Pubblicato il N. 36/2022 del Notiziario di Segretari enti locali.
#
Primo piano
Tar Lazio, sez. I quater, sentenza n. 6038 del 13 maggio 2022 In base alla normativa vigente e alla interpretazione letterale del bando (e delle norme da esso richiamate), il conteggio del servizio valutabile per l’ammissione al Corso Se.F.A.2020 decorre dall’iscrizione in fascia professionale B che avviene al momento del superamento del corso (denominato Spe.s) con il conseguimento dell’idoneità e relativo Decreto prefettizio di iscrizione, ai sensi dell’art. 14 comma 3 del dPR 465/1997; da tale momento iniziano a maturare i requisiti previsti dalla lex specialis (cfr. in tal senso, Tar Lazio, Roma, sez. I quater 15 giugno 2020, n. 6600). E così l’interpretazione del bando, come assunta dall’Amministrazione, con previsione di un ulteriore requisito di ammissione, inteso a far decorrere l’iscrizione alla fascia professionale B dalla data di presa in servizio in sedi formalmente di fascia III, appare illegittima risultando non conforme alle disposizioni del bando e a quelle contrattuali richiamate dallo stesso (art. 31, comma 1, lett. b) CCNL del 16.5.2001). Tale norma non opera alcuna differenza in merito al momento di svolgimento del servizio, limitandosi a richiedere unicamente che esso venga prestato per un periodo almeno biennale.
Ministero dell'interno, FAQ. Elezioni amministrative 2022
Ministero dell'interno, FAQ. Referendum 2022
Segretari Comunali
UPEL, Indennità arretrata al Segretario in caso di incapienza del relativo capitolo di bilancio
Albo Segretari, Avviso del 17 maggio con scadenza 27 maggio
Governo e Parlamento
Governo, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 78
Camera dei Deputati, Dossier n° 185 Delega al Governo in materia di contratti pubblici A.C. T.U. 3514
Ministero dell’Interno, circolare DAIT n. 50/2022, Comuni assegnatari delle risorse per l’efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, di cui all’art. l, comma 29 e ss., della legge 27 dicembre 2019, n. 160, ora confluite all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
Ministero dell'interno, Circolare DAIT n.52 del 18 maggio 2022 Protocollo sanitario e di sicurezza per lo svolgimento delle consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2022. Fornitura ai seggi dei dispositivi di protezione individuale
Ministero dell'Interno, Circolare DAIT n.51 del 18 maggio 2022 Elezioni di domenica 12 giugno 2022. Ammissione di elettori all'esercizio del diritto di voto con procedura speciale. Voto domiciliare: rilevazione statistica.
Dal mondo delle Autonomie
Anci, Trasporto pubblico locale, Anci in audizione: prorogare i ristori nel 2022 e ampliare i crediti per il caro energia
Anci Lombardia, Protocollo Legalità, Ghilardi: “Necessario rafforzare le competenze del personale dei Comuni”
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Corte Costituzionale, sentenza n. 123 del 17 maggio 2022 Sono incostituzionali - per violazione degli artt. 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120 Cost. - i commi 562 e 606 dell'art. 1 della l. 30 dicembre 2020, n. 178 («Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023»), là dove, rispettivamente, non prevedono che: a) il decreto dell'autorità di governo competente in materia di sport, che individua i criteri di gestione delle risorse del fondo istituito «[a]l fine di potenziare l'attività sportiva di base nei territori per tutte le fasce della popolazione e di ottimizzare gli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria attraverso l'esercizio fisico» (comma 561), sia adottato previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni; b) il Ministro per le politiche giovanili e lo sport definisca, con proprio decreto, le modalità di riparto delle risorse del fondo istituito «[a]l fine di valorizzare e promuovere il territorio italiano», attraverso «l'organizzazione di gare sportive atletiche, ciclistiche e automobilistiche di rilievo internazionale che si svolgano nel territorio di almeno due regioni» (comma 605), previa intesa con le Regioni e le Province autonome interessate.
Tar Lombardia, sez. II, sentenza n. 1076 del 11 maggio 2022 La giurisprudenza riconosce da tempo l’esistenza del divieto di utilizzare il potere di pianificazione con finalità espulsive, considerato che gli strumenti urbanistici sono essenzialmente rivolti a disciplinare la futura attività di trasformazione e di sviluppo del territorio, non potendo di regola incidere sulle opere già eseguite in conformità alla disciplina previgente, le quali conservano la loro originaria legittima destinazione, pur se difformi dalle nuove prescrizioni, e possono essere oggetti di interventi necessari per integrarne, mantenerne o ripristinarne la funzionalità (TAR Lombardia, Brescia, I, 15.03.2017, n. 374; TAR Lombardia-Milano, Sez. II, sentenza 29.06.2020 n. 1234; TAR Lombardia-Milano, Sez. II, sentenza 12.04.2021 n. 924). Da ciò consegue che il cambio di titolarità di un’attività produttiva, costituendo una mera modifica dell’attività esistente, non può essere equiparata ad una nuova attività e quindi non può formare oggetto di un divieto urbanistico di prosecuzione dell’uso delle strutture produttive che sia conforme a quello già assentito. Diverso è invece il caso delle nuove attività che, pur condividendo la classificazione di industrie insalubri di prima classe, abbiano oggetto e caratteristiche produttive diverse e non si fondino sulla voltura dei titoli esistenti.
Tar Lombardia, sez. I, sentenza n. 940 del 28 aprile 2022 In forza di un consolidato orientamento giurisprudenziale (cfr. Consiglio di Stato, Ad. plen., 29 gennaio 2003, n. 1, di recente confermato da Consiglio di Stato, Ad. plen., 26 aprile 2018, n. 4) le clausole del bando devono essere impugnate unitamente al provvedimento che rende attuale la lesione e dunque, di norma, unitamente all’esclusione del concorrente, che censura anche la lex specialis, o all’aggiudicazione a terzi, fermo restando, inoltre, che la partecipazione alla gara da parte di un operatore non implica alcuna acquiescenza alle regole della gara prive di immediata lesività (cfr. ex multis, Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria n. 4 del 26 aprile 2018). A fronte di una clausola illegittima della lex specialis, ma non immediatamente lesiva, il concorrente non è ancora titolare di un interesse attuale all’impugnazione, poiché non sa ancora se l’astratta o potenziale illegittimità della predetta clausola si risolverà in un esito negativo della sua partecipazione alla procedura concorsuale e, quindi, in un’effettiva lesione della situazione soggettiva che solo da tale esito può derivare. La ricordata regula iuris subisce delle eccezioni, perché in taluni casi, secondo l’indirizzo dell’Adunanza plenaria, il bando di gara deve essere immediatamente impugnato, perché direttamente lesivo e ciò accade allorché: a) si contesti in radice l’indizione della gara; b) all’inverso, si contesti che una gara sia mancata, avendo l’amministrazione proceduto all’affidamento diretto; c) si impugnino direttamente le clausole del bando assumendo che le stesse siano immediatamente escludenti e sono tali quelle che pregiudicano l’utile partecipazione alla procedura, perché precludono ab origine la possibilità di conseguire l’aggiudicazione, indipendentemente dallo svolgimento delle operazioni di gara.
Tar Lombardia, sez. II, sentenza n. 821 del 11 aprile 2022 Secondo una pacifica giurisprudenza le norme sulla convocazione e sullo svolgimento delle sedute dei consigli comunali sono dettate per il rispetto delle prerogative dei loro componenti, per cui la loro violazione non può essere dedotta da soggetti estranei all’organo collegiale (Consiglio di Stato, V, 20 novembre 2013, n. 5469). Quindi la ricorrente, in quanto estranea all’organo consiliare, non può dolersi dell’asserita lesione delle prerogative dei componenti del predetto consesso, non potendosi ammettere in tal caso una sostituzione processuale dei soggetti titolari della relativa azione in sede giurisdizionale.
Corte dei conti:
Corte dei conti, Sez. Veneto, del. n. 72/2022 La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Veneto, alla luce delle considerazioni riportate nella parte motivazionale e della rilevanza sistematica della questione, delibera di sottoporre alla Sezione delle autonomie, ai sensi dell’art. 6, comma 4, del decreto legge 10 ottobre 2012 n. 174, o alle Sezioni Riunite in sede di controllo, ai sensi dell’art. 17, comma 31, decreto legge 1 luglio 2009 n. 78, la seguente questione di massima avente carattere di interesse generale: “se - ai sensi dell’ art. 3, commi 13 e 14, della legge n. 56/2019 - sia consentita la remunerazione dei dipendenti per l’attività di presidente o di membro della commissione esaminatrice di un concorso pubblico per l’accesso a un pubblico impiego bandito da un ente locale, sia qualora appartenenti ai ruoli dell’amministrazione che bandisce la procedura sia di altra amministrazione”. NeoPA, Corte dei conti: interpretazioni diverse sul riconoscimento dei compensi ai membri interni delle commissioni di concorso degli enti locali
Approfondimenti
Ministero dell'interno, Parere, Sedute di seconda convocazione nello stesso giorno della seduta di prima convocazione
Ministero dell'interno, Parere, Incompatibilità consigliere comunale ex articolo 63, comma 1, n.2) e comma 2 D.Lgs. n.267/2000
Ministero dell'interno, Parere, Incompatibilità consigliere comunale ex articolo 63, comma 1, n. 2) D. Lgs. n. 267/2000
UPEL, Rassegna Enti Locali n. 18/2022
Italia Oggi, P.a., passo in avanti verso la definitiva vigenza del Piao
Amministrativ@mente, “Comunità amministrata” e danno erariale
Amministrativ@mente, La tutela del whistleblower tra etica e pragmatismo. La logica premiale del modello statunitense: un modello da importare?
Amministrativ@mente, La dimensione «forte» della potestà legislativa statale tra livelli essenziali di assistenza e tutela della salute, con una postilla alla sentenza della Corte cost. n. 37/2021
Lavori Pubblici, Condono edilizio: il Consiglio di Stato sulle opere di conservazione
Lavori Pubblici, Titoli edilizi: la vicinitas e il diritto di accesso agli atti
ntplusentilocaliedilizia, Decreto Aiuti, un salvagente per i capoluoghi di provincia a rischio default
ntplusentilocaliedilizia, Attività industriali tenute al pagamento della Tari sulle superfici nelle quali si producono rifiuti urbani
Gazzetta Ufficiale
Ministero dell'interno Decreto 6 maggio 2022 Approvazione del modello di certificazione per la concessione dei contributi erariali alle unioni di comuni e alle comunita' montane per i servizi gestiti in forma associata, nell'anno 2022. (22A02877) (GU Serie Generale n.113 del 16-05-2022)
Decreto-Legge 17 maggio 2022, n. 50 Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina. (22G00059) (GU Serie Generale n.114 del 17-05-2022)
Altro
Anac, Commissione Antimafia: “Affidare ad Anac la realizzazione del Portale unico della Trasparenza”
ISTAT, La fiducia nelle istituzioni del paese
IFEL, Catalogo eventi
Abbonati per continuare a leggere
L’accesso al “Notiziarioentilocali”, edito dall’Associazione culturale Niccolò Machiavelli, è consentito previa sottoscrizione di un abbonamento annuale.
Il servizio è offerto:
- agli Enti Locali, alle Amministrazioni pubbliche, agli Enti Pubblici Vari, nonché a privati, al prezzo di € 100,00 + IVA al 4% (Legge di Stabilità 2016), per un importo complessivo di € 104,00.
- ai segretari comunali e provinciali in servizio, che sottoscrivano in proprio l’abbonamento, è riservato il prezzo di favore di € 80,00 + IVA al 4% (Legge di Stabilità 2016), per un importo complessivo di € 83,20.
- agli ex segretari comunali e provinciali (ora pensionati) è riservato il prezzo di favore di € 50,00 + IVA al 4% (Legge di Stabilità 2016), per un importo complessivo di € 52,00.
Sei già abbonato? Accedi