Notiziario n. 67 del 3 ottobre 2022

03 Ott 2022

Pubblicato il N. 67/2022 del Notiziario di Segretari enti locali.

Primo piano

UNSCP, L’Unione aumenta il numero di iscritti e rafforza la propria rappresentatività!

Corte dei conti, sez. Emilia Romagnadelibera n. 122/2022  L’esclusione dalla spesa di personale dei diritti di rogito spettanti al segretario comunale ai sensi dell’art. 10 del D.L. n. 90/2014, convertito con modificazioni in L. n. 114/2014, deve avvenire considerando anche gli oneri riflessi e l’IRAP. Sotto tale aspetto, infatti, l’effetto di trascinamento che i diritti di rogito producono sui connessi oneri previdenziali e fiscali appare tautologica precisazione sol che si consideri lo stretto “vincolo pertinenziale” che lega i secondi ai primi in ragione del quale l’esclusione di questi ultimi dalla spesa di personale non può che comportare, quale stretta derivazione consequenziale, l’esclusione anche di oneri riflessi e Irap in quanto applicati su di un presupposto che non fa parte dell’aggregato “spesa di personale” ai fini del rispetto del limite previsto dall’art. 1 comma 557 della legge 296 del 2006. 

Segretari Comunali

UNSCP, Corso COA21, L’anticorruzione, la trasparenza e la privacy. Le forme di accesso ai documenti amministrativi - II parte

Albo Segretari, Avviso del 30 settembre con scadenza 10 ottobre

Governo e Parlamento

Funzione PubblicaAnagrafe dipendenti, via libera dalla Conferenza Unificata

Funzione Pubblica, Accesso alla dirigenza, saranno valutate competenze e soft skill

Ministero dell'Interno, Finanza localeComunicato n.2 del 29 settembre 2022 Contributo anno 2022 per la partecipazione dei comuni all’attività di accertamento fiscale e contributivo effettuata nell’anno 2021 (ex D.M. 23 marzo 2011)

Ministero dell'interno, Finanza localeComunicato del 28 settembre 2022 Missione M2C4 2.2 “Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l'efficienza energetica dei comuni”. Disposizioni attuative PNRR.

Ministero dell'interno, Finanza localeComunicato n.2 del 28 settembre 2022 Individuazione degli enti ammessi a finanziamento degli interventi relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati ad asili nido e scuole dell'infanzia.

Dal mondo delle Autonomie

Anci, Provvedimenti di interesse per i Comuni - Conferenza Unificata 28 settembre 2022

Anci, Welfare, Bianco e Pella: “Pnrr occasione irripetibile per integrazione sanità, centrale il ruolo dei Comuni”

UNCEMFondi del PNRR. UNCEM: impegno importante per i territori. ora azione con governo e regioni per individuare altre risorse

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza n. 7896 del 12 settembre 2022 In tema di accesso ai documenti amministrativi: 1) qualora l'Amministrazione destinataria dell'istanza ostensiva affermi, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza dei documenti richiesti, in quanto mai formati (per qualsivoglia ragione), il giudice non può che prenderne atto e rigettare l'istanza, salvo che la predetta affermazione risulti smentita dagli atti di causa; 2) nell'ipotesi di accesso difensivo, l'istante ha l'onere di specificare, suffragandole in modo adeguato, le finalità perseguite, nonché di provare sia la necessità (o, per i dati sensibili e giudiziari, la stretta indispensabilità) di quanto richiesto sia la corrispondenza e il collegamento tra la situazione che assume protetta e il documento di cui invoca la conoscenza; 3) l'istituto dell'accesso civico, disciplinato dal d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 («Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»), non si applica alle società a partecipazione pubblica quotate, giusta l'art. 2, comma 1, lett. p), del d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175 («Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica»), qual è la RAI - Radiotelevisione italiana s.p.a.

Consiglio di Stato, sez. IIIsentenza n. 7552 del 30 agosto 2022  Il Sindaco, quale Autorità Sanitaria Locale, è titolare del potere di vigilanza sulle farmacie e, dunque, sicuramente è competente ad esprime parere sulle istanze di trasferimento delle sedi farmaceutiche

Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 7794 del 7 settembre 2022  In tema di procedure per l'affidamento di contratti pubblici, il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti ex art. 36 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 («Codice dei contratti pubblici»), non si applica quando la selezione è aperta a tutti gli operatori economici, pur non invitati, che richiedano di parteciparvi, nonché quando sussiste diversità fra le prestazioni oggetto degli affidamenti (conferma TAR Lombardia, Brescia, sez. I, sent. n. 1004/2021).

Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 8336 del 27 settembre 2022 E’ indubbio che in caso di omissioni dichiarative di precedenti vicende professionali suscettibili di integrare un “grave illecito professionale” ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c) d.lgs. n. 50 del 2016, non è prevista l’automatica espulsione dell’operatore economico dalla procedura di gara, ma la stazione appaltante, venuta a conoscenza della pregressa vicenda, è tenuta a valutare se essa porti a dubitare dell’integrità dell’operatore economico e della sua affidabilità quanto all’esecuzione del contratto di appalto. In tal senso è consolidata la giurisprudenza amministrativa, che con la sentenza dell’Adunanza plenaria 28 agosto 2020, n. 16 ha precisato che l’omissione dichiarativa non è equiparabile alla falsità e non costituisce di per sé autonoma causa escludente, sufficiente a condurre all’estromissione del concorrente a prescindere dalla concreta rilevanza dell’informazione taciuta (cfr. ex multis, Cons. Stato, sez. V, 17 giugno 2022, n. 4965: III, 10 marzo 2021, n. 2043; V, 22 febbraio 2021, n. 1542; V, 14 giugno 2021, n. 4574; V, 15 giugno 2021, 4641).

Tar Calabria, sez. I, sentenza n. 1572 del 27 settembre 2022 Deve ritenersi legittima la deliberazione di Consiglio comunale con la quale un comune di ridotte dimensioni decide di gestire in forma diretta il servizio di illuminazione pubblica. Infatti,  “Appartiene, in realtà, alla dimensione dell'inverosimile immaginare che un comune di non eccessiva grandezza non possa gestire direttamente un servizio come quello dell'illuminazione votiva cimiteriale, esigente solo l'impegno periodico di una persona e la spesa annua di qualche migliaio di euro, laddove l'esborso sarebbe notoriamente ben maggiore solo per potersi procedere a tutte le formalità necessarie per la regolare indizione di una gara pubblica: il che basta ad avanza per togliere fondamento all'impugnata pronuncia semplificata (come pure alle dedotte questioni di costituzionalità, pertinenti proprio al buon andamento della p.a., alla gestione dei pubblici servizi locali ed all'autonomia organizzativa dei comuni: esigenze pienamente soddisfatte dall'interpretazione qui favorita ed armonicamente inquadrabile pure in una prospettiva comunitaria)” (Consiglio di Stato sez. V, 26/01/2011, n.552, in riforma della pronuncia di prime cure; v. anche T.A.R. Emilia-Romagna, Parma , sez. I , 11/04/2012 , n. 159); “Il servizio di illuminazione votiva cimiteriale richiede, di regola, l'impegno periodico di una persona (o al massimo due) e una spesa annua non rilevante. In un tale contesto, oltre tutto, il procedimento di indizione di una gara pubblica finirebbe per comportare un costo, in termini di impiego di risorse umane e strumentali, ben maggiore rispetto a quello conseguente alla gestione diretta del servizio” (T.A.R. Lazio, Roma , sez. II , 04/02/2011 , n. 1077); “La Giunta municipale può legittimamente assumere la decisione di gestire direttamente il servizio delle lampade votive all'interno del cimitero comunale, dal momento che la disciplina normativa vigente consente alle amministrazioni pubbliche la gestione in economia (diretta o con cottimo fiduciario) a condizione di ottenere conseguenti economie di gestione (cfr. art. 6 bis d.lg. 30 marzo 2001 n. 165) e qualora ne ricorrano le condizioni ai sensi dell'art. 125, d.lg. 12 aprile 2006 n. 163; né può in radice escludersi detta possibilità in capo all' amministrazione, posto che il principio della concorrenza non può prevalere sui principi di efficienza ed economicità e buon andamento dell'attività amministrativa, laddove una ragionevole valutazione induca a ritenere preferibili soluzioni interne all' amministrazione interessata e dunque non competitive “(T.A.R. Abruzzo, L'Aquila, Sez. I, 13.11.2014, n. 801).

Corte dei conti:

NeoPAPresupposti per l’erogazione degli incentivi per funzioni tecniche

NeoPA, Conferibilità degli incarichi di “staff” a soggetti in quiescenza

Approfondimenti  

Le Istituzioni del Federalismo, L’ordinamento degli enti locali: la riforma, o il coordinamento, che non possono essere più elusi 

Le Istituzioni del Federalismo,  Dura lex, sed lex. Scioglimento dei Consigli comunali per infiltrazioni mafiose, interdittive prefettizie antimafia e controllo giudiziario

Le Istituzioni del Federalismo, Bagliori al tramonto. I piani di prevenzione della corruzione tra contrasto della criminalità e assorbimento nel piano integrato

Il Diritto dell'economia, Le competenze degli enti locali in materia di trasporto pubblico locale davanti la Corte costituzionale

NeoPADoppia abitazione principale e IMU: le incognite aperte e la nuova disciplina [APPROFONDIMENTO]

UPEL, Il Consiglio di Stato censura la norma che consente ai creditori di chiedere gli interessi al termine della procedura di dissesto 

cmgoceano, La revisione dell’ordinamento professionale nella ipotesi di CCNL 2019/2021 per il personale delle funzioni locali

Gianluca Bertagna, La pubblicazione del bando di mobilità

Salvis juribus, R.T.I. e principio di immodificabilità soggettiva: il punto dell’Adunanza Plenaria

ntplusentilocaliedilizia, Codice della crisi e organo di controllo nelle società pubbliche

ntplusentilocaliedilizia, Posizioni organizzative, concorsi e lavori socialmente utili

Gazzetta Ufficiale

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 agosto 2022, n. 143 Regolamento in attuazione dell'articolo 1, comma 596, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 in materia di compensi, gettoni di presenza e ogni altro emolumento spettante ai componenti gli organi di amministrazione e di controllo, ordinari e straordinari, degli enti pubblici. (22G00150) (GU Serie Generale n.222 del 22-09-2022)

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 agosto 2022 Riduzione dell'imposta del reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali di cui all'articolo 45, comma 2, del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, al personale delle Forze di polizia e delle Forze armate - Anno 2022. (22A05523) (GU Serie Generale n.228 del 29-09-2022)

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