Pubblicato il N. 69/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.
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Primo piano
Anci, Finanza locale, Posticipata al 31 ottobre l’approvazione dei bilanci di previsione
Corte dei conti, Rivista n. 4 - Luglio-Agosto 2020
Segretari Comunali
Garante Privacy, Accesso civico: no ai dati sulla salute che rendono identificabili le persone
Governo e Parlamento
Ministero dell'interno, Amministrative 20-21 settembre 2020. Liste e candidati al ballottaggio
Ministero dell'interno, Amministrative 20-21 settembre 2020. Enti al ballottaggio
Ministero della Salute, Ordinanze sindacali di attivazione di isolamento contumaciale
Servizio Studi di Camera e Senato, Dossier n. 226/1 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019-2020
Ministro della Pubblica Amministrazione, Pa, Dadone: Migliorare la valutazione delle performance per rispondere ai cittadini
Ministero dell'interno, Finanza locale, Comunicato del 28 settembre 2020, Riparto, per l’anno 2019, del Fondo per i contenziosi connessi a sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti.
Dipartimento per le politiche della famiglia, Messaggio 23 settembre 2020, n. 2 Pubblicazione della scheda di rilevazione e definizione della procedura per l’attuazione dell’attività di monitoraggio dei trasferimenti e dell’utilizzo delle risorse finanziarie per i centri estivi, i servizi socioeducativi territoriali e i centri con funzione educativa e ricreativa, di cui all’articolo 105, comma 1, lettera a), del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, così come previsto dall’articolo 2, comma 7, del decreto del Ministro per le pari opportunità e la famiglia 25 giugno 2020.
Dal mondo delle Autonomie
Anci, Beni culturali e paesaggio, L’Anci scrive al Mibact sul Decreto attuativo per strutture amovibili senza ok sovrintendenza
Anci, Ricostruzione post sisma, Mancinelli: “Il Parlamento approvi le misure condivise con i sindaci”
Anci, Protezione civile, G.U. 25 settembre 2020, Affitti di locazione - Ordinanza Protezione Civile
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Consiglio di Stato, Ad. Pl., sentenza n. 17 del 7 settembre 2020 La previsione dell’art. 38 d. P.R. n. 380 del 2001 secondo cui l’autorità comunale può irrogare una sanzione pecuniaria in caso di permesso di costruire annullato, deve ritenersi fare riferimento esclusivamente alla sussistenza di vizi che riguardano forma e procedura che, alla luce di una valutazione in concreto operata dall’amministrazione, risultino di impossibile rimozione. E’ questo il principio di diritto affermato dalla Plenaria, la quale, nell’ambito delle diverse opzioni interpretative solcate dalla giurisprudenza, ha preferito quella più aderente al dato testuale e sistematico della disciplina di riferimento, con la conseguenza che qualora i vizi del titolo a suo tempo rilasciato, che ne hanno provocato l’annullamento in sede giurisdizionale, siano relativi all’insanabile contrasto del titolo edilizio con le norme di programmazione e regolamentazione urbanistica, va esclusa l’applicabilità del regime di fiscalizzazione dell’abuso in ragione delle non rimovibilità del vizio. Giustizia Amministrativa, Interventi edilizi eseguiti in base a permesso di costruire annullato: la Plenaria traccia i presupposti e le condizioni della “fiscalizzazione” degli abusi
Consiglio di Stato, Ad. Pl., sentenza n. 19 del 25 settembre 2020 In tema di accesso ai documenti amministrativi: 1) le dichiarazioni, le comunicazioni e gli atti presentati o acquisiti (d)agli uffici dell'amministrazione finanziaria, contenenti i dati reddituali, patrimoniali e finanziari ed inseriti nelle banche dati dell'anagrafe tributaria, ivi compreso l'archivio dei rapporti finanziari, costituiscono documenti amministrativi ai fini dell'accesso documentale difensivo ai sensi degli artt. 22 e ss. della l. 7 agosto 1990, n. 241 («Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»); 2) l'accesso documentale difensivo può essere esercitato indipendentemente dalla previsione e dall'esercizio dei poteri processuali di esibizione istruttoria di documenti amministrativi e di richiesta di informazioni alla pubblica amministrazione nel processo civile ai sensi degli artt. 210, 211 e 213 c.p.c.; 3) l'accesso difensivo ai documenti contenenti i dati reddituali, patrimoniali e finanziari, presenti nell'anagrafe tributaria, ivi compreso l'archivio dei rapporti finanziari, può essere esercitato indipendentemente dalla previsione e dall'esercizio dei poteri istruttori di cui agli artt. 155-sexies disp. att. c.p.c. e 492-bis c.p.c., nonché, più in generale, dalla previsione e dall'esercizio dei poteri istruttori d'ufficio del giudice civile nei procedimenti in materia di famiglia; 4) l'accesso difensivo ai documenti contenenti i dati reddituali, patrimoniali e finanziari, presenti nell'anagrafe tributaria, ivi compreso l'archivio dei rapporti finanziari, può essere esercitato mediante estrazione di copia
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 5644 28 settembre 2020 In tema di procedure per l'affidamento di contratti pubblici, la disposizione speciale che regola l’accesso (attualmente contenuta nell’art. 53 del d.lgs. n. 50/2016) è tradizionalmente interpretata dalla giurisprudenza amministrativa come norma dalla portata eccezionale, sia sul piano soggettivo, nel senso che essa consente di riconoscere la legittimazione all’accesso solo a chi abbia preso parte alla gara pubblica; sia sul piano oggettivo, nel senso che l’ostensione documentale può essere accordata solo in funzione della tutela in giudizio degli interessi del soggetto legittimato. La previsione di particolari limiti oggettivi e soggettivi all'accessibilità degli atti concernenti le procedure di affidamento e l'introduzione di veri e propri divieti di divulgazione del contenuto di determinati atti, si pongono come regole destinate a disciplinare in modo completo tutti gli aspetti relativi alla conoscibilità degli atti e dei documenti rilevanti nelle diverse fasi di formazione ed esecuzione dei contratti pubblici. Come tali, esse tracciano una sorta di microsistema normativo, collegato alla peculiarità del settore considerato, pur all'interno delle coordinate generali tracciate dalla l. n. 241 del 1990 (cfr. Tar Lazio, sez. II, n. 4945/2019 che richiama Cons. Stato, sez. V, n. 3079/2014). Si tratta di previsioni molto più restrittive di quelle contenute nell'art. 24, l. n. 241 cit., posto che nel regime ordinario l'accesso è consentito ove necessario per la tutela della posizione giuridica del richiedente senza alcuna restrizione alla sola dimensione processuale (cfr. Cons. Stato, sez. V, nn. 3953/2018 e 4813/2017). Ciò comporta da parte del giudice un accurato controllo in ordine alla effettiva utilità della documentazione richiesta [...] allo specifico fine di verificare la sussistenza del concreto nesso di strumentalità tra la documentazione oggetto dell'istanza di accesso e la tutela difesa in giudizio degli interessi della stessa impresa ricorrente, quale partecipante alla procedura di gara pubblica il cui esito è controverso [...]" (cfr. Cons. Stato, sez. III, n. 6083/2018). Pertanto, la declaratoria, con sentenza passata in giudicato, di irricevibilità dell'impugnativa degli atti di gara comporta l'improcedibilità, per sopravvenuta carenza di interesse, dell'azione ex art. 116 c.p.a. in ordine all’accesso agli atti amministrativi.
Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 5565 del 24 settembre 2020 L'art. 24, comma 1, della l. 7 agosto 1990, n. 241 («Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»), là dove stabilisce che «[i]l diritto di accesso è escluso: [...] b) nei procedimenti tributari, per i quali restano ferme le particolari norme che li regolano», dev'essere interpretato nel senso che detta esclusione opera solo fintantoché pende il procedimento tributario, e non anche dopo l'adozione del provvedimento finale.
Ediltecnico, Selezione delle massime di alcune sentenze di interesse per le materie dell’edilizia e dell’urbanistica
Corte dei conti:
Corte dei conti, sez. Lombardia, Delibera n. 129/2020 A seguito del decreto del Ministro dell’interno del 23 luglio 2020, che ha fissato la decorrenza al 1° gennaio 2020 dell’aumento dell’indennità di funzione per i sindaci dei comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti, in attuazione dell’art. 57-quater del D.L. n.124 del 26 ottobre 2019, è consentito al singolo Ente di conformare la propria determinazione prevedendo, in sede di prima applicazione, la decorrenza dal 1° gennaio 2020 dell’incremento dell’ indennità, previa la necessaria copertura finanziaria della spesa per la parte a carico del comune. In conclusione, ferma restando la necessità dell’adozione di un apposito atto deliberativo da parte dell’ Ente (come già chiarito con la deliberazione di questa Sezione n. 67/2020/PAR), l’incremento dell’indennità per i sindaci dei comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti è attribuito, per effetto del sopravvenuto Decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, del 23 luglio 2020, con decorrenza dall’1 gennaio 2020, nel rispetto comunque delle necessaria copertura finanziaria della spesa.
Approfondimenti
Servizio consulenza Regione Friuli Venezia Giulia, Numero massimo di proroghe e durata massima contratto di somministrazione lavoro (lavoro interinale)
Servizio consulenza Regione Friuli Venezia Giulia, Lavoro straordinario
Lentepubblica, ANAC sconfitta al TAR da un Piccolo Comune
Giustizia amministrativa, Appalti e accertamenti fiscali non definitivi: l’incertezza normativa costa cara per imprese e giustizia amministrativa
Giustizia amministrativa, Il Codice del processo amministrativo come strumento di piena giurisdizione
Federalismi, La gestione del Servizio Idrico Integrato
Federalismi, La nuova disciplina in materia di taxi e NCC
Salvisjuribus, L’art. 21-octies, comma 2, l. 241/1990 e la partecipazione procedimentale
Salvisjuribus, Il silenzio assenso può operare in materia di edilizia residenziale pubblica?
Publika, Formazione prevenzione corruzione
Gazzetta Ufficiale
Ministero dell'istruzione Decreto 25 luglio 2020 Finanziamento di un secondo piano di interventi rientranti nella programmazione triennale in materia di edilizia scolastica 2018-2020 nell'ambito dello stanziamento di euro 320.000.000,00. (Decreto n. 72/2020). (20A05098) (GU Serie Generale n.237 del 24-09-2020)
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Politiche Antidroga Comunicato Avviso pubblico per la selezione di progetti per la promozione, il coordinamento e il monitoraggio sul territorio nazionale di attivita' di prevenzione, sperimentazione e contrasto all'incidentalita' stradale alcol e droga correlata. (20A05145) (GU Serie Generale n.239 del 26-09-2020)
Legge 25 settembre 2020, n. 124 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, recante misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020. (20G00143) (GU Serie Generale n.240 del 28-09-2020)
Testo coordinato del Decreto-Legge 30 luglio 2020, n. 83 Testo del decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, (in Gazzetta Ufficiale del 30 luglio 2020, n. 214), coordinato con la legge di conversione 25 settembre 2020, n. 124 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020 e disciplina del rinnovo degli incarichi di direzione di organi del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica». (20A05271) (GU Serie Generale n.240 del 28-09-2020)
Altro
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