Segretarientilocali News – Notiziario n. 4 del 20 gennaio 2020
20 Gen 2020
Pubblicato il N. 4/2020 del Notiziario di Segretari enti locali.
#
Primo piano
Blog dei Segretari del Lazio, Segretario e Direttore generale tenuti a pubblicare i dati reddituali (Anac, Delibera n. 1202/2019). Il Milleproroghe ha "congelato" la norma
Anci, Decreto Milleproroghe: gli emendamenti Anci
Anci, Finanza locale, Anci chiede incontro urgente al MEF sugli obblighi finanziari degli Enti locali
Segretari Comunali
ASKA News, Castelli, Segretari comunali figura centrale democrazia Paese
Nomine Segretari, Avviso del 17 gennaio con scadenza 27 gennaio
Governo e Parlamento
Ministro della Pubblica Amministrazione, Su ParteciPa al via consultazione “Semplifichiamo!”
Ministero dell'interno, Finanza locale, Decreto 15 gennaio 2020, 1^ integrazione dell’elenco dei revisori dei conti degli enti locali, in vigore dal 1° gennaio 2020.
Regioni, Proroga termini: le richieste relative alla conversione in legge del Decreto
Regioni, Protezione civile: sancita l'intesa in Conferenza Unificata sul Decreto che riscrive il Codice
Regioni, I Report delle Conferenza Stato-Regioni e Unificata del 15 gennaio
Dal mondo delle Autonomie
UPI, Consegnato a Mattarella l’elenco dei 4.300 Comuni a favore delle Province
UPI, L’elenco dei Comuni a sostegno delle Province
Anci, Sport di tutti, Aperto il bando pubblico per attività sportive rivolto a bambine/i e ragazze/i dai 5 ai 18 anni
Anci, Immigrazione, Biffoni: “Rivedere decreti sicurezza puntando sul sistema di accoglienza dei Comuni”
Anci, Consiglio nazionale, Decaro: “Ottenuti risultati importanti per i conti dei Comuni. Prossime sfide sugli investimenti”
Anci, Assemblea Annuale Anci, Parma ospiterà l’Assise annuale di Anci. Pizzarotti: “La città diventerà simbolo del Tricolore”
Anci, Piccoli comuni, Consulta Nazionale al via lavori per il 2020. Castelli: “Un quadro generale è positivo”
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Corte Costituzionale, comunicato del 16 gennaio 2020, Inammissibile il referendum elettorale: il quesito e’ eccessivamente manipolativo.
Tar Sicilia, sez. II, sentenza n. 143 del 17 gennaio 2020 Non vi è dubbio che un provvedimento motivato sulla base di esigenze di tutela della pubblica sicurezza e incolumità in ragione di una omissione attribuibile a terzi, ai quali si ordina, in modo perentorio, un facere oneroso, non può essere ricondotto nelle attribuzioni dirigenziali ai sensi dell’art. 107 T.U.E.L., ma va correttamente inquadrato nella potestà extra ordinem del Sindaco, anche in ragione delle motivazioni di urgenza che emergono chiaramente dal contenuto dell’atto. E' illegittima, pertanto, l'ordinanza emessa non dal Sindaco ma da un dirigente che ha emesso il provvedimento, avocando a sé un potere che, per giurisprudenza costante spetta solo al Sindaco ( Cfr. T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione 2^ 15/10/2012, n.2006, T.A.R. Puglia, Bari, sez. II, 04 febbraio 2011 n. 216; T.A.R. Campania, Napoli, sez. V, 14 febbraio 2008, n. 840), laddove ai dirigenti spettano le decisioni in materia di gestione ordinaria dei rispettivi settori di competenza (ex plurimis, T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 08 gennaio 2011 n. 10).
Tar Lazio, sez. II bis, sentenza n. 14796 del 23 dicembre 2020 La "stabilità occupazionale" nelle gare pubbliche di appalto è sicuramente un obiettivo normativo importante e un valore ordinamentale, che deve essere "promossa" e non rigidamente imposta e comunque deve essere armonizzata con i principi europei della libera concorrenza e della libertà d'impresa, così da escludere un rigido obbligo di garanzia necessaria della stabilità, pur in presenza di variato ambito oggettivo del servizio a gara". Peraltro, anche ove prevista, tale "clausola sociale di "riassorbimento" deve essere interpretata conformemente ai principi nazionali e comunitari in materia di libertà di iniziativa imprenditoriale e di concorrenza, risultando altrimenti la clausola in questione lesiva della concorrenza, dal momento che verrebbe a scoraggiare la partecipazione alla gara ed a limitare la platea dei partecipanti, nonché a ledere la libertà d'impresa, riconosciuta e garantita dall'art. 41 Cost., che sta a fondamento dell'autogoverno dei fattori di produzione. Detta clausola, dunque, riveste portata cogente solo nel senso che l'offerente non può ridurre ad libitum il numero di unità da impiegare nell'appalto, senza che tale clausola comporti anche l'obbligo per l'impresa aggiudicataria di assumere a tempo indeterminato ed in forma automatica e generalizzata tutto il personale già utilizzato dalla precedente impresa affidataria del servizio. La nozione di "errore nell'esercizio della propria attività professionale" suscettibile di incidere sulla credibilità professionale dell'operatore economico ai fini della partecipazione alle procedure per l'affidamento degli appalti pubblici costituisce oggetto di una interpretazione ampia, non limitata ai soli inadempimenti e condotte negligenti commessi nell'esecuzione di un contratto pubblico, con conseguente inclusione anche delle violazioni accertate e sanzionate dall'Autorità nazionale garante della concorrenza con un provvedimento confermato in sede giurisdizionale, con la precisazione che tale determinazione non può comportare una esclusione automatica, in quanto, conformemente al principio di proporzionalità, si impone lo svolgimento di una valutazione specifica e concreta del comportamento dell'operatore economico interessato da parte delle amministrazioni aggiudicatrici.
Tar Valle d’Aosta, sentenza n. 1 del 17 gennaio 2020, Il lavoratore che volontariamente non gode delle ferie maturate le perde
Tar Sicilia-Catania, sez. I, sentenza n. 2367 del 14 ottobre 2019 Il Tuel prevede diverse fattispecie in ordine al momento in cui deve essere reso il parere da parte dell’organo di revisione e, quindi, tale parere deve essere messo a disposizione dei consiglieri. Una prima fattispecie disciplinata espressamente dall’art. 239 riguarda “le ipotesi nelle quali il parere o la relazione cui l’organo di revisione è tenuto debba essere reso sulla “proposta” di deliberazione formulata dall’ufficio e ciò accade sia con riferimento al bilancio di previsione (comma 1 lett. a, n. 1), sia con riferimento al rendiconto della gestione (comma 1 lett. d) ed al bilancio consolidato (comma 1 lett. d-bis)”. Altra fattispecie, differente, è quella disciplinata dall’art. 243-bis del Tuel, che “al comma 5 prevede che “il consiglio dell'ente locale […] delibera un piano di riequilibrio finanziario pluriennale […] corredato del parere dell'organo di revisione economico-finanziario” e non prescrive che il relativo parere debba essere apposto sulla relativa proposta, la quale costituisce l’unico atto che con i propri allegati deve essere messo a disposizione dei consiglieri. Blog dei Segretari del Lazio, Piano di riequilibrio finanziario pluriennale e parere dell'organo di revisione.
Corte dei conti:
Corte dei conti, sez. Lombardia, del. n. 440/2019 L’entrata in vigore della Legge 19 giugno 2019 n. 56 non dipende dall'adozione del Decreto Ministeriale attuativo. Ai componenti delle commissioni di concorsi pubblici, banditi da un’amministrazione diversa da quella di appartenenza, privi di qualifica dirigenziale, spetta il compenso per l’attività di presidente, di componente o di segretario di una commissione di concorso; le conclusioni su esposte si applicano anche per la figura del Segretario comunale..
Approfondimenti
IFEL, La dimensione comunale del Partenariato Pubblico Privato
Blog dei Segretari del Lazio, Nessuna abilitazione professionale per l'esercizio del ruolo di RPD (Responsabile Protezione dati)
Istituzioni del Federalismo, From smart to sharing? Presente e futuro delle città (al di là delle etichette)
Istituzioni del Federalismo, Le pratiche collaborative per la co-produzione di beni e servizi: quale ruolo per gli Enti locali?
Istituzioni del Federalismo, Autonomie locali e politiche pubbliche per l’economia digitale
Formiche.net, Dirigenti pubblici e pubblicazione dei dati patrimoniali: una replica a Gian Antonio Stella
Aran, CFL 65 I compensi previsti dall’art.1, comma 1091, della legge n.145/2018 (compensi derivanti dagli accertamenti IMU e TARI) possono essere erogati anche ai titolari di posizione organizzativa in aggiunta alla retribuzione di posizione e di risultato?
Aran, CFL 66 Un dipendente era in ferie dal 3 al 13 settembre. In data 13 ha svolto una terapia salvavita presso la struttura ospedaliera, che ha rilasciato apposita certificazione con la indicazione a penna “terapia salvavita”. In tale fattispecie il citato giorno 13 deve essere considerato come giorno di ferie oppure deve essere ricondotto alle previsioni dell’art.37 del CCNL delle Funzioni Locali del 21.5.2018?
Aran, CFL 67 Un dipendente, già in servizio presso l’ente con inquadramento in un profilo della categoria B, con trattamento stipendiale iniziale corrispondente alla posizione economica B3, è successivamente assunto, presso lo stesso ente, a seguito di scorrimento di graduatoria di procedura concorsuale, con inquadramento nella categoria C. Le ferie residue, maturate nell’anno e non fruite da dipendente quando era inquadrato nel profilo B, con trattamento stipendiale iniziale corrispondente alla posizione economica B3, possono essere conservate anche a seguito della nuova collocazione nella categoria C, in quanto maturate nella stessa amministrazione?
Aran, CFL 68 Un dipendente è stato sospeso dal servizio in via cautelare, ai sensi dell’art.5, comma 2, del CCNL dell’11.4.2018. Successivamente, essendo stato lo stesso assolto con la formula “perché il fatto non sussiste”, il provvedimento è stato revocato. Sulla base delle previsioni dell’art.60, comma 8, del CCNL delle Funzioni Locali, come deve essere correttamente computato il conguaglio ivi previsto? In particolare è dovuta anche la retribuzione di posizione in quanto il dipendente era titolare di posizione organizzativa al momento della sospensione oppure questa rientra tra le indennità connesse alla presenza in servizio e, quindi, non deve essere riconosciuta?
Il Sole 24 ore Enti locali & PA, Riforma della riscossione tra scelte condivisibili e aspetti da migliorare
Il Sole 24 ore Enti locali & PA, La nuova agenda dell'organo di revisione dopo la manovra della legge di bilancio
Il Sole 24 ore del 9 gennaio, Sull'accesso civico agli atti di gara chiamata a pronunciarsi l'adunanza plenaria
Il Sole 24 ore del 9 gennaio, Soccorso istruttorio per la fotocopia della carta d'identità dell'offerente non firmata
Il Sole 24 ore del 8 gennaio, Dai concorsi alle pensioni, la mappa delle novità della manovra per il personale
Il Sole 24 ore del 7 gennaio, Attestazione della presenza, compensi all'avvocatura, lavoro flessibile e licenziamenti
Gazzetta Ufficiale
Legge 27 dicembre 2019, n. 160 Ripubblicazione del testo della legge 27 dicembre 2019, n. 160, recante: «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022», corredato delle relative note. (Legge pubblicata nel Supplemento ordinario n. 45/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 304 del 30 dicembre 2019). (20A00227) (GU Serie Generale n.13 del 17-01-2020 - Suppl. Ordinario n. 3)
Ministero dell'interno Comunicato Avviso relativo al decreto del 14 gennaio 2020, concernente l'attribuzione ai comuni dei contributi per investimenti destinati ad opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, per l'anno 2020, per un importo complessivo pari a 497.220.000,00 euro. (20A00368) (GU Serie Generale n.13 del 17-01-2020)
Altro
Federprivacy, Privacy, oltre 400 milioni di euro di sanzioni in Europa nel 2019
IFEL, Catalogo eventi
Abbonati per continuare a leggere
L’accesso al “Notiziarioentilocali”, edito dall’Associazione culturale Niccolò Machiavelli, è consentito previa sottoscrizione di un abbonamento annuale.
Il servizio è offerto:
- agli Enti Locali, alle Amministrazioni pubbliche, agli Enti Pubblici Vari, nonché a privati, al prezzo di € 100,00 + IVA al 4% (Legge di Stabilità 2016), per un importo complessivo di € 104,00.
- ai segretari comunali e provinciali in servizio, che sottoscrivano in proprio l’abbonamento, è riservato il prezzo di favore di € 80,00 + IVA al 4% (Legge di Stabilità 2016), per un importo complessivo di € 83,20.
- agli ex segretari comunali e provinciali (ora pensionati) è riservato il prezzo di favore di € 50,00 + IVA al 4% (Legge di Stabilità 2016), per un importo complessivo di € 52,00.
Sei già abbonato? Accedi