Notiziario n. 74 del 19/10/2020

19 Ott 2020

Pubblicato il N. 74/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.

Primo piano

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19». (20A05727) (GU Serie Generale n.258 del 18-10-2020)

Governo, Coronavirus, il Presidente Conte firma il Dpcm del 18 ottobre 2020 (il testo del DPCM in pdf e in word)

Governo, Conferenza stampa del Presidente Conte

ALI, Schede riassuntive novità del DPCM 18 ottobre 2020

Il Messaggero, Dpcm, l'ira dei comuni: «Il coprifuoco sulla movida è scaricabarile sui sindaci»

AnciQuaderni operativi, Quaderno Anci sugli affidamenti di lavori, servizi e forniture a seguito del Dl Semplificazioni

Segretari Comunali

Albo Segretari, Avviso del 16 ottobre con scadenza 26 ottobre

Governo e Parlamento

Ministero dell'internoFondi anticrisi, primi 500 milioni del Dl agosto a comuni e province

Ministero dell'interno, Circolare ai prefetti sulle misure del dpcm 13 ottobre 2020

MIT, Pubblicato in Gazzetta il decreto che assegna 137,2 mln euro a ciclovie, ciclostazioni e sicurezza

MIT, Tpl: Terminata riunione De Micheli – regioni– comuni – province – scuola

INAIL, Smart working nella PA, firmato un protocollo tra Inail e Ministero per la Pubblica amministrazione

Formez, Dadone: "Tempi maturi per la riforma della comunicazione, sarà traino per la trasformazione della PA"

Dal mondo delle Autonomie

UPI, Convegno Upi Emilia Romagna: gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi

Anci, Consiglio nazionale, Decaro: “La ripartenza del Paese non può prescindere dal ruolo dei Comuni” 

Consiglio nazionale, Gli interventi di Sala, Appendino, Falcomatà, Sciulli, Pavanello e Fucito

Anci, Emilia Romagna, Riscaldamento domestico: sicurezza e qualità dell'aria - Stagione 2020/2021

Anci, Scuola giovani amministratori, Bando Forsam IX edizione, scadenza candidature il 15 ottobre

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Corte dei Cassazione, sez. Un., ordinanza n. 22193 del 14 ottobre 2020 In tema di espropriazione per pubblica utilità, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie riguardanti il risarcimento del danno patito dal proprietario allorquando la realizzazione dell'opera pubblica abbia interessato un terreno diverso o più esteso rispetto a quello considerato dai provvedimenti amministrativi di occupazione e di espropriazione, oltre che dalla dichiarazione di pubblica utilità (c.d. sconfinamento), poiché in tal caso l'occupazione e la trasformazione del terreno da parte dell'Amministrazione costituisce un comportamento di mero fatto, perpetrato in carenza assoluta di potere, integrante un illecito a carattere permanente, che lede il diritto soggettivo (c.d. occupazione usurpativa).

Consiglio di Stato, Ad. Pl., sentenza n. 22 del 16 ottobre 2020 La clausola del disciplinare di gara che subordini l’avvalimento dell’attestazione SOA alla produzione, in sede di gara, dell’attestazione SOA anche della stessa impresa ausiliata si pone in contrasto con gli artt. 84 e 89, comma 1, d.lgs. n. 50 del 2016 ed è pertanto nulla ai sensi dell’art. 83, comma 8, ultimo periodo, del medesimo decreto legislativo. La nullità ex art. 83, comma 8, d.lgs. n. 50 del 2016 della clausola del disciplinare di gara che subordini l’avvalimento dell’attestazione SOA alla produzione, in sede di gara, dell’attestazione SOA anche della stessa impresa ausiliata configura un’ipotesi di nullità parziale limitata alla clausola, da considerare non apposta, che non si estende all’intero provvedimento, il quale conserva natura autoritativa. Al cospetto della nullità della clausola escludente contra legem del bando di gara non sussiste l’onere per l’impresa di proporre alcun ricorso perchè tale clausola – in quanto inefficace e improduttiva di effetti - si deve intendere come ‘non apposta’, a tutti gli effetti di legge, salvo impugnare nei termini ordinari gli atti successivi che facciano applicazione (anche) della clausola nulla contenuta nell’atto precedente. 

Tar Lombardia, sez. I, sentenza n. 881 del 12 ottobre 2020 In forza di un consolidato orientamento giurisprudenziale (cfr. Consiglio di Stato, Ad. plen., 29 gennaio 2003, n. 1, di recente confermato da Consiglio di Stato, Ad. plen., 26 aprile 2018, n. 4) la regola generale è quella per cui le clausole del bando vanno impugnate unitamente al provvedimento che rende attuale la lesione e dunque, di norma, unitamente all’esclusione del concorrente, che censura anche la lex specialis, o all’aggiudicazione a terzi; resta fermo, inoltre, che la partecipazione alla gara da parte di un operatore non implica alcuna acquiescenza alle regole della gara prive di immediata lesività (cfr. ex multis, Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria n. 4 del 26 aprile 2018); a fronte di una clausola illegittima della lex specialis, ma non immediatamente lesiva, il concorrente non è ancora titolare di un interesse attuale all’impugnazione, poiché non sa ancora se l’astratta o potenziale illegittimità della predetta clausola si risolverà in un esito negativo della sua partecipazione alla procedura concorsuale e, quindi, in un’effettiva lesione della situazione soggettiva che solo da tale esito può derivare; tale principio trova delle eccezioni, nel senso che in taluni casi, secondo l’indirizzo dell’Adunanza plenaria, il bando di gara va immediatamente impugnato e ciò accade allorché: a) si contesti in radice l’indizione della gara; b) all’inverso, si contesti che una gara sia mancata, avendo l’amministrazione proceduto all’affidamento diretto; c) si impugnino direttamente le clausole del bando assumendo che le stesse siano immediatamente escludenti. Camera Amministrativa dell'Insubria, Attitudine immediatamente lesiva del bando

Tar Campania-Salerno, sentenza n. 1368 del 12 ottobre 2020 Nelle gare di appalto pubblico, il documento unico di regolarità contributiva (DURC) rappresenta un documento necessario e sufficiente, dalle cui risultanze l’amministrazione non si può discostare […] Per l’operatore economico che partecipa ad una procedura di gara pubblica, il DURC costituisce l’unico documento attestante il rispetto degli oneri previdenziali ed assistenziali e, in presenza di DURC, la stazione appaltante non è tenuta ad alcun’altra verifica (cfr.: Consiglio di Stato sez. V, 14/06/2019, n.4023).

Tar Lazio, sez. I ter, sentenza n. 104898 del 915 ottobre 2020 La stazione appaltante non può escludere l’offerta anormalmente bassa se prima non attiva un contraddittorio procedimentale scritto con l’offerente.

Corte dei conti:

Ntplusentilocaliedilizia, La Corte dei conti cambia linea: le assunzioni dei disabili entrano nei calcoli della spesa

Corte dei conti, sez. Veneto, del. n. 121/2020 parere in merito all’erogazione degli incentivi tecnici per funzioni tecniche di cui all’art. 113 del d.lgs. n. 50/2016, in relazione alle speciali disposizioni introdotte  dal DL n. 76/2020, cd. Semplificazione,  il quale detta speciali disposizioni al fine di incentivare gli investimenti pubblici nel settore degli appalti pubblici, oltre che per far fronte alle ricadute economiche negative a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19. Self-Enti locali, Incentivi tecnici post Decreto Semplificazione

Approfondimenti  

cmgoceano, Le capacita’ assunzionali: le indicazioni delle Corti dei conti e dell’ANCI

cmgoceano, Le indicazioni dell’ARAN per le progressioni orizzontali

Diritto dei servizi pubblici, Brevi note sull’onere motivazionale dell’affidamento in house alla luce delle sentenze del TAR Liguria nn. 680 e 683 del 2020

Giustizia Amministrativa, I titoli edilizi “semplificati” dopo il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76

Ambiente e Diritto, Autonomie locali e responsabilità. Un nuovo modo di amministrare

Ambiente e Diritto, Le procedure “d’urgenza” al tempo della pandemia: alcune riflessioni sugli artt. 63 e 163 del Codice dei contratti pubblici

Ntplusentilocaliedilizia, Personale, dall'anno prossimo fuori dai calcoli le nuove assunzioni finanziate da altri enti

Ntplusentilocaliedilizia, Nomina del rappresentante per la sicurezza, ferie d'ufficio e questioni sindacali

Italia Oggi del 15 ottobre, P.a., uno su due in lavoro agile

Italia Oggi del 16 ottobre, Dalla Ragioneria generale dello stato le istruzioni per i conteggi sul fondo della contrattazione decentrata

Aran, CFL 89b Nel caso di un dipendente che abbia presentato domanda di pensione di inabilità ex art. 12, comma 2, L 335/1995, a seguito della quale l’ente ha richiesto la visita medica collegiale che l’ha dichiarato permanentemente inidoneo in modo assoluto al servizio come dipendente di amministrazione pubblica ed a proficuo lavoro, spetta ex art. 36, c. 5 del CCNL del 21 maggio 2018, l’indennità sostitutiva del preavviso?

Aran, CFL 88 Istituti contrattuali del comparto Funzioni Locali ed emergenza epidemiologica da Covid-19: al personale impiegato in regime di “lavoro agile” può essere riconosciuta l’indennità condizioni di lavoro prevista dall’art. 70 bis del CCNL del 21.5.2018?

Aran, CFL 87b Come deve essere quantificata l’indennità di servizio esterno di cui all’art. 56 quinquies del CCNL 21.5.2018 delle Funzioni Locali, in caso di prestazione di durata inferiore alla intera giornata lavorativa?

Aran, CFL 86 Con quali modalità l’ente deve determinare l’utilizzo dei proventi delle sanzioni amministrative derivanti dal Codice della Strada?

Aran, CFL 85 L’indennità per specifiche responsabilità di cui all’art. 70-quinquies, comma 1, del CCNL del 21.5.2018 può essere corrisposta in caso di effettivo esercizio dei relativi compiti ed attività ancorché in assenza di un formale incarico?

Gazzetta Ufficiale

Legge 13 ottobre 2020, n. 126 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia. (20G00145) (GU Serie Generale n.253 del 13-10-2020 - Suppl. Ordinario n. 37)

Testo coordinato del Decreto-Legge 14 agosto 2020, n. 104 Testo del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 (in S.O. n. 30/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 203 del 14 agosto 2020), coordinato con la legge di conversione 13 ottobre 2020, n. 126 (in questo stesso S.O.), recante: «Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia.». (20A05541) (GU Serie Generale n.253 del 13-10-2020 - Suppl. Ordinario n. 37)

Presidenza del Consiglio dei Ministri Comunicato Adozione del Piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione 2020-2022 (20A05473) (GU Serie Generale n.255 del 15-10-2020)

Altro

Garante PrivacyCovid-19, Raccolta delle principali disposizioni adottate in relazione allo stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 aventi implicazioni in materia di protezione dei dati personali (aggiornato al 13 ottobre)

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