Pubblicato il N. 12/2022 del Notiziario di Segretari enti locali.
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Primo piano
Anci, 31^ Quaderno operativo dell’Anci, ‘Le regole ordinarie e straordinarie per le assunzioni di personale”- Istruzioni tecniche, Linee guida, Note e Modulistica
Segretari Comunali
Albo Segretari, Avviso del 15 febbraio con scadenza 25 febbraio
Governo e Parlamento
Governo, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 61
Funzione Pubblica, Contratti, concorsi, assunzioni, Pnrr, enti locali, formazione: la rivoluzione gentile della Pubblica amministrazione in un anno
MEF, Una nuova iniziativa MEF - CDP a sostegno degli enti locali
Ministero dell'interno, Comunicato del 15 febbraio 2022 Contributi per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio per l'anno 2022 - Blocco del sistema informatico GLF che impedisce il regolare funzionamento del sistema informatico - ANCI, Edilizia, Messa in sicurezza edifici e territorio: istanze contributi 2022 prorogate al 28 febbraio
Giustizia Amministrativa, Il Consiglio di Stato ha reso il parere sullo schema di Regolamento sul trattamento dei dati personali relativi a condanne penali e reati
Servizio Studi della Camera dei Deputati, Disposizioni in materia di lavoro agile e di lavoro a distanza
Dal mondo delle Autonomie
Anci, Personale e PNRR, Decaro, De Pascale e Fedriga a Franco e Brunetta: neutralizzare oneri per i rinnovi contrattuali
UPI, Sostegni, UPI in audizione “Risorse per azzerare il caro bollette: a rischio servizi essenziali”
Regioni, Dl Sostegni ter: audizione della Conferenza delle Regioni
Regioni, Dl Sostegni ter: le richieste emendative
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 898 del 8 febbraio 2022, In tema di procedure per l'affidamento di contratti pubblici, il contratto che preveda sia l'acquisto di un bene sia l'esecuzione da parte del contraente di lavori di posa in opera e installazione, necessari per il funzionamento del bene stesso, va qualificato non già come "misto", bensì come "di fornitura" (a prescindere dal nomen juris utilizzato dalla stazione appaltante), con ogni conseguenza in punto di disciplina applicabile (fattispecie riguardante l'acquisto e l'installazione di un impianto di videosorveglianza territoriale)
Tar Sardegna, sez. I, sentenza n. 99 del 14 febbraio 2022 La violazione dei doveri che incombono sulla Pubblica amministrazione di adottare i comportamenti necessari per consentire al cittadino le comunicazioni tramite posta elettronica certificata, onde evitare che risulti piena, non può comportare, almeno in assenza di una espressa previsione di legge, una presunzione di conoscenza del contenuto di documenti che non erano pervenuti all’Amministrazione.
Tar Campania-Salerno, sez. I, sentenza n. 273 del 7 febbraio 2022, L’art. 50, comma 7, del TUEL, prevede che "Il sindaco, altresì, coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal consiglio comunale e nell'ambito dei criteri eventualmente indicati dalla regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d'intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l'espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti.". La norma attribuisce al consiglio comunale il compito di delineare gli indirizzi di carattere generale in tema di orari, sul cui tracciato il sindaco esercita il proprio potere discrezionale teso a fissare un orario più o meno contenuto nell'ambito delle fasce orarie predeterminate dal consiglio medesimo, in coerenza con l'interesse pubblico perseguito. Al contrario, la mancata adozione da parte del consiglio comunale di prescrizioni sulle fasce orarie, ha l'effetto sostanziale di ampliare la discrezionalità del Sindaco che, con propria ordinanza, non è più soggetto ad alcuna cornice di riferimento regolamentare. In proposito, il Consiglio di Stato (Sez. V, 20 ottobre 2015, n. 4794) ha ritenuto non condivisibile "la tesi che l'art. 50, comma 7, del d.lgs. n. 267 del 2000 possa essere interpretato nel senso che la competenza del Sindaco non riguardi anche la materia dei giochi, atteso che la disposizione gli attribuisce espressamente il compito di coordinare e riorganizzare, sulla base degli indirizzi espressi dal consiglio comunale e nell'ambito di eventuali criteri fissati dalla Regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici. Dalla particolare ampiezza della nozione di 'pubblico esercizio' contenuta nella disposizione, deve ritenersi che rientrino senz'altro nella nozione anche le attività di intrattenimento espletate all'interno delle sale giochi e degli esercizi in cui siano stati installati apparecchi di 'gioco lecito': il connotato tipizzante di un pubblico esercizio è la fruibilità delle attività ivi svolte da parte della collettività indifferenziata, i cui componenti siano ammessi a parteciparvi. Le sale giochi e gli esercizi dotati di apparecchiature da gioco, in quanto locali ove si svolge l'attività attualmente consentita dalla legge, sono qualificabili, seguendo l'elencazione contenuta nell'art. 50, comma 7, del TUEL, come 'pubblici esercizi', di talché per dette sale il Sindaco può esercitare il proprio potere regolatorio, anche quando si tratti dell'esercizio del gioco d'azzardo, quando le relative determinazioni siano funzionali ad esigenze di tutela della salute e della quiete pubblica". Nel caso di specie, il consiglio comunale ha introdotto previsioni sull'orario di esercizio, le quali si pongono quali parametri generali cui il Sindaco dovrà attenersi nell'adozione dell'ordinanza attuativa. In altri termini, come rimarcato anche dal Consiglio di stato nella pronuncia n. 4145/ 2018, il consiglio comunale, prevedendo le contestate fasce orarie, non ha usurpato i poteri sindacali, né invaso il campo proprio delle competenze di quest'ultimo, avendo piuttosto fissato delle direttive di carattere generale, ancorché molto specifiche, che lasciano al sindaco un significativo ambito di autonomia circa la effettiva e concreta disciplina da fissare nelle singole situazioni, avendo peraltro fatto salva, in via residuale, “la diversa determinazione del Sindaco nell’esercizio dei poteri previsti dalla legge (…)”.
Tar Campania-Salerno, sez. I, sentenza n. 434 del 10 febbraio 2022 Al fine di individuare il soggetto competente all’adozione del provvedimento, secondo la ormai univoca giurisprudenza amministrativa, l’atto amministrativo deve essere interpretato e classificato secondo il suo effettivo contenuto sostanziale, quale desumibile dal contenuto letterale dell’intero testo, dalla interpretazione sistematica delle diverse parti che lo compongono e dalle finalità perseguite con la sua adozione (Cons. Stato, sez. VI, n. 3187/2021 e sez. III, n. 4344/2016). Deve ritenersi illegittima un’ordinanza emessa dal Comandante della Polizia locale che, sebbene non richiami la normativa nel provvedimento impugnato, ha comunque esercitato la potestà di ordinanza riservata espressamente al Sindaco dall’art. 54 del TUEL. Il provvedimento impugnato va qualificato come ordinanza contingibile ed urgente in relazione ai presupposti, alle finalità ed al contenuto precettivo del medesimo. Sul punto va richiamato il consolidato, conforme orientamento giurisprudenziale (cfr. in termini, ex plurimis, Tar Napoli, 8.01.2018, n. 110; T.A.R. Lazio, Latina, 17.7.2013, n,627; T.A.R. Lombardia, Milano, 15.12.2014, n. 3036; T.A.R. Emilia-Romagna, Bologna, 29.1.2015, n. 71; Consiglio di Stato, Sez. V, 1.12.2014, n. 5919), le cui argomentazioni sono condivise dal Collegio e vanno ribadite anche nel caso in trattazione. Va peraltro aggiunto che la potestà di adottare ordinanze contingibili ed urgenti in materia di tutela della pubblica e privata incolumità è attribuita al Sindaco quale ufficiale di governo e non è, quindi, delegabile a soggetti diversi dell'Amministrazione comunale, essendo al dirigente attribuiti compiti di ordinaria gestione del patrimonio comunale che non prevedono l'adozione di provvedimenti extra ordinem a tutela dell'incolumità collettiva e della sicurezza.
Tar Sicilia, sez. I, sentenza n. 411 del 3 febbraio 2022, È legittimo il diniego di accesso ai dati supersensibili contenute in cartelle sanitarie la cui ostensione è stata richiesta per tutelare il diritto di difensa in sede giudiziale ove la documentazione richiesta era dichiaratamente preordinata alla difesa per un’udienza ormai tenutasi, e nell’ambito di un giudizio nel quale il diritto di difesa era ugualmente esplicabile e i dati sanitari oggetto dell’istanza di accesso hanno in parte un carattere risalente, sotto il profilo temporale.
Corte dei conti:
Self Enti Locali, Basilicata, del. 1/2022 – Trattamento economico accessorio e principio di omnicomprensività
Approfondimenti
UPEL, Rassegna Enti Locali 5/2022
Servizio Studi della Camera dei Deputati, Interventi sul procedimento amministrativo
Regioni, Banca d’Italia: più debito nelle Amministrazioni pubbliche centrali che in quelle locali
Rivista della Corte dei conti, L’obbligo di evidenza pubblica per il rilascio delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative
Rivista della Corte dei conti, Recenti approdi su potere riduttivo ed elemento soggettivo dell’illecito
Rivista della Corte dei conti, La Corte costituzionale ribadisce l’incompatibilità con i principi di sana gestione finanziaria degli interventi di estensione temporale del ripiano del disavanzo, ma salva la normativa statale impugnata
Rivista della Corte dei conti, Il principio del ne bis in idem nell’ambito processuale contabile
UPEL, Conferenza Unificata, Via libera al Fondo integrativo Comuni montani
Salvis juribus, Accesso agli atti. Ammissibilità dell’istanza e contemperamento con interessi contrapposti
ntplusentilocaliedilizia, Il dovere di aggiornamento professionale del funzionario responsabile della riscossione, un'idoneità da «coltivare»
ntplusentilocaliedilizia, Commissioni tributarie competenti per il mancato riversamento dell'imposta di soggiorno anche per il passato
ntplusentilocaliedilizia, Incentivi tecnici, assenza per malattia nei concorsi, monetizzazione delle ferie e valutazione dei titoli
Gazzetta Ufficiale
Ministero dell'interno Decreto 1 febbraio 2022 Approvazione delle modalita' di istanza per l'assegnazione, nell'anno 2022, del contributo agli enti locali per la copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad opere pubbliche. (22A00879) (GU Serie Generale n.32 del 08-02-2022)
Ministero delle Infrastrutture e della Mobilita' Sostenibili Decreto 29 dicembre 2021 Assegnazione di contributi ai comuni per la realizzazione degli interventi di demolizione delle opere abusive. (22A00835) (GU Serie Generale n.33 del 09-02-2022)
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilita' Decreto 29 novembre 2021 Riparto delle risorse afferenti il Fondo per l'inclusione delle persone con disabilita'. (22A00852) (GU Serie Generale n.33 del 09-02-2022)
Altro
ANAC, Anac a fianco di Comuni e scuole per accedere ai bandi del Pnrr
IFEL, Catalogo eventi
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