Pubblicato il N. 57/2021 del Notiziario di Segretari enti locali.
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Primo piano
Legge 23 luglio 2021, n. 106 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali. (21G00116) (GU Serie Generale n.176 del 24-07-2021 - Suppl. Ordinario n. 25)
Testo coordinato del Decreto-Legge Testo del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 123 del 25 maggio 2021), coordinato con la legge di conversione 23 luglio 2021, n. 106 (in questo stesso S.O.), recante: «Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali.». (21A04536) (GU Serie Generale n.176 del 24-07-2021 - Suppl. Ordinario n. 25)
Senato, Decreto-legge sostegni bis, Con 213 voti favorevoli, 28 contrari e un'astensione, giovedì 22 luglio, il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo con l'approvazione definitiva del ddl n. 2320, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 73, recante misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per imprese, lavoro, giovani, salute e servizi territoriali.Testo approvato in via definitiva dal Senato il 22 luglio
Quirinale, Lettera ai Presidenti Casellati, Fico e Draghi in materia di decreti legge
(dal Notiziario n. 56 Servizio studi di Camera e Senato, Dossier - n. 393/2 Vol. I Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali (cd. Decreto Sostegni - bis) - Schede di lettura. D.L. 73/2021 - A.S. 2320 Volume I - Articoli 1-35-ter
Servizio studi di Camera e Senato, Dossier - n. 393/2 Vol. II Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali (cd. Decreto Sostegni - bis) Schede di lettura D.L. 73/2021 - A.S. 2320 Volume II - Articoli 36-78)
Segretari Comunali
Corte Costituzionale, sentenza n. 167 del 23 luglio 2021 Deve essere dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 11, commi da 1 a 4, della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 18 maggio 2020, n. 9, che ha disciplinato, in modo difforme da quanto previsto dall’art 16 ter, comma 9, del decreto legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, nella legge 28 febbraio 2020, n. 8, le funzioni vicarie del segretario comunale. Alla stregua del suo oggetto e della necessità di soddisfare contingenti esigenze organizzative onde assicurare la continuità dell'azione amministrativa degli enti locali, la normativa dichiarata incostituzionale va ricondotta alla materia “ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni”, in ordine alla quale la Regione Friuli-Venezia Giulia ha competenza esclusiva, secondo quanto previsto dall'art. 4, numero 1-bis), dello Statuto. Per espressa previsione statutaria, l'esercizio di tale competenza deve avvenire in armonia con i principi generali dell'ordinamento giuridico della Repubblica, tra i quali rientra “quello per cui l'attribuzione e la ripartizione dei compiti istituzionali dei funzionari statali spetta al legislatore statale. Prevedendo e disciplinando, dunque, l'attribuzione transitoria delle funzioni vicarie del segretario comunale, funzionario del Ministero dell'interno (sentenza n. 23 del 2019), ai «dipendenti di ruolo degli enti del Comparto unico del pubblico impiego regionale e locale», la Regione ha violato tale principio, eccedendo dal limite imposto dallo statuto”.
Albo Segretari, Avviso del 23 luglio con scadenza 2 agosto
Governo e Parlamento
Camera dei Deputati, Nella seduta di venerdì 23 luglio, la Camera ha approvato il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure (C. 3146-AR). Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.
Servizio studi di Camera e Senato, Dossier 394/2 vol.1 Governance del PNRR e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure
Servizio studi di Camera e Senato, Dossier 394/2 vol.2 Governance del PNRR e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure
Ministero per la Pubblica Amministrazione, Dl Semplificazioni approvato dalla Camera dei Deputati
Ministero dell'interno, Comunicato stampa del 21 luglio 2021 Nuova riunione della Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali
Dal mondo delle Autonomie
Anci, Politiche giovanili, Avviso pubblico Fermenti in Comune, graduatoria progetti ammessi a finanziamento – Comuni medi
IFEL, Fondo progettazione enti locali: 90 milioni per il triennio 2021-2023
IFEL, Qualità dell’abitare (PinQua): 271 progetti finanziati per 3,2 miliardi di euro
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza n. 5496 del 21 luglio 2021 Le norme tecniche di attuazione, ove prescrivano la distanza minima di cinque metri dal confine, non vietano l’operatività del principio di prevenzione; la prescrizione contenuta nelle suddette norme, non prevedendo un obbligo inderogabile di rispettare la distanza di cinque metri ma ammettendo talune deroghe, consente l’operatività del predetto principio
Consiglio di Stato, sez. I, parere n. 1275 del 20 luglio 2021 In linea generale, occorre prendere atto del sempre maggiore ricorso da parte delle pubbliche amministrazioni alle Frequently Asked Questions (FAQ), già note, in precedenza, nell’ambito dell’e-commerce e dei servizi sul web. Si tratta di una serie di risposte alle domande che sono state poste (o potrebbero essere poste) più frequentemente dagli utilizzatori di un certo servizio. In tal modo viene data risposta pubblica, su un sito web, a interrogativi ricorrenti, sì da chiarire erga omnes e pubblicamente le questioni poste con maggiore frequenza. Il ricorso alle FAQ, evidentemente, è normalmente da ricondurre a esigenze di trasparenza dell’attività della pubblica amministrazione e di economicità della medesima. Sotto questo secondo aspetto, il carattere ricorrente di taluni temi o interrogativi induce il titolare del sito (in questo caso: l’amministrazione) a soddisfare in via preventiva le esigenze di chiarimento dei destinatari principali dell’attività. Nello stesso periodo contrassegnato dalle limitazioni dovute alla diffusione del COVID 19, le risposte alle FAQ da parte della pubblica amministrazione hanno conosciuto un rilievo e una notorietà in precedenza sconosciute, con l’obiettivo di offrire elementi di chiarezza ai fini interpretativi e applicativi di disposizioni che si potevano, in astratto, prestare a diversi esiti finali. Tuttavia, non si può neppure dimenticare che le FAQ sono sconosciute all’ordinamento giuridico, in particolare all’art. 1 delle preleggi al codice civile. Esse svolgono una funzione eminentemente pratica né, in genere, indicano elementi utili circa la loro elaborazione, la procedura o i soggetti che ne sono i curatori o i responsabili. Non sono pubblicate a conclusione di un procedimento predefinito dalla legge. E’ quindi da escludere che le risposte alle FAQ possano essere assimilate a una fonte del diritto, né primaria, né secondaria. Neppure possono essere considerate affini alle circolari, dal momento che non costituiscono un obbligo interno per gli organi amministrativi. In difetto dei necessari presupposti legali, esse non possono costituire neppure atti di interpretazione autentica. Tuttavia, non può essere sottovalutato l’effetto che le risposte alle FAQ producono sui destinatari, a partire dall’affidamento nei confronti di chi (l’amministrazione) fornisce le risposte. In definitiva, le risposte alle FAQ, pur nella loro atipicità, si pongono a metà strada tra le disposizioni di carattere normativo, per loro natura (almeno di regola) generali e astratte e inidonee quindi a prevedere ogni loro possibile applicazione concreta, e il singolo esercizio della funzione amministrativa da parte di una pubblica amministrazione. Infatti, una volta suggerita, attraverso le Faq, una questione, all’amministrazione è consentito discostarsi dalle indicazioni già fornite esclusivamente se è in grado di addurre, in un momento successivo, elementi sostanzialmente decisivi e necessariamente soggetti a uno scrutinio particolarmente severo, anche da parte del giudice, affinché sia evitato il rischio che la discrezionalità amministrativa si converta, con il diverso orientamento amministrativo sopravvenuto, in arbitrio o comunque leda l’affidamento creato nei destinatari delle disposizioni.
Consiglio di Stato, sez. I, sentenza n. 2075 del 19 luglio 2021, E’ legittima l’ordinanza con la quale il Sindaco, ai sensi dell’art. 9, l. 26 ottobre 1995, n. 447 limita l’orario di esercizio di un bar per disturbo della quiete pubblica.
Tar Lazio, sez. II bis, ordinanza n. 8854 del 22 luglio 2021, È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale della norma contenuta nell’art. 36, comma 3, d.P.R. n. 380 del 2001, di previsione del silenzio-diniego sull’istanza di sanatoria edilizia, dopo 60 giorni dalla sua presentazione, in relazione agli artt. 3, 24 e 113 in via mediata, e 97 Cost.
Corte dei conti:
Corte dei conti, Corte conti: approvata l’indagine su “I grandi progetti della programmazione europea 2007-2013”
Approfondimenti
Curia.europa, Relazione annuale 2020 della Corte di giustizia dell’Unione europea
Ministero dell'interno, parere, Durata incarico del revisore. Limite del duplice mandato
cmgoceano, Il procedimento disciplinare: le indicazioni della Corte di Cassazione
cmgoceano, La gestione delle risorse umane: accesso civico e tutela privacy
Università Roma Tre, I vent’anni della legge 328 del 2000 nella Penisola. Le trasformazioni del welfare locale
Lentepubblica, Negoziabilità del sepolcro cimiteriale
Il Piemonte delle Autonomie, Lavoro agile e pubblica amministrazione: “nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità”? Cenni all’esperienza piemontese
Il Piemonte delle Autonomie, La recente riforma delle circoscrizioni di decentramento nell’ordinamento del Comune di Torino
UPEL, I Rilievi del Dipartimento delle Finanze sull’applicazione dell’IMU
Lavori Pubblici, Piano Regolatore Generale e Strutturale, la Cassazione su differenze ed effetti tributari
ntplusentilocaliedilizia, I controlli sul bilancio consolidato nell'anno del Covid-19, le novità in tema di organismi partecipati
Gazzetta Ufficiale
Decreto-Legge 23 luglio 2021, n. 105 Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attivita' sociali ed economiche. (21G00117) (GU n.175 del 23-7-2021)
Governo, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 30
ALI, Decreto Green pass, le principali novità nelle schede ALI
Altro
Anac, Piano Nazionale Anticorruzione, gli aggiornamenti
Garante Privacy, Anticorruzione: Firmato protocollo tra Garante privacy e associazione Aitra
IFEL, Catalogo eventi
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