Notiziario n. 3 del 16 gennaio 2023

16 Gen 2023

Funzione Pubblica, "Newsletter PArliamo, pubblicato il numero di gennaio". Pubblicato il numero di gennaio della nuova serie di PArliamo, la newsletter realizzata dal Dipartimento della funzione pubblica in collaborazione con Formez PA e indirizzata ai dipendenti pubblici.

Ministero dell'internoFinanza Locale,  Circolare DAIT n.2 del 13 gennaio 2023 Corso e-learning revisione enti locali per i funzionari delle Prefetture e degli Enti locali.

Servizio Studi di Camera e SenatoDossier  n. 18/04/0/1 Bilancio 2023 - Profili di interesse della Commissione Affari costituzionali (edizione provvisoria) - A.S. n. 442

Servizio Studi di Camera e SenatoDossier  n. 31/1 Prolungamento delle operazioni di votazione nel 2023. D.L. 190/2022 - A.C. 698 - A

Servizio Studi di Camera e SenatoDossier  n. 21/1 Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi eccezionali verificatesi nel territorio dell'isola di Ischia a partire dal 26 novembre 2022. D.L. 186/2022 - A.C. 674 - A

Dal mondo delle Autonomie

UPI, Progetto Province & Comuni: il 24 gennaio primo evento formativo

Anci, Gli elenchi del Viminale su incremento preassegnazione 2023 su Medie Opere, Rigenerazione e PUI Alla preassegnazione accedono, su base semestrale, gli enti locali attuatori, che avviano le procedure di affidamento delle opere

Anci, La nota Anci sulla legge di bilancio 2023. Il 16 gennaio webinar tematico Obiettivo del webinar è offrire un primo orientamento tecnico-operativo a Comuni e Città Metropolitane La nota sintetica redatta da Anci con le principali norme di interesse per Comuni e Città metropolitane sulla legge di bilancio 2023

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Corte di giustizia UE, sez. I, 12 gennaio 2023 Trattamento dei dati personali: l'interessato ha diritto di sapere a chi sono stati o saranno comunicati i propri dati . L'art. 15, § 1, lett. c), del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), dev'essere interpretato nel senso che il diritto di accesso dell'interessato ai dati personali che lo riguardano, previsto da tale disposizione, implica, qualora tali dati siano stati o saranno comunicati a destinatari, l'obbligo per il titolare del trattamento di fornire a detto interessato l'identità stessa di tali destinatari, a meno che sia impossibile identificare detti destinatari o che il suddetto titolare del trattamento dimostri che le richieste di accesso dell'interessato sono manifestamente infondate o eccessive, ai sensi dell'art. 12, § 5, del regolamento 2016/679, nel qual caso il titolare del trattamento può indicare a detto interessato unicamente le categorie di destinatari di cui trattasi.

Corte di giustizia UE, sez. I, 12 gennaio 2023 Trattamento dei dati personali: il ricorso amministrativo e quello civile previsti dal RGPD possono essere esercitati in modo concorrente e indipendente. Gli artt. 77, § 1, 78, § 1, e 79, § 1, del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), letti alla luce dell'art. 47 CDFUE, devono essere interpretati nel senso che essi consentono un esercizio concorrente e indipendente dei mezzi di ricorso previsti, da un lato, da tale art. 77, § 1, e da tale art. 78, § 1, nonché, dall'altro, da tale art. 79, § 1. Spetta agli Stati membri, in linea con il principio dell'autonomia procedurale, prevedere le modalità di articolazione di tali mezzi di ricorso affinché siano garantiti l'efficacia della protezione dei diritti garantiti da tale regolamento, l'applicazione coerente ed omogenea delle disposizioni dello stesso nonché il diritto a un ricorso effettivo dinanzi a un giudice, come sancito dall'art. 47 CDFUE.

Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 11 gennaio 2023, n. 392  Ai sensi dell’articolo 8 comma 1 lettera c) del D.L. 76/2020 convertito in Legge 120/2020 e dell’articolo 2 comma 2 della medesima Legge 120/2020 i termini ordinari per la ricezione delle offerte nelle procedure ordinarie sono dimezzati, e nella motivazione del provvedimento che dispone la riduzione dei termini non è necessario dar conto delle ragioni di urgenza, che si considerano comunque sussistenti.

Tar Campania, sez. II, 30 dicembre 2022, n. 8153  E' legittimo l'ordine di demolizione adottato a distanza di tempo dalla realizzazione dell'abuso. In tema di edilizia e urbanistica: 1) è legittimo l'ordine di demolizione adottato a distanza di tempo dalla realizzazione dell'opera abusiva, quand'anche l'attuale titolare dell'immobile non sia responsabile dell'illecito e il trasferimento del bene non denoti intenti elusivi dell'onere di ripristino; 2) tale ordine costituisce atto vincolato e non richiede una specifica valutazione delle ragioni di interesse pubblico, né una comparazione di questo con gli interessi privati coinvolti e sacrificati, né una motivazione sulla sussistenza di un interesse pubblico attuale e concreto alla demolizione. 

Tar Catania, sez. I, 22 dicembre 2022, n. 3376, L’art. 22 della legge n. 2411/1990 dopo aver fornito al comma 1° lett. d) la definizione di documento amministrativo (“ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale”, dispone al successivo comma 4° che “ Non sono accessibili le informazioni in possesso di una pubblica amministrazione che non abbiano forma di documento amministrativo, salvo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di accesso a dati personali da parte della persona cui i dati si riferiscono”; ne consegue che il diritto di accesso garantito dalla legge sul procedimento amministrativo non può essere esercitato per promuovere la formazione di nuovi documenti destinati a contenere le informazioni richieste, né per ottenere informazioni non veicolate da documenti amministrativi (v. tra le tante Cons. Stato, sez. III, 11 ottobre 2021, n. 6822; Cons. Stato, sez. VI, 9 marzo 2021, n. 2005; Cons. Stato, sez. V, 28 febbraio 2020, n. 1464; T.A.R. Sicilia - Catania, Sez. I, 1 dicembre 2020, n. 3228). Nel caso in cui si richiedano le immagini delle telecamere di sorveglianza - in disparte la questione della dubbia riconducibilità dell’attività di videosorveglianza del parcheggio della struttura sanitaria ad attività di pubblico interesse dell’Azienda (trattandosi piuttosto di una forma di tutela passiva e di vigilanza dell’immobile) - è dirimente la circostanza che l'istanza del ricorrente non è finalizzata all’ostensione un documento/atto già esistente e nel possesso dell’Azienda intimata, bensì ad ottenere un informazione circa un mero fatto (verosimilmente ripreso dalle telecamere di sicurezza) occorso in prossimità dell’ambulatorio vaccinale. L’istanza, quindi, non ha ad oggetto documenti amministrativi specifici ed esistenti, con conseguente insussistenza del diritto di accesso, ai sensi dell’art. 22, comma 4° cit.

Corte dei conti: 

Self-entilocali Istituzione posizioni dirigenziali e salario accessorio Il sindaco di un comune ha chiesto un chiarimento in materia di limite al trattamento accessorio del personale in caso di istituzione della dirigenza. In particolare, l’ente ha chiesto se, in presenza di una riorganizzazione della propria struttura con la dirigenza e ridefinizione delle P.O., l’art. 33, c. 2, del d.l. 34/2019 consenta l’adeguamento del limite del trattamento accessorio di cui all’art. 23, comma 2, del d.lgs. 75/2017.

Approfondimenti  

cmgoceanoIl personale delle PA nella manovra di fine d’anno

IFELNuova versione delibera diniego stralcio parziale debiti fino a 1.000 euro

FederalismiCon il procedimento di determinazione dei LEP (e relativi costi e fabbisogni standard) la legge di bilancio riapre il cantiere dell’autonomia differenziata

neopa, Presupposti per l’erogazione al personale dipendente dei cosiddetti incentivi Imu-Tari

neopaPubblicato in G.U. il decreto disciplinante le modalità di utilizzo di InPA da parte di Regioni ed enti locali

neopaPNRR: il contributo "caro materiali" deve essere confermato su Regis

neopa, - Decreto Aiuti-quater approvato in via definitiva

neopa, La programmazione del fabbisogno di personale fra DUP e PIAO

upel, In GU le modalità di utilizzo del Portale unico del reclutamento da parte delle autonomie locali - È stato pubblicato in G.U. n. 9 del 12-01-2023 il decreto del 15 settembre 2022 riguardante le modalità di utilizzo del Portale Unico del reclutamento da parte delle autonomie locali. Al fine di garantire modalità di reclutamento rapide, trasparenti e innovative che assicurino l’acquisizione di personale con competenze qualificate e con orientamento al valore pubblico, le regioni e gli enti locali ricorrono all’utilizzo del Portale unico del reclutamento di cui all’art. 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, di seguito «Portale», disponibile all’indirizzo www.InPA.gov.it sviluppato dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri che ne cura la gestione.

ntplus, Pnrr, online gli elenchi dei Cup per il caro materiali da confermare entro fine gennaio Pubblicati gli elenchi dei Cup potenzialmente destinatari della preassegnazione dei contributi per il caro materiali per l'anno 2023. Ogni ente locale soggetto attuatore di opere Pnrr ora ha venti giorni di tempo per confermare la preassegnazione attraverso Regis.

ntplus, Le novità della legge di bilancio per l'organo di revisione L'attività legislativa che si concretizza a fine anno con l'approvazione della legge di bilancio e il consueto decreto Milleproroghe obbliga gli organi di revisione a rivedere la pianificazione del proprio lavoro e aggiornare l'agenda dei controlli e verifiche. Scorrendo velocemente le norme inserite nella legge 29 dicembre 2022 n. 197, facendo riferimento a quelle che hanno un particolare interesse per il settore degli enti locali, abbiamo cercato d'individuare le disposizioni che riguardano l'attività dell'organo di revisione.

Gazzetta Ufficiale

Ministero dell'interno Comunicato Anticipazione ai comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, del rimborso dei minori gettiti, riferiti al secondo semestre 2022, dell'IMU derivante dall'esenzione per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. (23A00085) (GU Serie Generale n.6 del 09-01-2023)

Ministero dell'interno Comunicato  Riparto dell'incremento di 2 milioni di euro del Fondo di solidarieta' comunale, per l'anno 2022, ai comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti delle regioni a statuto ordinario e delle Regioni Siciliana e Sardegna, classificati totalmente o parzialmente montani. (23A00086) (GU Serie Generale n.6 del 09-01-2023)

Ministero dell'interno Comunicato Criteri e modalita' di riparto dell'ulteriore incremento di 150 milioni di euro, per l'anno 2022, del fondo da destinare a comuni, citta' metropolitane e province, in relazione alla spesa per utenze di energia elettrica e gas. (23A00096) (GU Serie Generale n.7 del 10-01-2023)

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IFEL, Catalogo eventi