Notiziario n. 76 del 7 novembre 2022

07 Nov 2022

Pubblicato il N. 76/2022 del Notiziario di Segretari enti locali.

Primo piano

UPIPiattaforma programmatica. Le proposte delle Province per la XIX Legislatura

MEFPubblicato aggiornamento Nadef. Giorgetti: dal governo approccio prudente, realistico e sostenibile

Segretari Comunali

Albo Segretari, Avviso del 4 novembre con scadenza 14 novembre

Governo e Parlamento

Funzione Pubblica, Decreto ministeriale sulle modalità di utilizzo del portale unico del reclutamento da parte delle Regioni e degli enti locali

Governo, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 2

Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica (DIPE), Partenariato pubblico privato. Nuova edizione di “100 domande e risposte”

Ministero dell'internoComunicato n.2 del 4 novembre 2022 Contributi per l’associazionismo comunale.

Ministero dell'interno,  Comunicato del 4 novembre 2022 Erogazione acconto del contributo “piccole opere” PNRR – M2C4 - Investimento 2.2 Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei comuni - Articolo 1, comma 29 e seguenti, legge 27 dicembre 2019, n.160.

Dal mondo delle Autonomie

UPIAutonomia: il Ministro Calderoli incontra UPI de Pascale “Confermato l’impegno a restituire piena dignità alle Province”

Anci, Finanza localeDecaro al ministro Giorgetti: “Norma per i Comuni in legge bilancio per assicurare risorse stabili”

Anci, ScuolaPNRR Istruzione, difficoltà per i Comuni su scadenze stringenti, serve differimento

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Corte di CassazioneRassegna mensile della giurisprudenza civile della Corte di Cassazione – Provvedimenti pubblicati nel mese di agosto 2022

Consiglio di Stato, sez. IV,  sentenza n. 9421 del 31 ottobre 2022, In tema di responsabilità della Pubblica Amministrazione, il risarcimento del danno da ritardo ex art. 2-bis della l. 7 agosto 1990, n. 241 («Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»), può essere richiesto solamente da chi sia entrato in rapporto diretto con l'Amministrazione quale portatore di un interesse differenziato, da essa valutabile (fattispecie relativa all'approvazione di un "piano di coordinamento" da parte del Consiglio comunale)

Consiglio di Stato, sez. IV,  sentenza n. 9428 del 31 ottobre 2022, Il requisito tecnico professionale relativo al possesso di un determinato fatturato è soddisfatto anche se il contratto a suo tempo stipulato viene successivamente caducato, purché le prestazioni contrattuali siano state effettivamente e regolarmente eseguite, atteso che la caducazione del contratto non ha efficacia retroattiva. L’ATI impegnata in un appalto di servizi di igiene urbana per un ambito che comprenda più comuni ben può ripartire il servizio in base al criterio geografico, avuto riguardo al territorio del singolo comune, senza per questo violare gli obblighi di possesso dei requisiti richiesti dalla legge di gara. La commissione di gara gode di un’ampia discrezionalità tecnica nella valutazione delle offerte; pertanto, sono inammissibili le censure che riguardano il merito di questa valutazione– salvo il caso di scelte all’evidenza abnormi- perché sollecitano, nella sostanza, il Giudice a sostituirsi all’Amministrazione; dunque, per disattendere il giudizio della commissione stessa, non basta dedurre che esso non è condivisibile per taluni aspetti, ma si deve dimostrare che esso è palesemente inattendibile, e comporta risultati tecnici insostenibili.

Consiglio di Stato, sez. VII,  sentenza n. 9280 del 28 ottobre 2022, In tema di procedure per l'affidamento di contratti pubblici, l'estromissione dalla gara dell'operatore economico che «abbia fornito, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull'esclusione, la selezione o l'aggiudicazione, ovvero abbia omesso le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione» [art. 80, comma 5, lett. c-bis), d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 («Codice dei contratti pubblici»)], presuppone una valutazione in concreto, da parte della stazione appaltante, dell'integrità e dell'affidabilità dell'operatore stesso, dovendosi escludere qualunque automatismo espulsivo

Tar Lombardia, sez. IV, sentenza n. 2437 del 3 novembre 2022 In presenza di una partecipazione pulviscolare di diverse amministrazioni al capitale dell’organismo affidatario, il riconoscimento di una situazione di controllo analogo congiunto sostanziale ed effettivo non può prescindere dalla presenza, in via diretta o per rappresentazione, di tutte le P.A. affidanti negli organi decisionali del soggetto affidatario. In tal senso: «A proposito nell'in house pluripartecipato, le amministrazioni pubbliche in possesso di partecipazioni di minoranza possono esercitare il controllo analogo in modo congiunto con le altre, a condizione che siano soddisfatte tutte le seguenti condizioni: a) gli organi decisionali dell'organismo controllato siano composti da rappresentanti di tutti i soci pubblici partecipanti, ovvero, siano formati tra soggetti che possono rappresentare più o tutti i soci pubblici partecipanti; […]. […] partecipazione del socio minoritario agli organi direttivi, requisito questo che la giurisprudenza comunitaria richiede perché in caso di "in house frazionato" sussista il controllo analogo; in caso contrario, infatti, i soci di maggioranza sono in grado di imporre le proprie scelte al socio di minoranza, già a partire dalla nomina dell'organo amministrativo (Corte Giustizia UE, III sez., 29.11.2012, n. 182). […] Le decisioni strategiche e più importanti dovrebbero essere sottoposte all'approvazione della totalità degli enti pubblici soci; in caso contrario, neppure i soci pubblici di maggioranza hanno effettivo potere di orientare le scelte determinanti della società (v. Cons. St., sez. VI, 3 aprile 2007, n. 1514; id., sez. V, 24 settembre 2010, n. 7092; 11 agosto 2010, n. 5620;8 marzo 2011, n. 1447)» (Consiglio di Stato, III, 27 aprile 2015 n. 2154; cfr: V, 30 aprile 2018, n. 2599).

Corte dei conti: 

NeoPA, Acquisto quote e/o costituzione società: intervento delle Sezioni Riunite della Corte dei conti

NeoPA, Ricorso a partecipate solo per esigenze eccezionali e preminenti ragioni di interesse pubblico

Approfondimenti  

RSD, Rivista trimetrale di diritto, N. 2/2021

Ministero dell'interno, parereDeterminazione compenso, rettifica dopo la nomina

Servizio Studi del Senato, Le fonti normative primarie di attuazione del PNRR nella XVIII legislatura 

Camera dei DeputatiLe agevolazioni fiscali per gli interventi edilizi

Camera dei Deputati, Il superbonus edilizia al 110 per cento - aggiornamento al decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115

Giustizia Insieme, Silenzio assenso tra P.A. e autorizzazione paesaggistica. Le prospettive del Consiglio di Stato (nota a Consiglio di Stato, Sezione Sesta, n. 4098 del 24 maggio 2022)

Federalismi, Una prima lettura del d.lgs. n. 105/2022 sul riordino dei congedi parentali

FederalismiIn house providing, società mista e Ambiti Territoriali Ottimali

FederalismiAnti-mitopoiesi. Breve guida pratica al regionalismo differenziato con alcune premesse

Gianluca Bertagna, Capacità assunzionali delle Unioni

Lavori Pubblici, Appalti pubblici, i pareri di precontenzioso ANAC non sono sempre vincolanti

Lavori Pubblici, Ordine di demolizione, impossibile revocarlo senza le prove della sanatoria

NeoPA, Possibilità di liberare in corso d'anno la quota accantonata a Fondo rischi contenzioso

ntplusentilocaliedilizia, Indennità una tantum, concorsi e procedimento disciplinare

ntplusentilocaliedilizia, Dopo attenta programmazione 2023-25, il consiglio comunale può approvare entro dicembre una previsione attendibile, prudente e veritiera

Gazzetta Ufficiale

RegioniGazzetta Ufficiale: la rassegna di ottobre 

Altro

AranRETRIBUZIONI CONTRATTUALI: aggiornamento al comunicato stampa Istat del 28 ottobre 2022 (luglio/settembre)

IFEL, Catalogo eventi