Notiziario n. 25 del 1 aprile 2021

01 Apr 2021

Pubblicato il N. 25/2021 del Notiziario di Segretari enti locali.

L'Associazione Machaivelli augura una serena Pasqua. Il prossimo notiziario sarà pubblicato giovedì 8 aprile.

Primo piano

Governo, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 10

Anci, Emergenza coronavirus, L’infografica sul Decreto Aprile con le norme di contrasto al Covid dal 7 al 30 aprile

ALI, Schede ALI_Nuovo Decreto Covid_31_marzo

Segretari Comunali

AranParere AFL 1, L’art. 107, comma 2, del CCNL 17.12.2020 relativo all’Area delle Funzioni locali ha modificato la previgente disciplina in materia di comparazione della retribuzione di posizione del segretario con quella attribuita alla funzione dirigenziale o alla posizione organizzativa più elevata nell’ente, c.d. “galleggiamento”: da quale data si deve ritenere che tale modifica divenga efficace?

Aran, Parere AFL 24, Come si calcola oggi l’integrazione della retribuzione di posizione di cui all’art. 41, comma 5 del CCNL 16.05.2001, c.d. “galleggiamento”?

Albo SegretariAvviso del 30 marzo con scadenza 9 aprile

Governo e Parlamento

Dipartimento della Coesione, Piccoli ComuniFondo ripartizione dei contributi per le attività economiche delle aree interne. Le Faq aggiornate

Ministero dell'InternoPer l'anno 2021 ripartiti ai comuni con decreti del ministro Lamorgese oltre 463 milioni

Ministero dell'InternoVademecum operativo per la presa in carico e l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati

Anci, Personale dei ComuniAnci e Banco BPM firmano una convenzione per l’anticipo del Tfs a tassi agevolati

Funzione PubblicaCnel, l’intervento del ministro Brunetta - Brunetta: “Nel Dl Covid sblocco concorsi della Pa”

Ministero dell'interno, Finanza localeCircolare DAIT n.15 del 30 marzo 2021 Contributo erariale per l’anno 2021 a comuni, province, Città metropolitane, liberi Consorzi comunali, comunità montane ed A.S.P. - ex I.P.A.B. - per il finanziamento della spesa sostenuta nell’anno 2020 per il personale cui è stato concesso il distacco per motivi sindacali.

CNELPresentazione della relazione 2020 sui servizi della PA

Funzione PubblicaCnel: presentazione della relazione 2020 sui servizi della PA

Servizio Studi di Camera e SenatoMisure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici,di lavoro, salute e servizi territoriali,connesse all'emergenza da COVID-19(cd. “Decreto Sostegni”)

Dal mondo delle Autonomie

Anci, Personale dei Comuni, Anci e Banco BPM firmano una convenzione per l’anticipo del Tfs a tassi agevolati

Anci, Opere pubbliche, Invio dati Opere Incompiute entro il 31 marzo ed aggiornamento graduatorie a fine giugno 

Anci Lombardia, DL Sostegni: novità relative al Welfare

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Corte di CassazioneRassegna di giurisprudenza n. 4/2020 del 30/03/2021

Corte Costituzionale, sentenza n. 28 del 3 marzo 2021, Va dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 68, comma 3, del d.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, nella parte in cui, per il caso di gravi malattie che richiedano terapie temporaneamente o parzialmente invalidanti, non esclude dal computo dei consentiti diciotto mesi di assenza per malattia i giorni di ricovero ospedaliero o di day hospital e quelli di assenza dovuti alle conseguenze certificate delle terapie. Giustizia Amministrativa, Incostituzionale la mancata esclusione, dal periodo massimo di comporto per malattia, dei giorni da dedicare a interventi e terapie “salvavita”

Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 2640 del 29 marzo 2021, Nel procedimento di autorizzazione paesaggistica disciplinato dall’art. 146, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, il potere autorizzatorio appartiene in prima battuta alla Regione, spettando alla Soprintendenza un parere sulla proposta di provvedimento da questa sottopostale (parere che, sebbene vincolante in via ordinaria, cessa di esserlo se reso tardivamente e per di più può essere pretermesso in caso di sua mancata espressione, secondo quanto previsto dal comma 9 del medesimo art. 146, come modificato dal d.l. 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla l. 11 novembre 2014, n. 164; tale assetto di competenze non viene alterato per il solo fatto che in determinati casi l’autorizzazione paesaggistica debba essere acquisita in seno a una conferenza di servizi, che costituisce soltanto un modulo procedimentale semplificatorio per l’acquisizione dei diversi atti di assenso richiesti in ordine a un intervento; ne discende che l’art. 14-ter, comma 7, l. 7 agosto 1990, n. 241, il quale, laddove considera acquisito senza condizioni l’assenso delle amministrazioni che non abbiano partecipato alla conferenza o comunque non si siano pronunciate (ivi comprese quelle preposte alla tutela di interessi “sensibili” quale quello paesaggistico), va riferito unicamente agli “assensi” da rendere direttamente all’amministrazione procedente, e non anche all’ipotesi di autorizzazione paesaggistica, laddove la Soprintendenza è chiamata a esprimersi non direttamente sulla compatibilità dell’intervento, ma sulla proposta al riguardo formulata della Regione. Il meccanismo del silenzio-assenso tra amministrazioni di cui all’art. 17-bis, l. 7 agosto 1990, n. 241, introdotto dalla l. 7 agosto 2015, n. 124, si applica esclusivamente ai rapporti fra l’amministrazione “procedente” per l’adozione di un provvedimento definitivo e quelle chiamate a rendere “assensi, concerti o nulla osta” a questo prodromici, e non anche al rapporto “interno” fra le amministrazioni chiamate a co-gestire l’istruttoria e la decisione in ordine al rilascio di tali assensi nei confronti di un’amministrazione terza, come è nel caso della Regione e della Soprintendenza in relazione all’autorizzazione paesaggistica di cui all’art. 146, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.

Tar Puglia, sez. III, sentenza n. 495 del 24 marzo 2021, Ai fini degli obblighi dichiarativi del concorrente ad una gara pubblica in caso di “grave illecito professionale”, considerata la centralità dell’assemblea e delle sue decisioni rispetto alle vicissitudini societarie, la titolarità della quota “sovrana” del capitale sociale risulta essere certamente influente, soprattutto nel caso in cui la quota di partecipazione sia di oltre 2/3 del capitale sociale; pertanto, è facoltà della stazione appaltante desumere il compimento di “gravi illeciti” da ogni vicenda pregressa dell’attività professionale dell’operatore economico - da intendersi complessivamente inteso, dunque anche in conseguenza degli illeciti del socio sovrano - di cui sia accertata la contrarietà ad un dovere posto in una norma civile, penale o amministrativa.

Tar Calabria, sez. Isentenza n. 613 del 22.03.2021 La convalida è il provvedimento con il quale la Pubblica amministrazione, nell’esercizio del proprio potere di autotutela decisionale ed all’esito di un procedimento di secondo grado, interviene su un provvedimento amministrativo viziato e, come tale, annullabile, emendandolo dai vizi che ne determinano l’illegittimità e, dunque, l’annullabilità. Tale atto presuppone pertanto, ai sensi dell’art. 21-nonies, l. 7 agosto 1990, n. 241, la sussistenza di ragioni di pubblico interesse e che non sia decorso un termine eccessivo, secondo criteri di ragionevolezza, dall’adozione dell’atto illegittimo. Il rapporto tra convalida e ratifica è di species a genus atteso che, come osservato in tema dallo stesso Consiglio di Stato, «in base ai principi generali del diritto amministrativo la ratifica costituisce l’atto con il quale l’organo competente conferma l’atto adottato da altro organo della stessa Amministrazione privo della relativa competenza, sanando così questo vizio di legittimità, mentre la convalida è volta a sanare ogni altra illegittimità (Consiglio di Stato, Sez. IV, 26/10/2018, n. 6125). E' convalidabile una deliberazione di approvazione del bilancio viziata, nel caso in cui l'Amministrazione abbia adottato una nuova delibera con la quale, dopo aver individuato i vizi da cui era affetta la deliberazione consiliare precedente, ha evidenziato i motivi di interesse pubblico sottesi all’adozione di tale atto (stante il rilievo del bilancio di previsione quale atto a rilevanza generale, preordinato alla tenuta della contabilità dell’ente locale e all’ordinata gestione economico-finanziaria dell’ente, trattandosi di atto indefettibile volto alla programmazione amministrativa, che investe la collettività dei cittadini) e ha manifestato la volontà di convalidare la citata deliberazione, con efficacia retroattiva. L’ammissibilità della convalida di un atto nelle more del giudizio è da ritenersi, ormai, fuori di dubbio, in virtù delle disposizioni contenute nell’ art. 21- nonies della l. n. 241/1990, pure in pendenza di gravame, in sede amministrativa o giurisdizionale, anche di appello, con la sola esclusione dell’ipotesi in cui sia intervenuta una sentenza passata in giudicato” (T.A.R. Veneto, Sez. I, 22.2.2018, n. 217).

Approfondimenti  

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Publika, Certificazione Fondone: sono on line sul sito RGS i dati definitivi IMU-Tasi, Irpef, IPT e Rc Auto

Lavori Pubblici, Abusi edilizi, doppia conformità e SCIA di accertamento

Salvis juribus, Il bilanciamento tra l’esigenza di certezza dei termini entro i quali la P.A. può intervenire in tema di SCIA e la tutela del terzo

Salvis juribus, Dalla locazione finanziaria al contratto di disponibilità: il leasing immobiliare pubblico

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ntplusentilocaliedilizia, La nuova banca dati nel canone unico

Gazzetta Ufficiale

Ministero dell'Interno Decreto 18 marzo 2021 Approvazione delle modalita' di certificazione per assegnazione, nell'anno 2021, del contributo per il finanziamento della spesa sostenuta nell'anno 2020 per il personale collocato in distacco per motivi sindacali. (21A01783) (GU Serie Generale n.74 del 26-03-2021)

Legge 24 marzo 2021, n. 43 Conversione in legge del decreto-legge 29 gennaio 2021, n. 5, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI). (21G00051) (GU Serie Generale n.77 del 30-03-2021)

Testo coordinato del Decreto-Legge 29 gennaio 2021, n. 5 Ripubblicazione del testo del decreto-legge 29 gennaio 2021, n. 5, (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 23 del 29 gennaio 2021), convertito, senza modificazioni, dalla legge 24 marzo 2021, n. 43 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI).». (21A01920) (GU Serie Generale n.77 del 30-03-2021)

Altro

AnacAvvio consultazione pubblica sulla delibera “Obblighi di pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati (artt. 26 e 27 d.lgs. n. 33/2013): superamento della delibera numero 59 del 15 luglio 2013 recante “Pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati (artt. 26 e 27, d.lgs. n. 33/2013)”

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