Pubblicato il N. 64/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.
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Primo piano: convertito il DL Semplificazioni
Camera dei deputati, Decreto sulla semplificazione e l’innovazione digitale, approvazione definitiva
Funzione pubblica, Dl Semplificazioni: ok del Parlamento, ecco le norme di Funzione pubblica
Servizio Studi di Camera e Senato, Dossier - n. 275/1 Volume I Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale. Edizione provvisoria. D.L. 76/2020 - A.C. 2648 Volume I - articoli 1-30-bis
Servizio Studi di Camera e Senato, Dossier - n. 275/1 Volume II Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale Edizione provvisoria D.L. 76/2020 - A.C. 2648 Volume II - articoli 31-65
IFEL, DL Semplificazione: prime indicazioni operative per i Comuni
IFEL, Video - DL 76/2000 Semplificazioni. Prime indicazioni operative per l’applicazione
ALI, Dl Semplificazioni: le modifiche al Codice dei contratti del testo convertito in legge
Lavori Pubblici, Decreto Semplificazioni: demolizione e ricostruzione in deroga
Lavori Pubblici, Abusi edilizi: demolizioni più veloci dopo il Decreto Semplificazioni
Ntplusentilocaliedilizia, Il lavoro agile è possibile ma solo se non compromette l'efficienza dei servizi e il rispetto delle tempistiche
Segretari Comunali
Albo Segretari, Avviso del 11 settembre con scadenza 21 settembre
Governo e Parlamento
Governo, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.63 (nuovo presidente della Corte dei conti e nuovi componenti ANAC, oltre al Dl contenente Disposizioni urgenti per la pulizia e la disinfezione dei locali adibiti a seggio elettorale e per il regolare svolgimento dei servizi educativi e scolastici gestiti dai comuni) - Anci, Scuola, Decaro: “Consiglio ministri autorizza deroga spesa per assunzioni a tempo determinato come chiesto”
Ministero dell'interno, Trasferite fuori da edifici scolastici 520 sezioni elettorali
Funzione pubblica, Anticipo Tfs, online la piattaforma di Funzione pubblica
Ministero dell'interno, Elenco comuni interessati alle elezioni amministrative nel 2° semestre 2020
Regioni, I Report della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni del 10 settembre
Dal mondo delle Autonomie
Anci, Dl agosto, Il documento con gli emendamenti Anci al ddl di conversione del decreto legge
Anci, Edilizia scolastica, Proroga termine rendicontazione risorse al 20 novembre per interventi nelle scuole
Anci, Conferenza Unificata, Decreto agosto, Pella: “Valutazione positiva dell’Anci. Ora correttivi già segnalati da Anci”
Anci, Recovery Plan, via alle linee guida. Anci: “Accolte tutte e dieci le azioni proposte dai sindaci” - Decaro: “Nelle linee guida del governo tutte e dieci le azioni proposte dai sindaci”
Anci, Stato Città, Anci, impegno governo su slittamento a fine ottobre per avvio lavori finanziati da fondo 500 ml
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 5430 dell'11 settembre 2020 Il Collegio, richiamando plurime sentenze della Sezione (Consiglio di Stato, Sezione IV, n.4096/2015 su ricorso n. 10128/2014; Consiglio di Stato Sezione IV sentenza n. 3346 del 2014, resa nell’ambito del ricorso 2584 del 2014; Consiglio di Stato Sezione IV sentenza n. 3988/2015 resa nell’ambito del ricorso 7608 del 2014; Consiglio di Stato, Sezione IV, sentenza n. 5410/2015 resa nell’ambito del ricorso 1498 del 2014), nelle quali sono già state compiutamente esposte le motivazioni che non consentono di condividere la tesi della predicabilità sistematica di una “usucapione pubblica” che si innesti su un procedimento espropriativo, osserva che nelle menzionate decisioni è stato chiarito che comunque – a tutto concedere – in astratto una problematica di vaglio in ordine alla usucapibilità di beni appresi mercè l’occupazione dell’area innervata su un procedimento espropriativo non regolarmente conclusosi (ad esempio, come nel caso all’esame, per omessa emissione di un tempesti vo decreto di esproprio) potrebbe porsi laddove l’Amministrazione abbia posseduto ininterrottamente detto compendio immobiliare per il torno di tempo prescritto dal codice civile individuandosi quale dies a quo quello dell’entrata in vigore del d.P.R. 8 giugno 2001 n. 327, il cui art. 43 ha sancito il superamento normativo dell’istituto dell’occupazione acquisitiva che costituiva una vera e propria fattispecie ablatoria seppure atipica. Invero sino alla data di entrata in vigore del d.P.R. 8 giugno 2001 n. 327–come è noto – costituiva approdo consolidato in giurisprudenza quello per cui la trasformazione dell’area implicasse acquisto automatico della proprietà (appunto per accessione invertita, ex art. 938 c.c.) in capo all’Amministrazione del suolo sul quale l’opera pubblica era sorta. Il privato spossessato, quindi, non avrebbe potuto validamente esercitare alcuna opzione reintegratoria specifica, e non avrebbe potuto conseguire la restituzione dell’area, in quanto già passata in proprietà dell’Amministrazione. Pertanto, il periodo di usucapione ventennale decorre dalla data di entrata in vigore del d.p.r 327/2000. Per tutte le occupazioni antecedenti alla entrata in vigore del d.P.R. 8 giugno 2001 n. 327, il tempo durante il quale l’Amministrazione ha esercitato un potere materiale sul bene occupato (ed eventualmente, medio tempore, trasformato) in epoca precedente alla entrata in vigore del citato d.P.R., non vale ai fini del computo del termine per la maturazione della usucapione dell’area.
Consiglio di Stato, sez. II, sentenza n. 4981 del 10 agosto 2020, In tema di edilizia e urbanistica, la presentazione della domanda di condono dell'opera abusiva, ai sensi delle leggi speciali di sanatoria, comporta l'improcedibilità, per sopravvenuta carenza d'interesse, dell'impugnazione proposta avverso l'ordinanza di demolizione, poiché, in caso di diniego del condono, il Comune dovrà emettere un'altra ordinanza di demolizione, fissando nuovi termini per ottemperarvi (riforma TAR Campania, Salerno, sez. II, sentt. nn. 13089, 13090 e 13091/2010).
Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 4888 del 3 agosto 2020, In tema di edilizia e urbanistica: 1) l'acquisizione gratuita dell'opera abusiva al patrimonio comunale discende ipso iure dall'inottemperanza all'ordine di demolizione, sicché il relativo provvedimento riveste natura meramente dichiarativa; 2) l'art. 31, comma 5, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 [«Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A)»], ai sensi del quale «[l]'opera acquisita è demolita con ordinanza del dirigente o del responsabile del competente ufficio comunale a spese dei responsabili dell'abuso, salvo che con deliberazione consiliare non si dichiari l'esistenza di prevalenti interessi pubblici e sempre che l'opera non contrasti con rilevanti interessi urbanistici, ambientali o di rispetto dell'assetto idrogeologico», rimette all'ente locale l'apprezzamento di tali interessi, fermo restando che il controinteressato può dimostrarne l'insussistenza.
Corte dei conti:
Corte dei conti, sez. Lombardia, deliberazione n. 93/2020 Per le procedure effettuate dal 20 aprile 2020, i comuni non possono procedere alla sostituzione del personale cessato nell’anno (per dimissioni volontarie, pensionamento o mobilità), a prescindere dai valori soglia e dalle percentuali assunzionali stabilite dal decreto-legge n. 34 del 2019 e dalla normativa di attuazione contenuta nel decreto 17 marzo 2020 della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica.
Corte dei conti, sez. Lombardia, deliberazione n. 109/2020 La disciplina di cui all'art. 33, comma 2, del decreto-legge n. 34 del 2019 (come modificato dal comma 853, art. 1 della legge del 27 dicembre 2019, n. 160) e al DPCM interministeriale 17 marzo 2020, recante “Misure per la definizione delle capacità assunzionali di personale a tempo indeterminato dei comuni”, è applicabile anche alle Unioni, fermo restando l’obiettivo dei comuni rispetto alla realizzazione di risparmi di spesa in materia di personale attraverso la razionalizzazione e la rigorosa programmazione delle risorse.
Corte dei conti, sez. Lombardia, deliberazione n. 110/2020 Ove oggetto dell’accordo quadro sia una delle attività previste dal legislatore (lavori, servizi e forniture) e sia stata effettuata a monte una procedura di gara e i relativi incentivi sono individuati nel quadro economico di ogni singolo contratto affidato per mezzo dell’accordo quadro in questione, il collegio ritiene che non sussistono motivi ostativi all’applicazione dello strumento degli incentivi anche a tale schema negoziale. Per converso, il collegio ritiene non applicabile all’istituto del “project financing “la disciplina di cui all’art.113 del d.lgs. 50/2016.
Approfondimenti
Cmgoceano, Le novità di agosto in materia di personale
Cmgoceano, Le capacità assunzionali: indicazioni operative
Ntplusentilocaliedilizia, Contrattazione integrativa, detassazione Tfs, anonimato nei concorsi e Funzione pubblica
Ntplusentilocaliedilizia, Smart working o congedo ai dipendenti se il figlio under 14 finisce in quarantena
Ntplusentilocaliedilizia, Comuni virtuosi, la percentuale delle assunzioni possibili si calcola sul 2018
Ntplusentilocaliedilizia, Privacy, il mancato consenso è illecito permanente
Ntplusentilocaliedilizia, Conflitto di interessi, va escluso dalla gara il parente di un rappresentante della Pa
Italia Oggi del 10 settembre, Covid, i sindaci potranno tornare a emanare ordinanze
Federalismi, Referendum costituzionale: le ragioni del sì e del no
Federalismi, La dimensione amministrativa del regionalismo asimmetrico
Gazzetta Ufficiale
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 aprile 2020 Determinazione dei compensi da corrispondere ai componenti delle commissioni esaminatrici e della Commissione per l'attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni (RIPAM). (20A04798) (GU Serie Generale n.225 del 10-09-2020)
Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera 29 luglio 2020 Regolamento per la gestione del Casellario informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi dell'articolo 213, comma 10, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, di cui alla delibera n. 861 del 2 ottobre 2019, modificato con decisione del Consiglio del 29 luglio 2020. (Delibera n. 721/2020). (20A04788) (GU Serie Generale n.225 del 10-09-2020)
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica Circolare 13 maggio 2020 Circolare sul decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, attuativo dell'articolo 33, comma 2, del decreto-legge n. 34 del 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 58 del 2019, in materia di assunzioni di personale da parte dei comuni. (20A04799) (GU Serie Generale n.226 del 11-09-2020)
Altro
Agid, Formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici: online le Linee Guida
IFEL, Catalogo eventi
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