Segretarientilocali News – Notiziario n. 7 del 30 gennaio 2020
30 Gen 2020
Pubblicato il N. 7/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.
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Primo piano
Regioni, Consiglio dei Ministri indica il 29 marzo 2020 data referendum
Consiglio di Stato, sez. atti norm., parere n. 246 del 28 gennaio 2020, Il Consiglio di Stato ha reso il parere sullo schema di decreto integrativo e correttivo del Codice della protezione civile
Servizio Studi della Camera dei deputati, Dossier n. 257 Modifiche al codice della protezione civile (D.Lgs. 1/2018) e altre norme in materia di gestione delle emergenze di rilievo nazionale A.C. 1605
Anci, Protezione civile, Anci alla Camera, bene nuovo Codice ma risorse ai Comuni siano adeguate alle funzioni conferite
Segretari Comunali
Albo Segretari, Integrazioni apportate ai regolamenti dei corsi “Spe.S” e “Se.F.A”, edizione 2019
Nomine Segretari, Avviso del 28 gennaio con scadenza 7 febbraio
Governo e Parlamento
Governo, Consiglio dei Ministri n. 25
Governo, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 26
Ministero dell'interno, Finanza locale, Circolare n.1 del 23 gennaio 2020, Rimborso IVA servizi non commerciali anno 2020 (quadriennio 2016/2019)
Ministero dell'interno, Finanza locale, Comunicato del 28 gennaio 2020, Risorse fusioni anno 2020.
Ministero dell'interno, Finanza locale, Comunicato n.2 del 28 gennaio 2020, Elenco revisori in fascia 3
Funzione Pubblica, Pa: controllati 65 enti dall’Ispettorato per la funzione pubblica
Conferenza Stato città, Convocazione e o.d.g. del 30 gennaio 2020
Anci, Conferenza Unificata, Via libera a 7,3 milioni le politiche giovanili. Pella: “Confermata continuità progetti innovativi”
UPI, Politiche giovanili: le Province tornano a progettare
Regioni, Approvati riparti Fondo politiche giovanili e inclusione persone sorde
Dal mondo delle Autonomie
Anci, Edilizia scolastica, Giachi: “Disponibilità dalla neo ministra Azzolina a rispettare ruolo e responsabilità dei sindaci”
Anci, Giovani amministratori ANCI: al via la proposta di Publica per il 2020
Anci, Scuola giovani amministratori, Dal 6 all’8 febbraio seminario Publica-Ifel sul bilancio di previsione. L’elenco degli ammessi
Anci, Mobilità sostenibile, Di Primio: “Dalle scelte fatte dai Comuni passa la qualità della vita delle nostre comunità”
UPI, Scuola: le Province all’Osservatorio sull’edilizia
Anci Campania, Assemblea regionale di ANCI Campania al Belvedere di San Leucio, dal 28 al 29 febbraio 2020
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Corte giust. comm. ue, sez. IV, sentenza 19 dicembre 2019, C-465/18, La Corte di giustizia UE sancisce l’incompatibilità del diritto incondizionato di prelazione all’acquisto delle farmacie comunali (previsto, nel nostro ordinamento interno, in caso di trasferimento della farmacia, in favore dei suoi dipendenti dall’art. 12, comma 2, della legge n. 362 del 1991) in quanto si tratta di istituto non idoneo a garantire la realizzazione dell’obiettivo di tutela della salute e di efficiente gestione del servizio farmaceutico. Giustizia Amministrativa, Corte di giustizia UE: il diritto di prelazione all’acquisto di farmacie comunali contrasta con il diritto euro-unitario
Corte giust. comm. ue, Grande Sez., sentenza 28 gennaio 2020, C-122/18, Non assicurando che le sue pubbliche amministrazioni rispettino effettivamente i termini di pagamento stabiliti all’articolo 4, paragrafi 3 e 4, della direttiva 2011/7/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tali disposizioni. Il Giornale dei comuni, La Corte di Giustizia Ue condanna l’Italia per i ritardati pagamenti Pa
Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 608 del 24 gennaio 2020 Va qualificato come appalto di servizi, e non come concessione di servizi, il contratto di gestione dei rifiuti urbani che preveda (come nel caso di specie) che l'attività svolta sia remunerata integralmente dall'amministrazione, di modo che non gravi sull'operatore economico il rischio d'impresa; conseguentemente , le controversie relative alla fase di esecuzione del contratto rientrano nella giurisdizione dell'autorità giudiziaria ordinaria. Del resto, la devoluzione (ex art. 133, c.1 lett.p) alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo delle controversie attinenti all'attività di gestione dei rifiuti, quand'anche posta in essere con comportamenti dell'Amministrazione o dei soggetti alla stessa equiparati, presuppone comunque che gli atti di gestione siano espressione dell'esercizio di un potere autoritativo, onde, quando in giudizio sia dedotto un rapporto obbligatorio avente la propria fonte in una pattuizione di tipo negoziale intesa a regolamentare gli aspetti meramente patrimoniali della gestione, la controversia appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario. Ne discende, che tutte le contestazioni formulate in ordine alla interruzione, asseritamente abusiva, dei rapporti contrattuali pendenti inter partes (legittimata vuoi dall'inesatto adempimento delle prestazioni dovute, vuoi dalla intervenuta scadenza del contratto, vuoi dalla mancata rispondenza delle prestazioni rese agli obiettivi fissati) devono ritenersi sottratti, in quanto afferenti a posizioni di ordine paritetico, alla giurisdizione amministrativa. L'art. 63 del d. lgs. n. 50/2016 autorizza, in presenza di "ragioni di estrema urgenza", il ricorso a "procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara", a condizione che: a) l'urgenza derivi da "eventi imprevedibili" e "in alcun caso imputabili" alla amministrazione aggiudicatrice, che rendano impossibile il rispetto del termini "per le procedure aperte o per le procedure ristrette o per le procedure competitive con negoziazione"; b) della relativa giustificazione sia dato conto "con adeguata motivazione"; c) l'affidamento sia disposto "nella misura strettamente necessaria". L'opzione riveste, all'evidenza, carattere di eccezionalità rispetto all'obbligo delle amministrazioni aggiudicatrici di individuare il loro contraente attraverso il confronto concorrenziale, sicché, la scelta di tale modalità richiede un particolare rigore nell'individuazione dei presupposti giustificativi, da interpretarsi restrittivamente. Nel caso di specie, è corretta la scelta operata dal Comune, in quanto dalla disamina della documentazione versata agli atti del giudizio - anche indipendentemente dalla sussistenza delle (concorrenti ed alternative) condizioni di cui all'art. 63, c. 2, lett. b n. 2 -ricorrono le condizioni per un affidamento urgente e temporaneo ad operatore disponibile sul piano delle postulate condizioni tecniche e dotato delle necessarie qualificazioni tecniche..
Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 604 del 24 gennaio 2020 Sulla base della pronuncia della Corte di giustizia può considerarsi definitivamente chiarito che l’automatismo espulsivo correlato al mancato scorporo nell’offerta economica dei costi inerenti alla sicurezza interna derivante dal combinato disposto degli artt. 95, comma 10, e 83, comma 9, del codice dei contratti pubblici è conforme al diritto europeo. L’eccezione alla regola dell’esclusione dalla gara elaborata dalla Corte di giustizia nella sentenza del 2 maggio 2019, C-309/18, è stata ristretta alle sole ipotesi di materiale impedimento nell’assolvere ad un obbligo di legge che sulla base della diligenza professionale ciascun operatore economico è tenuto a conoscere.
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 546 del 22 gennaio 2020 In materia di rito c.d. superaccelerato relativo all’impugnazione dei provvedimenti di ammissione e di esclusione dalle gare di appalto, la sentenza della Corte di Giustizia 14 febbraio 2019, in causa C-54/18 ha individuato il punto di equilibrio fra esigenze di celerità del giudizio e tutela effettiva del diritto di difesa nella condizione che l’operatore economico sia stato messo in grado di conoscere agevolmente tutti gli elementi necessari per verificare la correttezza dell’operato della stazione appaltante: conseguentemente, la decorrenza del termine decadenziale di ricorso deve essere vincolata ad una sufficiente conoscenza (o, quanto meno, ad una agevole conoscibilità) degli elementi necessari a formulare una efficace difesa. La qualificazione, in un disciplinare di gara, di un requisito (nella fattispecie: il fatturato del triennio precedente) come relativo alla dimostrazione della capacità tecnica dell’impresa, comporta l’onere di impugnazione della relativa clausola del disciplinare in capo al concorrente che ritenga tale requisito – contrariamente alla sua qualificazione formale - come relativo alla capacità economica, al fine di farne discendere il relativo regime, quando sia proprio la qualificazione ritenuta nella lex specialis ad aver prodotto le conseguenze applicative di cui si duole il ricorrente, non superabile diversamente sul piano interpretativo dal momento che l’interpretazione è diretta conseguenza della qualificazione, non riducibile a mera espressione formale, priva di significato precettivo.
Giustizia Amministrativa, Normativa e giurisprudenza di interesse per la GA a cura dell'US n. 03 del 27 gennaio 2020
Corte dei conti:
Corte dei conti, sez. Lombardia, deliberazione n. 447/2019 Il comma 12-ter dell'art. 142, d.lgs. 285/1992 stabilisce un vincolo di destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative elevate per violazioni al Codice della strada, prevedendo che le somme così introitate vadano destinate alla manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e al potenziamento delle attività di controllo relative alle infrazioni in materia di circolazione stradale. Inoltre, l’art. 208, comma 4 prevede un ulteriore vincolo di destinazione, stabilendo che il 50% dei proventi delle attività di controllo debba essere destinato, in misura non inferiore a un quarto, al potenziamento degli accertamenti relativi alle violazioni al Codice della strada.
Approfondimenti
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CELVA, Parere, Distanze da osservare per la realizzazione di muri di contenimento
Servizio consulenza Friuli Venezia Giulia, Parere, Compartecipazione spesa per incontri protetti
Amministrazione in cammino, La Corte costituzionale a supporto dell’attuazione del Titolo V: le sentenze additive di procedura
iusinitinere, Enti locali: spesa pubblica, competenze e crisi economica
iusinitinere, Rimessa alla CGUE la mancanza della fase del contraddittorio prima dell’emissione dell’informativa antimafia interdittiva
Il Sole 24 Ore, La mappa dei Comuni più spendaccioni: i casi di Alto Adige, Valle D’Aosta e Sardegna
Il Sole 24 Ore, Corruzione, l’Italia migliora (di poco). Quanti anni ci vogliono per diventare un Paese normale?
Il Sole 24 Ore, Rifiuti, arriva il bonus Tari: ecco come funzionerà lo sconto in bolletta
Ambiente e Diritto, Rivista n. 2/2020
Gazzetta Ufficiale
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circolare 15 gennaio 2020, n. 310 Nuovo codice della strada - Art. 9 - Competizioni motoristiche su strada. Circolare relativa al programma delle gare da svolgersi nel corso dell'anno 2020. (20A00493) (GU Serie Generale n.20 del 25-01-2020)
Agenzia per l'Italia digitale Comunicato Adozione delle «Linee guida sull'accessibilita' degli strumenti informatici» (20A00464) (GU Serie Generale n.20 del 25-01-2020)
Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni Comunicato Contratto collettivo nazionale di lavoro dell'area sanita' - Triennio 2016-2018 (20A00450) (GU Serie Generale n.22 del 28-01-2020 - Suppl. Ordinario n. 6)
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Anci-Ifel, Webinar, Webinar Ifel sulle Delibere ARERA
IFEL, Catalogo eventi
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