L’Unione firma il contratto: nuove basi per il futuro dei segretari

17 Lug 2020

In data 16 luglio 2020 è stata sottoscritta la preintesa in ordine al CCNL Area delle funzioni locali 2016/2018.

Questo l’intervento conclusivo all’esito delle trattative di Alfredo Ricciardi, Segretario Nazionale dell’Unione Nazionale Segretari comunali, prima della firma sul testo della preintesa:

“la soddisfazione dell’Unione nasce anche dal fatto che tutti i colleghi che sono a questo tavolo negoziale, sia come sindacati che come dirigenti, non hanno vissuto le stagioni difficili che negli ultimi anni hanno vissuto i segretari comunali e provinciali. Mai nessuno ha immaginato di abolire i dirigenti. Abolire i segretari è invece una cosa che è stata ipotizzata. E allora firmare oggi un contratto che vede i segretari parte essenziale della famiglia della dirigenza pubblica locale (ed è giusto  che sia questa la famiglia di riferimento), vedere che sono riconosciuti anche nelle loro funzioni, che sono ben disciplinate e fortemente valorizzate, e vedere, nei limiti in cui era oggettivamente possibile a risorse date, anche valorizzato il trattamento economico, significa passare da una stagione nella quale l’utilità stessa di questa figura era messa in discussione ad una stagione nella quale si fa, credo, un primo vero rilancio in avanti, immaginando e disegnando una prospettiva. E questo mi fa dire, dal momento che io sono in conclusione della mia esperienza come Segretario Nazionale del sindacato, perché questo autunno ci sarà il Congresso e ci sarà un nuovo Segretario Nazionale, che dieci anni di difficoltà si concludono con un contratto che dà basi solide per il futuro di questa categoria. E questo, che è motivo di soddisfazione, è anche motivo di ringraziamento per l’ARAN, per il Presidente in primis e per i suoi collaboratori più stretti che sono lì al tavolo ed è un motivo di ringraziamento anche nei confronti egli amici e dei colleghi delle altre sigle sindacali, che hanno condiviso un percorso di valorizzazione dei segretari all’interno di questo contratto. E quindi la mia soddisfazione è più grande ancora di quelli che erano i margini ristretti che avevamo a disposizione con questo contratto e che abbiamo, credo con senso di responsabilità ed intelligenza, sfruttato interamente nel modo migliore possibile, ciascuno nel proprio ruolo. L’Unione firma quindi con soddisfazione e con convinzione questo contratto. Grazie”.