Pubblicato il N. 58/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.
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Primo piano
Amministrative 2020, Il vademecum Anci per le amministrazioni coinvolte nelle elezioni dei prossimi 20 e 21 settembre
Italia Oggi del 31 luglio, Elezioni, meno firme per le liste
Anci, Istruzione, Conferenza Unificata, approvate linee guida 0-6 anni per riapertura in sicurezza servizi educativi
Segretari Comunali
Ntplusentilocaliedilizia, Segretari, il nodo dell'avocazione divide la categoria
Albo Segretari, Avviso del 31 luglio con scadenza 10 agosto
Governo e Parlamento
Anci Lombardia, I PUC - Disponibili strumenti per i Comuni per attuazione progetti
Documento della Conferenza delle Regioni del 27 luglio, Trasporto pubblico locale: osservazioni sul fondo per compensare la riduzione dei ricavi tariffari
Documento della Conferenza delle Regioni del 27 luglio, L'impatto dell’emergenza Covid-19 sulla cultura
Dal mondo delle Autonomie
Agenzia per la coesione territoriale, Protocollo di Intesa Edilizia Scolastica: arriva l’adesione dell’UPI per accelerare gli interventi sui territori
Anci, Scuola giovani amministratori, Al via il bando Forsam IX edizione, scadenza candidature il 15 ottobre
Anci, Edilizia scolastica, A Comuni e Città metropolitane 30 milioni dal dl rilancio per interventi nelle scuole
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Anci Friuli Venezia Giulia, Come organizzare gli eventi pubblici nell'estate 2020
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Corte Costituzionale, sentenza n. 186 del 31 luglio 2020 L’esclusione dei richiedenti asilo dall’iscrizione anagrafica, invece di aumentare il livello di sicurezza pubblica, finisce col limitare le capacità di controllo e di monitoraggio dell’autorità pubblica su persone che soggiornano regolarmente nel territorio statale, anche per lungo tempo, in attesa della decisione sulla loro richiesta di asilo. Inoltre, negare l’iscrizione all’anagrafe a chi dimora abitualmente in Italia significa trattare in modo differenziato e indubbiamente peggiorativo, senza una ragionevole giustificazione, una particolare categoria di stranieri. Comunicato Stampa, L'esclusione dell'iscrizione anagrafica per i richiedenti asilo viola anche la "pari dignità sociale"
Corte Costituzionale, sentenza n. 189 del 31 luglio 2020 Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dalla Corte dei conti, sezioni riunite per la Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, in riferimento agli artt. 3, 81, 97, primo comma, 103, secondo comma, 117, secondo comma, lett. l), e 119, primo comma, Cost. - della normativa della provincia autonoma di Trento (l. 3/1999) che riconosce «il rimborso anche delle spese legali, peritali e di giustizia sostenute per la difesa nelle fasi preliminari di giudizi [...] contabili», nonché «il rimborso delle spese legali [...] anche nei casi in cui è stata disposta l'archiviazione [...] del procedimento volto all'accertamento della responsabilità amministrativa o contabile».
Tar Umbria, sez. I, sentenza n. 343 del 29 luglio 2020 E’ illegittima, per difetto di istruttoria e di motivazione, una deliberazione con la quale il Consiglio comunale, al fine di tutelare la salute pubblica e il benessere socio-economico dei cittadini, e di prevenire, contrastare e contenere il fenomeno del gioco d’azzardo patologico (GAP), ha ntrodotto norme regolamentari in base alle quali l’uso degli apparecchi da gioco di cui all’art. 110 comma 6 del T.U.L.P.S. è consentito solo durante l’orario di funzionamento dell’attività in cui sono collocati e, in ogni caso, non nella fascia oraria compresa tra le ore 24.00 e le ore 10.00 antimeridiane. Il tema degli orari di apertura delle sale e di funzionamento degli apparecchi da gioco costituisce uno dei terreni nei quali i molteplici interessi (imprenditoriale, economico-finanziario, dell’ordine e della sicurezza, della quiete pubblica e della salute pubblica) necessitano adeguata ed attenta ponderazione onde evitare che il perseguimento di uno di essi conduca ad un sacrificio sproporzionato e perciò irragionevole degli altri. In contesti come quello qui in esame, il principio di proporzionalità esige che il provvedimento limitativo della sfera giuridica dei destinatari sia idoneo al raggiungimento del fine pubblico cui è preordinato (criterio di idoneità), che la sua adozione sia effettivamente necessaria a tal fine (criterio di necessarietà) e che non incida sulle situazioni giuridiche soggettive in misura superiore a quella indispensabile in relazione al fine stesso (criterio di adeguatezza o di proporzionalità in senso stretto). L’applicazione di questo modo di ragionare al tema qui in discussione implica la necessità che la disposizione limitativa sia definita a seguito di un’attenta indagine sull’effettiva esistenza e sulla consistenza dell’interesse confliggente con quello del titolare delle concessioni e delle autorizzazioni necessarie all’apertura della sala da gioco, indagine che costituisce il punto di partenza per l’adozione della misura più idonea al perseguimento dell’interesse ritenuto prevalente e più proporzionata rispetto all’esigenza che l’interesse soccombente sia sacrificato in misura non eccedente rispetto a quanto necessario. Tale indagine non risulta essere stata condotta nel caso dii specie.
Tar Lazio, sez. II bis, ordinanza n. 7176 del 25 giugno 2020, Secondo costante giurisprudenza amministrativa il ricorso avverso il silenzio inadempimento non è esperibile nel caso in cui il giudice amministrativo sia privo di giurisdizione in ordine al rapporto cui inerisce la richiesta rimasta inevasa; il che si verifica, in linea di principio, con riferimento al pubblico impiego c.d. privatizzato (con l'esclusione delle procedure concorsuali di ammissione). Ne consegue che, nel caso di specie, il ricorso avverso il silenzio serbato dal comune sull'istanza di trasferimento dalla farmacia comunale ad altro ufficio della medesima amministrazione, avanzata da una farmacista, dopo la costituzione da parte dell'ente locale di una società in house per la gestione delle farmacie comunali, deve essere dichiarato inammissibile, in quanto il rapporto di lavoro della ricorrente, farmacista collaboratrice, inquadrata nella categoria D3 con il comune è indubbiamente ricompreso nell'ambito del cd. pubblico impiego privatizzato, appartenendo, dunque, alla giurisdizione del G.O.
Giustizia Amministrativa, Per l’Ad. plen. il progettista indicato va qualificato come professionista esterno e non può quindi fare ricorso all’istituto dell’avvalimento
Corte dei conti:
Corte dei conti, Regioni, Corte Conti: migliorati i saldi di competenza
Approfondimenti
Senato, Servizio Studi, I piani di riequilibrio degli enti locali nella giurisprudenza costituzionale: la sentenza n. 115 del 2020
Eventi PA, Proteggere i dati personali e la privacy (materiali webinar)
Amministrativ@mente, Inconferibilità e incompatibilità degli incarichi nelle Pubbliche Amministrazioni
Amministrativ@mente, Il complesso e frammentario sistema dei poteri normativi statali e locali nella gestione dell’emergenza da Covid-19
Amministrazione in cammino, L’automatizzazione dell’azione amministrativa
Amministrazione in cammino, Autonomia differenziata: storia e nuove prospettive
ALI, Per i rinvii fiscali oltre 4 miliardi ma niente margini per lo stop totale
Ntplusentilocaliedilizia, Assunzioni, il nuovo regime azzera la programmazione del fabbisogno
Ntplusentilocaliedilizia, Pubblico impiego, congedo straordinario Covid valido ai fini previdenziali
Ntplusentilocaliedilizia, Stabilizzazione, concorsi per categorie protette, mansioni superiori e procedimento disciplinare
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Publika, Decorrenza incentivi
Publika, Attestato permanente UE moglie
Gazzetta Ufficiale
Decreto-Legge 30 luglio 2020, n. 83 Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020. (20G00112) (GU Serie Generale n.190 del 30-07-2020)
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 marzo 2020 Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 gennaio 2013, recante: «Criteri per l'effettuazione della stima dei costi amministrativi di cui al comma 5-bis dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, ai sensi del comma 3, dell'articolo 6 della legge 11 novembre 2011, n. 180». (20A03982) (GU Serie Generale n.188 del 28-07-2020)
Ministero dell'interno Comunicato Avviso relativo al decreto 24 luglio 2020, concernente il riparto del Fondo, avente una dotazione di 3,5 miliardi di euro, istituito presso il Ministero dell'interno per concorrere ad assicurare ai comuni, alle province ed alle citta' metropolitane le risorse necessarie per l'espletamento delle funzioni fondamentali, per l'anno 2020, anche in relazione alla possibile perdita di entrate connesse all'emergenza COVID-19. (20A04070) (GU Serie Generale n.188 del 28-07-2020)
Altro
Istat, Gli effetti sociali della crisi economica da pandemia
Aran, Pubblicato il Rapporto semestrale ARAN sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti
IFEL, Catalogo eventi
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