Al via il XXI Congresso UNSCP (3): Documento programmatico – Nota per la stampa
23 Nov 2017
Roma – Unico candidato segretario nazionale dell’UNSCP, per quello che eventualmente sarà il suo terzo e ultimo mandato, è Alfredo Ricciardi. Nel documento che presenterà al XXI Congresso dell’Unione – 23/25 novembre, sede Città metropolitana di Roma – le rivendicazioni e le sollecitazioni di una categoria il cui apporto “non può che essere quello di ruolo apicale della dirigenza pubblica degli enti locali”.
Per gli estranei ai dibattiti e alle ipotesi di riforma della pubblica amministrazione si tratta di una ovvietà. Il segretario generale di un Comune, di una Provincia o di uno degli altri enti locali sovracomunali esistenti nel Paese non può che esserne il “burocrate capo”, quello su cui si incardinano le responsabilità operative, la vigilanza del rispetto delle leggi, la verifica di sostenibilità, normativa e non solo, delle linee politiche indicate dai rappresentanti eletti.
In realtà però, per un verso, una previsione di spoils system all’italiana ha rischiato di legare la figura del segretario generale a rapporti fiduciari di tipo politico, svincolandola dalla necessità di precipue competenze, e, per altro verso, sono sempre più numerosi i piccoli enti pubblici che non hanno la possibilità di avere questa figura nel proprio organico.
Lo spunto da cui l’intero documento programmatico di Ricciardi prende vita è, dunque, l’orgogliosa rivendicazione della funzione del segretario generale “dirigente capo”, a tutela e a servizio dell’ente in cui opera, “in attuazione insieme imparziale e leale dell’indirizzo degli organi di governo”.
E’ questo l’incipit della nota per la stampa che illustra il documento programmatico di Alfredo Ricciardi.
Qui la nota per la stampa.
Qui il documento programmatico per la formazione della linea sindacale presentato da Alfredo Ricciardi.