Notiziario n. 16 del 2.03.2020 (aggiornamento del 3 marzo – Emergenza Covid -19- Inefficaci le ordinanze dei sindaci)
02 Mar 2020
Pubblicato il N. 16/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.
Come avvenuto per il Notiziario n. 14/2020 e per il Notiziario n. 15/2020 l’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali e l’Associazione /Culturale Niccolò Machiavelli hanno deciso, anche per questo numero, di consentire l’accesso libero al Notiziario, al fine di rendere fruibili i link relativi all’emergenza Covid – 19.
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Primo piano -Emergenza Covid -19 (aggiornamento continuo)
Aggiornamento delle ore 15,00 del 3 marzo
Decreto-Legge 2 marzo 2020, n. 9 Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00026) (GU Serie Generale n.53 del 02-03-2020) – Si segnala l’art. 35 Disposizioni in materia di ordinanze contingibili e urgenti 1. A seguito dell’adozione delle misure statali di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 non possono essere adottate e, ove adottate sono inefficaci, le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza predetta in contrasto con le misure statali.
Governo, Coronavirus, le misure adottate dal Governo
Anci Campania, Covid-19 in Campania: i 4 punti del DPCM che i sindaci devono ricordare
Anci Toscana, Coronavirus, Biffoni: bene il governo che uniforma le scelte dei sindaci
Giornale della Protezione civile, Lavorare durante l’emergenza coronavirus, l’esempio del Comune di Trieste
Piemonte, È ufficiale: scuole e università chiuse fino all’8/3
Liguria, Coronavirus: scuole liguri chiuse fino a martedì. A Savona tutta la settimana
Aggiornamento delle ore 7,00 del 2 marzo
Governo, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 33
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A01381) (GU Serie Generale n.52 del 01-03-2020)
Ansa, Coronavirus, Borrelli: ‘Oltre 1.500 ammalati, 34 morti, 83 i guariti’. A Roma chiusa San Luigi dei francesi – Stop alle ordinanze “autonome” dei sindaci (Sono “inefficaci” tutte le ordinanze dei sindaci i materia di Coronavirus in contrasto con le misure prese dal governo. Lo prevede una norma nell’ultima bozza del decreto legge approvato venerdì. Per fermare iniziative fuori asse, si prevede che dopo “l’adozione delle misure statali di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 non possono essere adottate e sono inefficaci – recita la norma – le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza in contrasto con le misure statali”).
Tar Marche, Decreto presidenziale n. 20 del 27 febbraio 2020 Va sospesa l’ordinanza emessa dalla Regione Marche (n. 1 del 25 febbraio 2020), impugnata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in assenza del presupposto (individuato dall’art. 1, comma 1, del D.L.n. 6 del 2020) che nella zona risulti “positiva almeno una persona”. La legittimità del provvedimento amministrativo deve essere valutata, in sede giurisdizionale, alla stregua della situazione di fatto e di diritto sussistente al momento della emissione, risultando irrilevanti le sopravvenienze, secondo il principio “tempus regit actum” (cfr. ex multis: Cons. St. Sez. IV, 30.7.2019, n.5395). Dall’ordinanza si rileva che non sussistevano, a quel momento, casi accertati di contagio nelle Marche, evidenziando quale presupposto “la prossimità del territorio marchigiano con la regione Emilia Romagna in cui sono stati rilevati casi confermati di contagio da COVID- 19”. Appare fondata anche l’ulteriore censura svolta dalla ricorrente, con la quale si prospetta che la Regione avrebbe erroneamente indicato, a sostegno del potere di ordinanza, la disposizione di cui all’art. 2 del D.L. n. 6 del 2020 – che prevede la possibilità per le autorità competenti di disporre misure “ulteriori”, al di fuori dei casi di cui all’art. 1 comma 1 (ossia anche in assenza del riscontro di almeno una persona positiva) – pare assistita dal fumus boni iuris, atteso che tali misure non possono essere altrettanto invasive, sia per intensità sia per latitudine, rispetto a quelle giustificate dalla presenza di un focolaio di infezione; in altri termini, la possibilità di adottare misure “ulteriori” va, in via sistematica, riferita ad interventi che comportino un sacrificio minore delle libertà individuali, rispetto a quelli previsti dall’art. 1 del cit. D.L. n. 6. La Regione Marche ha in seguito emesso una nuova ordinanza (n. 2 del 27 febbraio 2020).
Funzione Pubblica, Rinviata Settimana dell’Amministrazione Aperta #SAA2020 prevista dal 2-8 marzo
Ministero della Salute, Circolare n. 6360 del 27/02/2020 COVID-19. Aggiornamento – Strategie Amministrative, Cosa sono il Coronavirus e il “contatto stretto”?
MIUR, Dai viaggi di istruzione alle assenze, come affrontare il Coronavirus?
Cassa Depositi e Prestiti, CDP: nuove iniziative a sostegno di imprese e pubblica amministrazione in conseguenza dell’emergenza Coronavirus Sospese le rate dei mutui per gli enti locali nelle aree colpite dagli ultimi eventi sismici
Toscana, Ordinanza Regione Toscana del 28 febbraio, n.5 e allegati: – Allegato 1 Informazioni sulle misure di prevenzione; – Allegato 2 “Ordinanza tipo” del Sindaco sull’isolamento – Allegato 3 “Ordinanza tipo” del Sindaco sulla quarantena
Liguria, Ordinanza n. 2 del 1 marzo 2020
Anci Liguria, Coronavirus: l’ausilio di lettura alle norme sull’emergenza epidemiologica COVID-2019
Anci Liguria, Coronavirus: l’elenco dei provvedimenti nazionali e regionali con note di lettura alle norme a cura di Anci Liguria
Regioni, Ordinanze sull’epidemia da coronavirus
Anci, Coronavirus, Mercoledì 4 marzo il webinar per sindaci sulla comunicazione ai tempi dell’ansia collettiva
Albo Segretari, Corso SE.F.A 2019 Avviso, le lezioni del quarto modulo del corso in programmazione dal 2 al 6 marzo pv. e dal 9 al 13 marzo pv. presso la struttura didattico residenziale del Ministero non avranno luogo
Piemonte, Ordinanza di sospensione delle attività didattiche ed educative nei giorni 2 e 3 marzo 2020
Emilia Romagna, Coronavirus, confermata in Emilia-Romagna la sospensione delle attività di asili nido, scuole e università anche la prossima settimana
Sicilia, Ordinanza contingibile e urgente n°1 – Misure per la prevenzione, e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica
Sicilia, Ordinanza contingibile e urgente n°2 del 26.02.2020 Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica
Campania, Covid-19, sciolti i dubbi sul piano di disinfezione nelle scuole: ecco a chi tocca
Segretari Comunali
Albo Segretari, Rassegna eventi MARZO 2020
Nomine Segretari, Avviso del 28 febbraio con scadenza 9 marzo
Governo e Parlamento
Ministero dell’interno Decreto 28 febbraio 2020 Ulteriore differimento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2020/2022 degli enti locali dal 31 marzo 2020 al 30 aprile 2020. (20A01352) (GU Serie Generale n.50 del 28-02-2020)
Ministero dell’interno, Finanza locale, Comunicato del 28 febbraio 2020 Ulteriore differimento dal 31 marzo al 30 aprile 2020 del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2020/2022
Conferenza Stato Città, Report della seduta del 27 febbraio 2020 (Fuori sacco, Differimento al 30 aprile del termine per la deliberazione del bilancio di previsione dell’anno 2020 degli Enti locali)
MEF, D.M. 24 febbraio 2020 – Sospensione dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari per COVID-19
Servizio Studi di Camera e Senato, Dossier – n. 223 Dossier del Servizio studi sull’A.S. n. 1741″Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19″
Dal mondo delle Autonomie
UPI, Strade provinciali: arrivano i fondi dal MIT
UPI, Pa Digitale: le Province incontrano il Ministro Pisano
Anci, Pa digitale, Decaro a Pisano: “Già 400 segnalazioni da altrettanti Comuni con problemi di rete”
Anci, Scuola, Mensa scolastica biologica. Entro il 31 marzo 2020 iscrizione stazioni appaltanti sul sito Mipaaf
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Corte Costituzionale, “Spazzacorrotti”, dopo la sentenza sulla irretroattività della legge, la Consulta restituisce gli atti ai giudici per rivalutare le loro censure
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 1385 del 25 febbraio 2020, L’art. 5, d.lgs. n. 50 del 2016, è una formulazione che rimanda ad una successiva norma di legge che espressamente prescriva la partecipazione dei privati alla società in house e, soprattutto, che ne stabilisca le modalità di partecipazione e di scelta del socio. Tale norma pone una previsione di carattere generale e, dunque, nell’ordinamento interno, fino a quando non ci sarà una legge che attui tale previsione, deve ritenersi preclusa ai privati la partecipazione alla società in house dato che, diversamente opinando, non sapremmo né in che percentuale possano partecipare, né come debbano essere scelti. Questo è ciò che porta a distinguere le società in house dalle società miste, per le quali è disciplinata una partecipazione mista di capitale pubblico-privato. Pertanto, non è erroneo sostenere che la società in house è sempre pubblica.
Tar Marche, sez. V, sentenza n. 136 del 25 febbraio 2020 Il conflitto di interessi (ancorché potenziale) del RUP non può essere stato in qualche modo sanato dal fatto che, nel concreto, la valutazione di anomalia sia stata poi svolta da altri soggetti e che lo stesso RUP sia stato velocemente sostituito. Il RUP ha sottoscritto l’iniziale ed articolata richiesta di giustificazioni, sulla quale si è sviluppato tutto l’ulteriore corso di un procedimento “inquinato”, fin dall’origine, da un conflitto di interessi poi formalmente riconosciuto dall’amministrazione. Ciò non può tuttavia comportare l’annullamento integrale della gara e neppure l’esclusione “tout court” dell’aggiudicataria, ma comporta soltanto la ripetizione della valutazione di anomalia nel contraddittorio tra le parti ed eliminando ogni possibile situazione di conflitto di interessi. Giurisprudenza Appalti, Conflitto di interessi ( potenziale ) del RUP. Non comporta necessariamente l’annullamento della gara
Tar Liguria, sentenza n. 100 del 7 febbraio 2020, Le disposizioni contenute nell’art. 9, del d. l. n. 90/2014, convertito in l. 11 agosto 2014 n. 114, ritenute conformi a Costituzione dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 236/2017, riguardano la regolamentazione delle c.d. “propine”, ovvero i c.d. compensi variabili degli avvocati dipendenti delle pubbliche amministrazioni, per le prestazioni professionali rese nel difendere in giudizio le amministrazioni di riferimento. Le citate disposizioni interpretate sistematicamente tra loro e in particolare in considerazione della norma di chiusura di cui al comma 9, sono evidentemente rivolte a consentire un adeguato bilanciamento tra, da una parte, i diritti degli Avvocati dipendenti di Enti pubblici che pur essendo, appunto, dipendenti, partecipano in certo modo dell’autonomia e delle prerogative dei “colleghi” del libero foro, e, dall’altra parte, tanto le esigenze di bilancio dell’Amministrazione di riferimento, quanto la circostanza per cui gli avvocati dipendenti, rispetto ai colleghi del libero foro, non devono sopportare in proprio né i costi tipici conseguenti all’autonomia lavorativa (sia in termini di imposizione tributaria che di costi fissi di gestione), né gli elementi aleatori tipicamente connessi alla professione (come reperire e mantenere la clientela, ricevere il corrispettivo delle proprie prestazioni) potendo contare, comunque, sulla retribuzione “fissa” quali dipendenti pubblici. Deve affermarsi, in marterai, dopo l’intervento normativo effettuato con il D.l. 90/2014 la validità ed efficacia della contrattazione collettiva decentrata, anche in assenza della contrattazione nazionale o di una specifica disciplina in quest’ultima contenuta (non presente al riguardo nel pur vigente CCNL del 14 settembre 2000 del personale del comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali, né nel CCNL del 23 dicembre 1999 relativo all’area della dirigenza delle Regioni e delle Autonomie Locali), in deroga, quindi, alle previsioni dell’art. 40 d.lgs. n. 165 del 2001, ferma restando la necessaria rappresentatività delle sigle sindacali coinvolte. L’integrazione tra potere regolamentare e contrattazione collettiva è evidentemente funzionale all’adozione, nell’ambito dell’atto normativo, di regole eventualmente derogatorie di norme di natura “dispositiva”, suscettibili cioè di deroga solo sull’accordo delle parti e non direttamente dal potere regolamentare suddetto.
Tar Lombardia-Brescia, sez. II, sentenza n. 166 del 26 febbraio 2020, Legittima una delibera comunale con la quale si stabilisce che, per ottenere la concessione e l’utilizzo di spazi pubblici da parte dei privati, è obbligatorio allegare alla domanda una dichiarazione esplicita che contenga, oltre a una pluralità di impegni del richiedente, l’affermazione “di riconoscersi nei principi e nelle norme della Costituzione italiana e di ripudiare il fascismo e il nazismo”.
Corte dei conti:
Corte dei conti, sez. Lombardia, deliberazione n. 20/2020 Le spese di viaggio per partecipare alle sedute istituzionali del consiglio e per partecipare alla elezione del Presidente della Provincia sono rimborsabili ai sensi dell’art. 84 comma 3 del Tuel. Le spese per accessi autonomamente gestiti e non caratterizzati dalle caratteristiche della necessarietà non sono invece rimborsabili. Infine, per quanto riguarda la rimborsabilità delle spese per raccomandate, essa è materia demandata, dall’art. 38 comma 3 del Tuel, all’autonomia funzionale e organizzativa degli Enti ed espressa nei regolamenti adottati dai singoli Consigli Comunali, nei limiti di legge.
Approfondimenti
Gianluca Bertagna, Milleproroghe: la sintesi della sintesi
Diritto dei servizi pubblici, Piena possibilità del Comune di partecipare a fondazioni e di stipulare accordi di cooperazione o convenzioni
Quotidiano Legale, Telelevoro e Pubblica Amministrazione
Publika, La scadenza per l’invio alla BDAP del bilancio di previsione 2020-2022
Publika, I poteri del RUP non dirigente/responsabile del servizio
Publika, Esenzione bollo certificato per onlus
Lavori Pubblici, Il Milleproroghe 2020 è legge: in attesa della Gazzetta ecco tutte le proroghe dalla A alla Z
Lavori Pubblici, Codice dei contratti e Regolamento unico: molti dubbi in un cantiere ancora aperto
Il Sole 24 Ore, Enti locali & PA, I nuovi oneri della riscossione
Il Sole 24 Ore, Enti locali & PA, La componente incentivante nei piani finanziari del servizio rifiuti
Il Sole 24 Ore, Enti locali & PA, Controllo nelle società partecipate dopo il codice della crisi e dell’insolvenza
Gazzetta Ufficiale
Legge 28 febbraio 2020, n. 8 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonche’ di innovazione tecnologica. (20G00021) (GU Serie Generale n.51 del 29-02-2020 – Suppl. Ordinario n. 10)
Testo coordinato del Decreto-Legge 30 dicembre 2019, n. 162 Testo del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162 (in Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 305 del 31 dicembre 2019), coordinato con la legge di conversione 28 febbraio 2020, n. 8 (in questo stesso Supplemento ordinario alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonche’ di innovazione tecnologica.». (20A01353) (GU Serie Generale n.51 del 29-02-2020 – Suppl. Ordinario n. 10)
Legge 28 febbraio 2020, n. 7 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 161, recante modifiche urgenti alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni. (20G00022) (GU Serie Generale n.50 del 28-02-2020)
Testo coordinato del Decreto-Legge 30 dicembre 2019, n. 161 Testo del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 161 (in Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 305 del 31 dicembre 2019), coordinato con la legge di conversione 28 febbraio 2020, n. 7 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale – alla pag. 1), recante: «Modifiche urgenti alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni.». (20A01347) (GU Serie Generale n.50 del 28-02-2020)
Altro
Anac, Anticorruzione, Nel Rapporto della Commissione europea sull’Italia le carenze normative evidenziate da Anac su lobbying e conflitto di interessi. Plauso all’operato dell’Autorità sul whistleblowing
ARERA, Determina 26 febbraio 2020 13/2020 – DAGR Proroga del termine dell’invio dei dati relativi alla contribuzione per l’anno 2019 dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente per gli esercenti operanti nel settore rifiuti
IFEL, Catalogo eventi