Segretarientilocali News – Notiziario n. 70 del 7 ottobre 2019
07 Ott 2019
Pubblicato il N. 70/2019 del Notiziario di Segretari enti locali.
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Primo piano
Garante Privacy, T4DATA: la versione italiana del manuale per gli RPD pubblici disponibile gratuitamente sul sito del Garante
Segretari Comunali
Albo Segretari, Comunicato 2019 per la riduzione dei contributi erariali ex art. 7, comma 31 sexies del DL n. 78/2010
Albo Segretari, “Formazione permanente e-learning 2019”. Pubblicazione corso
Nomine Segretari, Avviso del 4 ottobre con scadenza 14 ottobre
Governo e Parlamento
Ufficio Studi di Camera e Senato, Servizio del Bilancio Documentazione di finanza pubblica - n. 8 Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019 (Doc. LVII, n. 2-bis)
Camera dei Deputati, Riduzione del numero dei parlamentari, lunedì in Aula la discussione generale
Camera dei Deputati, Approvato il decreto sul Garante per la protezione dei dati personali
Camera dei Deputati, Legge delegazione europea 2018, approvazione definitiva
Regioni, Dadone incontra Bonaccini. Riparte il dialogo con i governatori
Dal mondo delle Autonomie
Anci, Conferenza Anci Regionali, Mangialardi: “Soddisfatto dell’andamento delle assemblee congressuali in vista di Arezzo“ (Nel comunicato si legge, tra l'altro, "Nel corso della riunione odierna in Anci sono stati affrontati numerosi punti, tra cui la situazione relativa alla carenza dei segretari comunali di fascia C, in oltre 1400 piccoli Comuni, su cui l’Associazione aveva già sollecitato il precedente governo perché si arrivasse ad una soluzione di emergenza.")
Anci, Commissione Personale, Massaro: “Maggiore libertà ai Comuni nelle scelte organizzative superando vincoli desueti”
Anci, Giovani amministratori, A Londra il 10 e l’11 ottobre Conferenza su come governare la rigenerazione urbana
Anci, Ricostruzione post sisma, Mangialardi: “Le nostre richieste: governance efficace, semplificazione ed unico testo normativo”
UPI, Scuole, de Pascale “Chiediamo al Ministro di accendere un faro sullo stato delle scuole superiori”
UPI, Menesini, UPI “La riforma non ha funzionato. Sì a delega a Governo per revisione TUEL”
Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti
Corte Costituzionale, sentenza n. 218 del 3 ottobre 2019 È illegittimo il diverso trattamento tributario - tra dipendenti pubblici e privati - previsto per il riscatto di una posizione individuale maturata tra il 2007 e il 2017 nei fondi pensione negoziali. La previsione penalizza i dipendenti pubblici rispetto a quelli privati sebbene le due fattispecie siano sostanzialmente omogenee. Si tratta quindi di una discriminazione che viola il principio dell’eguaglianza tributaria. Comunicato Stampa, Previdenza complementare: ai dipendenti pubblici le stesse agevolazioni fiscali previste per i privati - Anci, Previdenza complementare, Corte Costituzionale: ai dipendenti pubblici le stesse agevolazioni fiscali previste per i privati
Consiglio di Stato, sez. I, sentenza n. 2534 del 30 settembre 2019, Le Amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali o alla tutela della salute e della pubblica incolumità dei cittadini cui è riservata l’opposizione in sede di Consiglio dei ministri ai sensi dell’art. 14-quinquies, l. n. 241 del 1990, devono identificarsi – anche alla luce del combinato disposto degli artt. 14-quinquies e 17, comma 2, della stessa l. n. 241 del 1990 - in quelle amministrazioni alle quali norme speciali attribuiscono una competenza diretta, prevalentemente di natura tecnico-scientifica, e ordinaria ad esprimersi attraverso pareri o atti di assenso comunque denominati a tutela dei suddetti interessi così detti “sensibili”, e tale attribuzione non si rinviene, di regola e in linea generale, nelle competenze comunali di cui all’art. 13, d.lgs. n. 267 del 2000, né tra le competenze in campo sanitario demandate al Sindaco e al Comune dal testo unico delle leggi sanitarie di cui al r.d. n. 1265 del 1934, né tra le altre funzioni fondamentali (proprie o storiche) dei Comuni, fatta salva, comunque, la necessità di una verifica puntuale, da condursi caso per caso, della insussistenza di norme speciali, statali o regionali che, anche in via di delega, attribuiscano siffatte funzioni all’ente comunale. Anci, Conferenza di servizi, Consiglio di Stato si esprime su legittimazione dei Comuni a sollevare opposizione in CdM.
Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, sentenza n. 376 del 16 settembre 2019 Il principio di rotazione si applica non solo agli affidamenti ma anche agli inviti nei contratti sotto soglia. Il principio di rotazione mira ad evitare il crearsi di posizioni di rendita anticoncorrenziali in capo al contraente uscente e di rapporti esclusivi con determinati operatori economici, favorendo, per converso, l'apertura al mercato più ampia possibile sì da riequilibrarne (e implementarne) le dinamiche competitive. Il suddetto principio, per i contratti sotto soglia ex art art. 36 del d.lgs. n. 50 del 2016, si riferisce propriamente non solo agli affidamenti ma anche agli inviti, allo scopo di evitare che il carattere discrezionale della scelta si traduca in uno strumento di favoritismo. Tuttavia, ove la stazione appaltante intenda comunque procedere all'invito del gestore uscente, come nel caso di specie, dovrà puntualmente motivare tale decisione, facendo in particolare riferimento al numero (eventualmente) ridotto di operatori presenti sul mercato, al grado di soddisfazione maturato a conclusione del precedente rapporto contrattuale ovvero all'oggetto e alle caratteristiche del mercato di riferimento. Pertanto, nel caso di specie, l'invito a partecipare alla gara rivolto al gestore uscente da parte della stazione appaltante viola il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti applicabile nell'ambito delle procedure negoziate per l'affidamento di contratti sotto-soglia, non avendo neppure il Comune fornito alcuna motivazione per derogare all'anzidetto principio.
Tar Lazio, sez. II, sentenza n. 11411 del 30 settembre 2019 Sui requisiti che devono sussistere affinchè sia legittima una consulenza legale a titolo gratuito. E' legittima la proposta di un Ministero di conferire una consulenza a titolo completamente gratuito, a professionisti altamente qualificati, sul diritto nazionale ed europeo in vista anche dell'adozione o integrazione di normative primarie e secondarie, ai fini, tra l'altro, dell'adeguamento dell'ordinamento interno alle direttive e regolamenti comunitari. Nel caso di specie, il carattere gratuito della consulenza appare legittimo, in quanto nel nostro ordinamento non si rinviene alcun divieto in tal senso. Non può ritenersi che la disciplina dell'equo compenso presenti tale carattere ostativo. Essa deve intendersi nel senso che, laddove il compenso in denaro sia stabilito, esso non possa che essere equo. Nulla impedisce, tuttavia, al professionista, senza incorrere in alcuna violazione, neppure del Codice deontologico, di prestare la propria consulenza senza pretendere ed ottenere alcun corrispettivo in denaro. Lo stesso può, invece, in questo caso trarre vantaggi di natura diversa, in termini di arricchimento professionale legato alla partecipazione ad eventuali tavoli, allo studio di particolari problematiche ed altro, nonché quale possibilità di far valere tutto ciò all'interno del proprio curriculum vitae. Il carattere eventuale ed occasionale della consulenza, seppure nell'arco temporale di due anni, non può essere qualificata come contratto di lavoro autonomo, che, rispetto alle Pubbliche Amministrazioni, è ammissibile. Per quanto concerne il preavviso, esso obbedisce ad una mera esigenza organizzativa, in quanto la PA ha necessità di conoscere ex ante sull'apporto di quali professionalità nell'esame di questioni rilevanti può contare in un determinato periodo. Non si tratta neppure di servizio il cui affidamento è sottoposto alla disciplina del Codice dei Contratti pubblici (d.lgs n. 50/2016), mancando la previsione del numero ben definito di incarichi da conferire, l'individuazione puntuale dell'oggetto e la consistenza di ciascun incarico, nonché una selezione vera e propria, con una graduatoria finale. Perciò è evidente che nessun obbligo di applicare le norme del d.lgs n. 50/2016 sussisteva in capo al Ministero. La prescrizione di requisiti minimi si rendeva invece necessaria per acquisire manifestazioni di interesse solo da parte di soggetti qualificati.
Trga Trento, sentenza n. 121 del 1 ottobre 2019 Anche nel caso di avvalimento concernente la certificazione S.O.A. è necessaria la specifica indicazione dei mezzi, compresi tra quelli che hanno consentito all'ausiliaria di ottenere la certificazione, messi a disposizione dell'impresa ausiliata.
Tar Lombardia, sez. I, sentenza n. 1980 del 16 settembre 2019 Le carenze che affliggono l’offerta economica e quella tecnica non sono colmabili per il tramite del soccorso istruttorio; e invero, l'art. 83, comma 9, del d.lgs. n. 50 del 2016, seppure con una formulazione a contrario - che fa salva tra l'altro la ipotesi, innovativa, della mancanza, dell'incompletezza e di ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del documento di gara unico europeo, sanabili con il c.d. soccorso istruttorio oneroso - ha escluso, in linea di continuità con l'interpretazione degli arti. 38 e 46 del previgente d.lgs. n. 163 del 2006, che possano essere oggetto di sanatoria mediante soccorso istruttorio la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale riguardanti l'offerta tecnica ed economica, nonché le carenze della documentazione che non consentano l'individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa, ipotesi tutte che concretano mancanze non sanabili.
Corte dei conti:
Corte dei conti, sez. Sardegna, deliberazione n. 73/2019, Le spese di rappresentanza possono essere sostenute nel limite del 20% della spesa sostenuta nel 2009. Le spese dirette a promuovere la conoscenza dell’esistenza e delle modalità di fruizione dei servizi pubblici da parte della collettività (cd. pubblicità istituzionale) è spesa di rappresentanza, quindi, sostenibile nei limiti di cui all’art. 6, comma 8, del d.l.78/2010. Le sole forme di pubblicità, che non rientrano in tale limite, sono quelle previste dalla legge come obbligatorie.
Corte dei conti, sez. giurisd. per la Regione Umbria, sentenza n. 67 del 25/9/2019, Sugli elementi strutturali dell’illecito contabile
Approfondimenti
Giustizia Amministrativa, 100 anni di Adunanze plenarie sui pubblici appalti (1919-2019) e verifica di perdurante attualità alla luce del codice dei contratti pubblici n. 50/2016
Giustizia Amministrativa, Controlli sull’attività edilizia, sanzioni e poteri di autotutela
Giustizia Amministrativa, La premialità edilizia, la compensazione urbanistica e il trasferimento dei diritti edificatori
Giustizia Amministrativa, Libertà di iniziativa economica e localizzazione delle attività di impresa. Scia e funzioni di controllo delle amministrazioni locali
Lavori Pubblici, Iscrizione all'albo professionale: paga la P.A. in caso di vincolo di esclusività
Il Sole 24 ore, La Pa paga formazione e Albo ai professionisti in esclusiva. Principio riconosciuto da diverse sentenze e dal Tu degli appalti
Sentenze Appalti, Appalti di fornitura: corretta applicazione del principio di equivalenza delle specifiche tecniche
Il Sole 24 ore Enti locali & PA, Niente consiglio comunale per la rinegoziazione dei mutui
Il Sole 24 ore del 23 settembre, Niente accesso agli atti se l'obiettivo del consigliere è monitorare l'attività degli uffici
Il Sole 24 ore del 24 settembre, Sulle indennità niente discrezionalità per gli amministratori
Il Sole 24 ore del 24 settembre, Quota 100 e Tfs anticipato, al via il censimento degli enti enti erogatori
Gazzetta Ufficiale
Istituto Nazionale di Statistica Comunicato Elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni (Legge di contabilita' e di finanza pubblica). (19A05977) (GU Serie Generale n.229 del 30-09-2019)
Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 agosto 2019 Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale e per la pianificazione di protezione civile territoriale nell'ambito del rischio valanghe. (19A06095) (GU Serie Generale n.231 del 02-10-2019)
Altro
Anac, Contratti pubblici, Nel primo quadrimestre 2019 il settore torna a crescere, grazie anche ai grandi appalti
IFEL, Catalogo eventi
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