Notiziario n. 15 del 25 febbraio 2021

25 Feb 2021

Pubblicato il N. 15/2021 del Notiziario di Segretari enti locali.

Primo piano

Decreto-Legge 23 febbraio 2021, n. 15 Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. (21G00024) (GU Serie Generale n.45 del 23-02-2021)

GovernoComunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 2 

Governo, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 3 (Nomina viceministri e sottosegretari di Stato)

Segretari Comunali

Albo SegretariAvviso del 23 febbraio con scadenza 5 marzo

Governo e Parlamento

Camera dei deputatiApprovato il decreto Milleproroghe

Camera dei Deputati, Il testo del DDL di conversione del Milleproroghe come modificato dalle Commissioni parlamentari all'esame dell'Aula

Servizio Studi di Camera e SenatoDossier Volume I – Art. 1 - 11 Proroga di termini legislativi e ulteriori disposizioni

Servizio Studi di Camera e SenatoDossier Volume II – Art. 12 - Allegato 32  Proroga di termini legislativi e ulteriori disposizioni

Senato, Scheda DDL Atto n. 2101 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall'Unione europea.

Ministero dell'interno, Finanza localeComunicato del 23 febbraio 2021, Contributi ai comuni per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio anno 2021.

Ministero dell'interno, Finanza locale,  Decreto 23 febbraio 2021, Contributi ai comuni per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio anno 2021

Ministero del Lavoro, Assistenti sociali: attiva piattaforma per inserimento dati (scade 1/3)

Dal mondo delle Autonomie

Anci, Finanza locale e personaleCanelli: “Nel 2020 avuti buoni risultati ma ora integrazione delle risorse da nuovo Dl ristori” 

Anci, Politiche giovaniliAvviso pubblico “Fermenti in Comune”, lunedì 1 marzo, h 9:00 seduta pubblica per apertura domande

Anci, Sport, Online due avvisi pubblici “Sport di tutti – Quartieri” e “Sport di tutti – Inclusione”

Anci, Infanzia, Presentati i risultati “Dalla periferia al centro”: una rete tra scuola, famiglie e territorio

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Tar Lazio, sez. II bissentenza n. 1727 del 11 febbraio 2021 I sistemi di preselezione per titoli, volti ad escludere dal concorso significative quote di candidati per rendere la procedura più celere e meglio gestibile dal punto di vista organizzativo, per non contrastare con il dettato costituzionale del favor partecipationis proprio dei concorsi pubblici, della valorizzazione del merito e, in verità, anche del buon andamento della p.a., debbano tradursi sempre in meccanismi di valutazione improntati a criteri obiettivamente logici e ragionevoli, insuscettibili di condurre a risultati paradossali o comunque discriminatori, e non possano essere fondati su elementi privi di qualsiasi reale collegamento con la preparazione dei candidati o con la loro capacità di sostenere le prove concorsuali, come si rivela il criterio dell’epoca di conseguimento del titolo di studio. Anche ad un attento esame delle pronunce della Corte di Giustizia UE si deve confermare l’illegittimità del criterio oggetto di impugnazione nel presente giudizio, che ha quale effetto l’ingiusta preclusione, nei confronti di intere categorie di concorrenti, della partecipazione stessa alle prove concorsuali in base ad un elemento del tutto “neutro” e privo di collegamento con loro preparazione professionale o con la capacità di sostenere il concorso come quello di non aver conseguito il titolo di studio richiesto nell’imminenza della procedura concorsuale, ma alcuni anni prima, pur avendo, ad esempio, lavorato, nelle more o essendosi eventualmente dedicati ad attività di aggiornamento o di approfondimento delle competenze comunque già acquisite e “certificate”. Tale discriminazione, risultando, né necessaria, a fronte della possibilità di affidarsi ad altri oggettivi e logici criteri di preselezione, né appropriata, comporta l’illegittimità del bando di concorso.

Tar Campania, sez. I,  sentenza n. 826 del 8 febbraio 2021, La mera protesta politica, dichiarata a posteriori, non è idonea a costituire valida giustificazione delle assenze dalle sedute consiliari, in quanto, a tale scopo, occorre che il comportamento ed il significato di protesta che il consigliere comunale intende annettervi siano in qualche modo esternati al Consiglio o resi pubblici in concomitanza alla estrema manifestazione di dissenso, di cui la diserzione delle sedute costituisce espressione. È quindi legittima la decadenza dalla carica di consigliere comunale per assenza ingiustificata, qualora la giustificazione addotta dall'interessato, come nel caso in esame, è relegata alla sfera mentale soggettiva di colui che la adduce, così da impedire qualsiasi accertamento sulla fondatezza, serietà e rilevanza del motivo”. Inoltre, in ordine all’impedimento familiare palesato dal consigliere comunale, nella sentenza si ritiene che lo stesso non sia stato “documentato e la giustificazione fornita si palesa manifestamente generica”. In particolare, è onere del consigliere indicare in modo specifico i profili che ostacolano la partecipazione alla seduta; in difetto “non può escludersi che l’adozione di opportune cautele avrebbe consentito all’istante di organizzarsi per raggiungere in tempo il Comune al fine di adempiere gli impegni istituzionali connessi all’esercizio della propria funzione”. Infine, nel caso di assenza dovuta a ragioni di salute la certificazione dello stato di malattia deve provenire da struttura pubblica. 

Tar Campania, sez. I,  sentenza n. 536 del 26 gennaio 2021, Nel caso in cui il regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale preveda la votazione segreta in ordine a delibere in cui vengano in rilievo “apprezzamenti su qualità personali, attitudini, meriti e demeriti di individui”, risulta legittima la votazione della decadenza di un consigliere effettuaata in forma palese. Nel caso di specie, in realtà, il Consiglio comunale  si occupa di verificare la ragionevolezza delle giustificazioni prodotte dal ricorrente in presenza del dato oggettivo costituito da tre assenze consecutive che producono automaticamente la decadenza del consigliere. Non incidono su tali valutazioni le qualità personali, attitudini, meriti e demeriti del consigliere, in quanto la decadenza produce i propri effetti al verificarsi del presupposto costituito dalle tre assenze consecutive non giustificate

Tar Lombardia, sez. IV, sentenza n. 448 del 18 febbraio 2021, E’ legittimo il rigetto dell’istanza di riammissione ad una gara telematica del concorrente che non è riuscito a trasmettere la domanda nel caso in cui l’omesso invio e la conseguente mancata ricezione della domanda non appaiono imputabili a malfunzionamenti del sistema, ma al solo operatore partecipante

Tar Lazio, sez. I,sentenza n. 1997 del 17 febbraio 2021, In tema di procedure per l'affidamento di contratti pubblici, l'annotazione nel casellario informatico delle notizie riguardanti le imprese, ad opera dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), dev'essere adeguatamente motivata sotto il profilo della sua concreta utilità, anche alla luce delle deduzioni difensive dell'operatore economico interessato

Corte dei conti: 

Corte dei conti, sez. Emilia-Romagna, del. 20/2021, Fra le misure di ristoro al trasporto scolastico, il Governo ha emanato il d.l. 34/2020, istituendo un fondo destinato ai comuni interessati per ristorare le imprese esercenti i servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato subite a causa dell’emergenza sanitaria. Il comma 1 lett c) dell’art. 106 del d.lgs. 50/2016 stabilisce che i contratti di appalto possono essere modificati ove la necessità di modifica sia determinata da circostanze impreviste e imprevedibili per l’amministrazione aggiudicatrice o per l’ente aggiudicatore. In tali casi, le modifiche all’oggetto del contratto assumono la denominazione di varianti in corso d’opera. Tra le predette circostanze può rientrare anche la sopravvenienza di nuove disposizioni legislative o regolamentari o provvedimenti di autorità od enti preposti alla tutela di interessi rilevanti. La modifica non deve alterare la natura generale del contratto. - Self Enti Locali, Emergenza sanitaria e trasporto scolastico 

Ius Managment, Il conflitto di interessi non genera automaticamente un danno erariale

Approfondimenti  

Ministro dell'Interno, ParereDenominazione gruppo consiliare

Servizio Consulenza, Regione Friuli Venezia Giulia, Parere, Rinuncia al gettone di presenza da parte di un componente della commissione edilizia comunale

IFEL, I Comuni italiani 2021 - Numeri in tasca

Rivista della Corte dei conti, Il dolo contabile dopo l’art. 21 del decreto-legge semplificazioni fra contraddizioni e incoerenze di sistema

Giustizia AmministrativaAlcune idee per una P.A. migliore per il Paese. Non solo per il Recovery 

Federalismi, Il diritto di accesso del consigliere comunale 

Federalismi, Pensieri scomposti sugli incarichi dirigenziali

Federalismi, La disciplina degli affidamenti in house nel d.lgs. n. 50/2016, tra potestà legislativa statale e limiti imposti dall’ordinamento dell’Unione europea

Salvis juribusDinamiche e opportunità per la gestione del verde urbano

ntplusentilocaliedilizia, Nella legge di bilancio riproposto il sostegno agli enti in predissesto in condizioni socio-economiche svantaggiate

Gazzetta Ufficiale

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 dicembre 2020 Riduzione dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali comunali di cui all'articolo 45, comma 2, del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, al personale delle Forze di polizia e delle Forze armate. (21A00957) (GU Serie Generale n.42 del 19-02-2021)

Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e per il Turismo Decreto 17 novembre 2020, n. 189 Regolamento di modifica al decreto 11 dicembre 1997, n. 507, recante norme per l'istituzione del biglietto di ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichita', parchi e giardini monumentali. (21G00017) (GU Serie Generale n.43 del 20-02-2021)

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Decreto 28 dicembre 2020 Riparto delle risorse del Fondo per la lotta alla poverta' e all'esclusione sociale - annualita' 2020. (21A01018) (GU Serie Generale n.43 del 20-02-2021)

Altro

Anac, Contratti pubbliciAggiornate le FAQ relative alle Linee Guida n. 3 L'Autorità, con la FAQ numero 2, ha aggiornato nella sezione Contratti pubblici, le FAQ relative all'applicazione delle Linee Guida numero 3

Garante Privacy,  Lavoro: Garante, no all’uso delle impronte digitali dei dipendenti se manca base normativa

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