Notiziario n. 61 del 12 settembre 2022

12 Set 2022

Pubblicato il N. 61/2022 del Notiziario di Segretari enti locali.

Primo piano

NeoPA, Pubblicato in G.U. il decreto ministeriale che definisce i contenuti e lo schema tipo del Piao

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 luglio 2022 Autorizzazione al Ministero dell'interno ex Agenzia autonoma per la gestione dell'Albo dei segretari comunali e provinciali (AGES) ad assumere quarantotto unita' di segretari comunali. (22A04984) (GU Serie Generale n.208 del 06-09-2022)

Segretari Comunali

Anac, Online la consultazione sul Pna 2022-2024, possibile inviare contributi entro il 15 settembre

Albo Segretari, Avviso del 9 settembre con scadenza 19 settembre

Governo e Parlamento

Ministero dell'InternoComunicato del 9 settembre 2022 Contributi, per l'annualità 2023, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, nel limite complessivo di 400 milioni di euro (articolo 1, comma 139 e seguenti, legge 30 dicembre 2018, n.145 e articolo 28, comma 4, decreto-legge 1° marzo 2022, n.17). Chiarimenti.

Ministero dell'Interno, Pubblicazione n.4 - Elezioni politiche - Ed.2022 Politiche 2022. Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione istituiti presso l'Ufficio centrale e gli uffici decentrati per la circoscrizione Estero.

Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Bonus trasporti: oltre 515mila voucher emessi in una settimana

Dal mondo delle Autonomie

Anci, Opere pubbliche, Webinar su fondo Mef opere Pnrr e Pnc revisione prezzi: assegnazione diretta e procedura ordinaria

Anci Lombardia, Pnrr - Avvisi del Ministero dell’Istruzione: attiva piattaforma convenzioni

Regioni, Piano di contenimento dei consumi di gas naturale

RegioniCaro energia: istituito gruppo speciale Regioni per documento

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Consiglio di Stato, sez. Vsentenza n. 7446 del 24 agosto 2022 Il principio della immodificabilità dei commissari, ricavabile dall’art. 77, comma 1, del decreto legislativo n. 50 del 2016 (a mente del quale, nel caso di rinnovazione delle operazioni di gara, deve essere la medesima commissione a riesaminare gli atti, salvo che il giudice non abbia accertato un vizio di composizione della commissione stessa), non è ad ogni modo un principio valevole in via assoluta. In presenza di talune ipotesi di necessità, il singolo membro può e deve anzi essere sostituito proprio per non aggravare oltre misura l’azione amministrativa legata alla ripetizione della procedura competitiva. Trova dunque conferma quel dato orientamento (Cons. Stato, sez. V, 16 maggio 2006, n. 2813) secondo cui è legittima la sostituzione di un componente della commissione che si riveli in stato di impedimento, e ciò per il generale principio di diritto pubblico sulla temporaneità delle cariche e sugli impedimenti soggettivi, principio che va applicato nel senso della possibilità di sostituire i componenti del collegio ove si manifestino ragioni di carattere soggettivo e sopravvenute rispetto all’atto di nomina. Né si potrebbe sostenere che la commissione di gara avrebbe dovuto fare ricorso a componenti supplenti, atteso che a tale modalità di sostituzione si ricorre di norma per ragioni meramente estemporanee (dunque per assenze o indisponibilità limitate nel tempo), laddove nel caso di specie l’indisponibilità del commissario non aveva simili caratteristiche.

Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 7481 del 26 agosto 2022 Nel diritto dei contratti pubblici non esiste alcuna regola, men che mai precauzionale, che imponga necessariamente alla commissione, nel valutare l’offerta tecnica, di procedere prima all’assegnazione dei punteggi discrezionali e poi a quelli vincolati” (Consiglio di Stato, sez. III, n. 8295/2020 cit.): tanto più nel caso in esame, ove andava valutata esclusivamente l’offerta tecnica, non è invocabile alcuna regola, nemmeno precauzionale, che preveda uno specifico ordine nell’assegnazione dei punteggi discrezionali e vincolati. Pertanto, in assenza di previsioni di legge che impongano di seguire un rigoroso ordine nell’attribuzione dei punteggi dell’offerta tecnica e considerata poi la natura dell’affidamento per cui è causa, è del tutto legittimo l’operato della Commissione di gara che valuti prima l’offerta in base ai criteri di tipo automatico e successivamente attribuisca il punteggio per i criteri discrezionali o viceversa, non sussistendo alcuna violazione dei principi di precauzione o trasparenza (non rinvenendosi peraltro alcuna previsione di separatezza formale tra elementi tecnici valutabili automaticamente ed elementi tecnici soggetti a valutazione discrezionale neanche nelle Linee Guida ANAC n. 2, di attuazione del D.Lgs. 50/2016, riguardante l’“Offerta economicamente più vantaggiosa”).

Tar Lazio, sez. II, sentenza n. 11610 del 7 settembre 2022 La giurisprudenza ha da tempo affermato la sussistenza della giurisdizione amministrativa con riferimento allo spatium temporale che va dall’aggiudicazione della pubblica gara alla stipula del contratto (in tal senso, per tutte, Sezioni Unite, 11 gennaio 2011, n. 391, secondo cui “nelle procedure connotate da concorsualità aventi ad oggetto la conclusione di contratti da parte della p.a. spetta al giudice amministrativo la cognizione dei comportamenti ed atti assunti prima dell'aggiudicazione e nella successiva fase compresa tra l'aggiudicazione e la stipula del contratto, tra tali atti essendo compreso anche quello di revoca della aggiudicazione stessa”).  L’aggiudicazione non determina, infatti, l’insorgenza di vincoli negoziali o, comunque, di obblighi civilistici alla conclusione del contratto, sicché la situazione soggettiva facente capo al privato deve qualificarsi d’interesse legittimo. Ne consegue l’ammissibilità dell’azione avverso il silenzio, ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a ., per contrastare l’inerzia serbata dall’amministrazione sulla richiesta di contrattualizzazione e, dunque, ottenere la declaratoria di un relativo obbligo di provvedere in capo alla stazione appaltante ( in tal senso, da ultimo, T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, n. 569/2021).

Tar Abruzzo-Pescara,. sez. I, sentenza n. 325 del luglio 2022 È illegittima, per difetto di motivazione, la delibera del Consiglio comunale che dichiara lo stato di dissesto dell'ente ai sensi dell'art. 246 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 («Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali»), senza esplicitare le ragioni del mancato ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario ex art. 243-bis d.lgs. cit.

Tar Campania, sez. III, sentenza n. 5009 del 27 luglio 2022 In tema di concorsi pubblici, la violazione della regola dell'anonimato delle prove scritte determina ex se l'illegittimità dell'intera procedura selettiva, a prescindere dalla sussistenza di una concreta lesione dell'interesse del candidato ricorrente

Corte dei conti:

Self Enti locali, Sicilia, del. 142/2022 – Facoltà assunzionali per Comune e Istituzione

Approfondimenti  

Diritto dei servizi pubblici, Accesso agli atti, non può essere oscurato il nominativo dell’agente accertatore per motivi di privacy

Diritto dei servizi pubblici, Concessione di servizi nella gestione dello stadio di calcio

Servizio Studi di Camera e SenatoDossier n. 570  Riforma del processo civile e revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie

Servizio Studi di Camera e SenatoDossier n. 572 Riforma del processo penale e disciplina della giustizia riparativa

Amministrazione in cammino, Osservazioni sui principi generali del diritto dell’Unione europea: la tutela del legittimo affidamento

MARSH, Danni da fauna selvatica: quale ente è responsabile per il risarcimento?

ntplusentilocaliedilizia, Revoca di posizione organizzativa, progressioni verticali e concorsi

ntplusentilocaliedilizia, Suggerimenti operativi per la gestione delle risorse finanziarie Pnrr con la circolare Mef n. 30/2022

Gazzetta Ufficiale

Ministero dell'Interno Decreto 5 agosto 2022 Rimborso ai comuni delle Regioni Emilia-Romagna e Lombardia del minor gettito IMU, per l'anno 2022, derivante dall'esenzione per gli immobili ubicati nelle zone colpite dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012, distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, in quanto inagibili totalmente o parzialmente. (22A04967) (GU Serie Generale n.206 del 03-09-2022)

Ministero dell'Interno Comunicato Aggiornamento del Piano degli indicatori di risultato, degli enti locali e dei loro enti ed organismi strumentali, allegato al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118. (22A04966) (GU Serie Generale n.206 del 03-09-2022)

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