Notiziario n. 53 del 21 luglio 2022

21 Lug 2022

Pubblicato il N. 53/2022 del Notiziario di Segretari enti locali.

Primo piano

Corte Costituzionale, sentenza n. 181 del 19 luglio 2022, E' insmmssibile per difetto di rilevanza la questione di costituzionalità della norma che esclude la corresponsione dei dei diritti di rogito ai segretari in servizio in enti con dirigenti.

Anci, Decreto AiutiLa nota di lettura Anci sul decreto convertito nella Legge 15 luglio 2022 n. 91

Segretari Comunali

Albo Segretari, Avviso del 19 luglio con scadenza 29 luglio

Governo e Parlamento

Ministero del LavoroPubblicato il rapporto Ministero Lavoro-ANCI su insediamenti informali

Anci, Contrasto caporalatoPubblicato il Rapporto Ministero Lavoro-Anci sugli insediamenti informali

SOSEDati 2021: online il nuovo questionario per aggiornare i fabbisogni standard di Comuni e Unioni di Comuni

Ministero dell'interno, Comunicato del 18 luglio 2022 Definizione dei criteri di riparto tra gli enti locali del fondo, per il triennio 2022-2024, per la promozione della legalità di cui all’articolo 1, comma 589, della legge 30 dicembre 2021, n.234.

Dal mondo delle Autonomie

UPIAssemblea nazionale delle province: note e documenti

ALICrisi di governo: oltre 1.000 sindaci firmano l’appello a Draghi. Ricci: “Draghi colpito dall’appello, si è mosso qualcosa”

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Corte Costituzionale, sentenza n. 190 del 19 luglio 2022 Sono inammissibili, poiché involgono scelte rientranti nella discrezionalità del legislatore (che la Consulta sollecita ad intervenire), le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal TAR Calabria, Reggio Calabria, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 4 e 24 Cost. - dell'art. 92 del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 («Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136»), là dove non prevede che il prefetto, nell'adottare l'informazione antimafia interdittiva, possa escludere le decadenze e i divieti stabiliti dal precedente art. 67, comma 5, ove ritenga che determinino il venir meno dei mezzi di sostentamento per il destinatario e la sua famiglia.

Corte Costituzionale, sentenza n. 179 del 19 luglio 2022  Sono incostituzionali - per violazione, nel complesso, degli artt. 117, 118, 119 e 120 Cost. - i commi 202 e 649 dell'art. 1 della l. 30 dicembre 2020, n. 178 («Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023»), là dove, rispettivamente, non prevedono che: a) il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto col Ministro dello sviluppo economico, che determina i criteri, gli importi e le modalità di erogazione del fondo a favore delle imprese non industriali, istituito dal precedente comma 201, sia adottato previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano; b) per quanto attiene alle imprese esercenti servizi di trasporto pubblico locale, il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (oggi, Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili), di concerto col Ministro dell'economia e delle finanze, che determina i criteri e le modalità di erogazione delle risorse di cui al comma 1 dell'art. 85 del d.l. 14 agosto 2020, n. 104 («Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia»), convertito, con modificazioni, nella l. 13 ottobre 2020, n. 126, sia adottato previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.

Consiglio di Stato, sez. Iparere n. 1219 del 13 luglio 2022 In base alla normativa statale di principio sopravvenuta, che prevede il principio della doppia conformità, è da intendersi abrogata la legge regionale Lazio n. 28/1980, là dove, in tema di illecito edilizio, richiede unicamente la conformità dell’opera al momento del rilascio del titolo in sanatoria.

Consiglio di Stato, sez. IIIsentenza n. 5634 del 6 luglio 2022 Gli accordi fra pubbliche amministrazioni previsti dall'art. 15 della l. 7 agosto 1990, n. 241 («Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»), rivestono natura pubblicistica e, pertanto, ciascuna di esse ha il potere di recederne unilateralmente con atto motivato ex art. 11, comma 4, l. cit., senza obbligo di indennizzo (fattispecie riguardante un accordo intercorso fra la Regione Piemonte e la Regione Liguria per la regolazione del fenomeno della "mobilità sanitaria")

Tar Campania, sez. Vsentenza n. 4790 del 14 luglio 2022 L'ordinanza contingibile e urgente, con la quale il Sindaco può fronteggiare le situazioni di emergenza, non può essere impiegata per conferire un assetto stabile e definitivo agli interessi; tuttavia, deve rilevarsi come i provvedimenti contingibili non possano considerarsi automaticamente illegittimi, solo perché sprovvisti di un termine finale di durata o di efficacia, pertanto anche misure non definite nel loro limite temporale possono essere reputate legittime, quando siano razionalmente collegate ad una concreta ed accertata situazione di pericolo (TAR Puglia, Lecce, sentenza n. 549/2019). Inoltre, sotto distinto profilo, la circostanza che l’ordinanza sia stata adottata dopo alcuni mesi dal prodursi del danno non costituisce un profilo di illegittimità e non esime dall'adozione del provvedimento extra ordinem ove perduri la condizione di pericolo concreto, attuale, irreparabile ed imminente per la pubblica incolumità. Ed invero, "Il presupposto per l'adozione dell'ordinanza contingibile e urgente è la sussistenza e l'attualità del pericolo, cioè il rischio concreto di un danno grave imminente per l'incolumità pubblica, l'ordine pubblico e l'igiene, a nulla rilevando che la situazione di pericolo sia nota da tempo, posto che il ritardo nell'agire potrebbe addirittura aggravare la situazione" (T.A.R. Sardegna, n. 286/2017; T.A.R. Lazio, Roma, n. 4191/2016).

Tar Calabria, sez. I, sentenza n. 1312 del 14 luglio 2022 La gestione di uno stadio di calcio rientra nel paradigma della concessione di servizi pubblici. Sussiste la giurisdizione del G.O. quando si tratti di questioni riferite alla esecuzione di una concessione di servizi pubblici (cfr. Cassazione civile sez. un., 26/10/2020, n. 23418) e non venga in considerazione l'esercizio di specifici poteri autoritativi previsti da normative di settore. Sussiste la giurisdizione esclusiva del G.A. sulle procedure di affidamento delle concessioni in relazione alle richieste risarcitorie relative a quanto deriva da atti volti a costituire un nuovo rapporto concessorio che sono assimilabili ad una procedura di affidamento di un (nuovo) contratto pubblico. Nel caso della gestione di uno stadio di calcio, in tali circostanze, sussiste anche la giurisdizione esclusiva del G.A. in materia di servizi pubblici. Inoltre, qualora si richieda il risarcimento dei danni per violazione del legittimo affidamento nei confronti dell’Amministrazione, anche in fase precontrattuale, la giurisdizione spetta al G.A. (cfr. Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, sentenza 29 novembre 2021, n. 20, che pur riguardando un annullamento giurisdizionale è equiparabile alla fattispecie in cui il ricorrente sostiene in essenza di essere di fronte ad un annullamento, almeno parziale, in autotutela di un precedente atto).

Corte dei conti:

Corte dei contiUsura, Corte conti: la relazione sulla prevenzione del fenomeno

Approfondimenti  

UPEL, Rassegna Enti Locali 24/2022

Giustizia Amministrativa, Il concorso tra norme amministrative e penali: il problema del ne bis in idem alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 149 del 2022 

La settimana giuridica, Cassazione: non si può ascrivere al Sindaco la violazione di norme il cui rispetto compete ai dirigenti

UPEL, Il fondo della contrattazione decentrata può finanziare il salario accessorio dei dirigenti a contratto

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NeoPA, Ancora contrasti interpretativi sulla determinazione dei compensi spettanti agli amministratori delle società pubbliche partecipate

Diritto dei servizi pubblici, La Natura Giuridica degli Enti di Governo del Territorio del Servizio idrico integrato in Piemonte

ntplusentilocaliedilizia, La competenza delle anticipazioni di liquidità ricade sull'Osl

Gazzetta Ufficiale

Legge 15 luglio 2022, n. 91 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, recante misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina. (22G00104) (GU Serie Generale n.164 del 15-07-2022)

Testo coordinato del Decreto-Legge 17 maggio 2022, n. 50 Testo del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 114 del 17 maggio 2022), coordinato con la legge di conversione 15 luglio 2022, n. 91 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 17), recante: «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina.». (22A04118) (GU Serie Generale n.164 del 15-07-2022)

Ministero delle Infrastrutture e della Mobilita' Sostenibili Decreto 5 maggio 2022 Riapartizione e utilizzo dei fondi previsti dall'articolo 49 della legge 13 ottobre 2020, n. 126, per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti, con problemi strutturali di sicurezza, della rete viaria di province e citta' metropolitane, come integrato dalla risorse di cui all'articolo 1, comma 531, della legge 30 dicembre 2021, n. 234. (22A04027) (GU Serie Generale n.164 del 15-07-2022)

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