituzionale 19 ottobre 2020, n. 1 Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari. (20G00151) (GU Serie Generale n.261 del 21-10-2020)

Decreto-Legge 21 ottobre 2020, n. 130 Disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonche' misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all'utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della liberta' personale. (20G00154) (GU Serie Generale n.261 del 21-10-2020)

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 luglio 2020, n. 131 Regolamento in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, ai sensi dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 133. (20G00150) (GU Serie Generale n.261 del 21-10-2020)

Altro

Garante Privacy, Parere su istanza di accesso civico - 17 settembre 2020 E' legittimo il provvedimento di diniego a un'istanza di accesso civico di trasmissione dei curricula di tutti coloro che hanno presentato la candidatura ad amministratore unico della società in house del Comune: ragioni

Anac, Contratti pubblici, Rapporto Anac sul mercato degli appalti nel primo quadrimestre 2020. Il Presidente Busia: "Anac a fianco delle PA per snellire le gare"

Anac, Appalti pubblici, Avviato l’iter di aggiornamento triennale dell’elenco dei soggetti aggregatori

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