Pubblicato il N. 47/2022 del Notiziario di Segretari enti locali.
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Primo piano
Anac, Al via il nuovo Piano Nazionale Anticorruzione: “Occorre rafforzare l’integrità pubblica”
Ministero dell'interno, Comunicato stampa del 28 giugno 2022 Seduta straordinaria della Conferenza Stato-città. Differimento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2022/2024 da parte degli enti locali.
Segretari Comunali
Ministero dell'interno, Iscrizione all’Albo segretari di n.286 corsisti del Co.A 6 - Sessione ordinaria
Albo Segretari, Avviso del 28 giugno con scadenza 8 luglio
Governo e Parlamento
Funzione Pubblica, Riforma-Mentis, dal 1° luglio il corso online per promuovere la cultura del rispetto e della parità tra i dipendenti pubblici
Funzione Pubblica, Pnrr, ecco le circolari per alimentare il sistema ReGiS
Servizio Studi di Camera e Senato, Dossier n. 560 Semplificazioni fiscali, nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e altre misure finanziarie e sociali D.L. 73/2022 - A.C. 3653 Parte I - Schede di lettura
Ministero dell'interno, 250 milioni dal PNRR per il restauro di 286 chiese del Fondo edifici di culto
Dal mondo delle Autonomie
Anci, Istruzione, Centri estivi 2022, fondo ai Comuni nel decreto legge semplificazioni fiscali
Anci, Istruzione, Mense bio, intesa in Conferenza Unificata sul decreto riparto del Fondo per annualità 2022
Regioni, Documento della Conferenza delle Regioni del 21 giugno, Parere sul Decreto Aiuti (DL 50/2022)
Regioni, Programma nazionale gestione rifiuti (milestone Pnrr): le osservazioni per l'intesa sul Decreto
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 19188 del 14 giugno 2022 La competenza propria, esclusiva e definitiva del funzionario responsabile d’imposta in relazione alla quale nessuno all’interno del Comune interviene per controllare e/o modificare le sue determinazioni, non è sufficiente per rivendicare, il funzionario, le mansioni superiori di dirigente. L’individuazione di un funzionario responsabile per gli adempimenti tributari è, evidentemente, cosa diversa dall’individuazione di una figura dirigenziale. Infatti, l’avere la legge stabilito che vada designato un funzionario, al quale conferire le funzioni ed i poteri per l’esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale del tributo, compreso il potere di sottoscrivere, le richieste, gli avvisi ed i provvedimenti, non trova un ostacolo nella disciplina dettata dall’art. 4 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, secondo cui gli atti che impegnano l’Amministrazione verso l’esterno e comunque quelli riguardanti la gestione finanziaria devono essere adottati dal dirigente
Corte di Cassazione, sez. Lav., ordinanza n. 11499 del 8 aprile 2022 Nel caso in cui la modifica delle mansioni attribuite si sia concretizzata in uno svuotamento dell’attività lavorativa, essa esula dal concetto di equivalenza delle mansioni, configurandosi la diversa ipotesi di sottrazione pressochè integrale delle funzioni da svolgere, vietata anche nel pubblico impiego” (cfr. ex plurimis, Cass. n. 11835/2009, Rv. 608364-01)
Consiglio di Stato, sez. VI, ordinanza n. 5357 del 28 giugno 2022 Sono rimessi all'Adunanza plenaria i seguenti quesiti: 1) se, in presenza di beni culturali per “riferimento con la storia politica, militare, della letteratura, dell’arte, della scienza, della tecnica, dell'industria e della cultura in genere” ex art. 10, comma 3, lett. d), D. Lgs. n. 42/04, il potere ministeriale di tutela ex artt. 18, comma 1, 20, comma 1, 21, comma 4, e 29, comma 2, D. Lgs. n. 42/04, possa estrinsecarsi nell’imposizione di un vincolo di destinazione d’uso del bene culturale, funzionale alla conservazione della integrità materiale della cosa o dei suoi caratteri storici o artistici; in caso affermativo, se ciò possa avvenire soltanto qualora la res abbia subito una particolare trasformazione con una sua specifica destinazione e un suo stretto collegamento per un'iniziativa storico-culturale di rilevante importanza ovvero ogniqualvolta le circostanze del caso concreto, secondo la valutazione (tecnico) discrezionale del Ministero, adeguatamente motivata nel provvedimento di dichiarazione dell’interesse culturale sulla base di un’approfondita istruttoria, giustifichino l’imposizione di un siffatto vincolo di tutela al fine di prevenire situazioni di rischio per la conservazione dell’integrità materiale del bene culturale o del valore immateriale nello stesso incorporato; 2) se, in presenza di beni culturali ex art. 10, comma 3, lett. d), D. Lgs. n. 42/04 che rappresentino (altresì) una testimonianza di espressioni di identità culturale collettiva ex art. 7 bis D. Lgs. n. 42/04, il potere ministeriale di tutela ex artt. 18, comma 1, 20, comma 1, 21, comma 4, e 29, comma 2, D. Lgs. n. 42/04. D. Lgs. n. 42/04, in combinato disposto con l’art. 7 bis D. Lgs. n. 42/04, possa estrinsecarsi nell’imposizione di un vincolo di destinazione d’uso della res a garanzia non solo della sua conservazione, ma pure della continua ricreazione, condivisione e trasmissione della manifestazione culturale immateriale di cui la cosa costituisce testimonianza.
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 5089 del 21 giugno 2022 Gli enti previdenziali e assistenziali privatizzati sono soggetti alla disciplina dell'accesso civico [d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 («Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»)], attesa la natura pubblicistica dell'attività da essi svolta (fattispecie relativa alla Fondazione Enpam)
Tar Campania, sez. V, sentenza n. 4059 del 15 giugno 2022 Il rapporto di concessione di pubblico servizio si distingue dall’appalto di servizi per l’assunzione da parte del concessionario del c.d. “rischio operativo” (Consiglio di Stato, Sez. IV, n. 2426/2021): mentre l’appalto ha struttura bifasica tra appaltante ed appaltatore ed il compenso di quest’ultimo grava interamente sul primo, nella concessione, connotata da una dimensione triadica, il concessionario ha rapporti negoziali diretti con l’utenza finale, dalla cui richiesta di servizi trae la propria remunerazione. In altri termini, l’appalto di servizi comporta un corrispettivo che, senza essere l’unico, è versato direttamente dall’amministrazione aggiudicatrice al prestatore di servizi, mentre nella concessione di servizi il corrispettivo della prestazione di servizi consiste nel diritto di gestire il servizio, o da solo o accompagnato da un prezzo, e la concessionaria non è direttamente retribuita dalla amministrazione aggiudicatrice ma ha il diritto di riscuotere la remunerazione presso terzi. Tale indirizzo è, peraltro, coerente con l’orientamento espresso dalla giurisprudenza di legittimità (Cass. Civ., Sez. Unite, n. 9965/2017), secondo cui la qualificazione di un’operazione come concessione di servizi o come appalto pubblico di servizi va svolta esclusivamente alla luce del diritto dell’Unione Europea. Ebbene, ai fini del diritto dell’Unione, un appalto pubblico di servizi comporta un corrispettivo che è pagato direttamente dall’amministrazione aggiudicatrice al prestatore di servizi mentre, al contrario, è ravvisabile concessione di servizi allorquando le modalità di remunerazione pattuite consistono nel diritto del concessionario di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente il servizio, traendo la propria remunerazione dai proventi ricavati dagli utenti, di modo che sul concessionario gravi il rischio legato alla gestione del servizio (Corte di Giustizia dell’Unione Europea, 10 novembre 2011, causa C-348/10; 10 marzo 2011, causa C-274/09; 18 luglio 2007, causa C-382/05; 20 ottobre 2005, causa C-264/03; 18 gennaio 2007, causa C-220/05) - Giurisprudenzappalti, Distinzione tra concessione di servizi ed appalto di servizi
Corte dei conti:
Self Enti-locali, Sardegna, del. 104/2022 – Gratuità degli incarichi conferiti dalle p.a. a titolari di cariche elettive
Approfondimenti
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Gazzetta Ufficiale
Legge 21 giugno 2022, n. 78 Delega al Governo in materia di contratti pubblici. (22G00087) (GU Serie Generale n.146 del 24-06-2022) - Regioni, Delega al Governo in materia di contratti pubblici: la legge in Gazzetta Ufficiale
Ministero dell'economia e delle Finanze Decreto 9 giugno 2022 Termini e modalita' di trasmissione dei dati relativi alle minori entrate per l'applicazione dell'esenzione del canone unico patrimoniale per i comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. (22A03679) (GU Serie Generale n.148 del 27-06-2022)
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