Segretarientilocali News – Notiziario n. 65 del 19 settembre 2019

19 Set 2019

Pubblicato il N. 65/2019 del Notiziario di Segretari enti locali.

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Primo piano

Ministero dell'Economia e delle Finanze Decreto 30 agosto 2019 Rinegoziazione dei mutui di competenza del MEF, in attuazione dell'articolo 1, comma 963, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. (19A05740) (GU Serie Generale n.218 del 17-09-2019)

CDP, Enti locali: al via piano rinegoziazione dei “mutui MEF” per ridurre gli oneri finanziari sulle rate

Anci, Debito enti locali: Pubblicato in GU il decreto del Mef che avvia la rinegoziazione dei mutui

Segretari Comunali

Il Sole 24 ore del 13 settembre, Segretari comunali, niente risarcimento danni per la revoca delle funzioni senza fatti specifici

Nomine Segretari, Avviso del 17 settembre con scadenza 27 settembre

Governo e Parlamento

AdnkronosStatali, la linea di Dadone

SenatoLa scuola nelle Aule di Senato e Camera. I progetti di Parlamento e Miur per il nuovo anno scolastico

RegioniAutonomia differenziata: si amplia il confronto

Anci, Intimidazioni sindaci, Deiana a Lamorgese: “Rafforzare piani sicurezza: A nuovo governo chiediamo azioni straordinarie”

Servizio Studi di Camera e SenatoDossier - n. 160 A.S. 1460 - Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali

Dal mondo delle Autonomie

Anci, Focus scuola, Manes (presidente Celva): “Con ‘Il Comune a scuola’ crescono i primi cittadini di domani”

Anci Lombardia, Cresco Award, candidature sino al 30 settembre

Anci, Polizia municipale, Domani a Riccione si aprono le 38^ Giornate della Polizia locale e Sicurezza Urbana

Anci, Ciclo integrato rifiutiLe osservazioni di Anci e Ifel ad Arera sui nuovi criteri per tariffa e trasparenza della gestione;

Anci, LegalitàDa Pollica il Patto dei sindaci per la cura e la bellezza delle città. Il documento per aderire

UPI, Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili 2019: A breve il bando per Azione ProvincEgiovani

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Corte di Cassazione, sez. V, sentenza n. 22574 del 10 settembre 2019, La controversia vertente sull'esclusione dai benefici derivanti dall'attivazione di un impianto fotovoltaico, disposta dal Gestore dei servizi energetici, è devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, c. 1, lett. o), in quanto riguarda un provvedimento concernente la "produzione di energia" adottato da un soggetto titolare di funzioni pubblicistiche.

Tar Lombardia-Brescia, sez. I, sentenza n. 784 del 27 agosto 2019  L’accertamento giurisdizionale dell’effettiva esistenza di una servitù di pubblico passaggio su una strada privata compete all’autorità giudiziaria ordinaria, mentre il giudice amministrativo può esercitare, al riguardo, esclusivamente una cognizione incidentale, senza poter fare stato con la propria decisione sulla questione, e al solo e limitato fine di pronunciarsi sulla legittimità della determinazione che forma specifico oggetto di ricorso: quindi il giudice amministrativo può accertare incidenter tantum, ai sensi dell’art. 8 c.p.a., l’esistenza di un uso pubblico consolidato su aree di proprietà privata, laddove tale accertamento sia indispensabile al fine di delibare la legittimità di un provvedimento (come, ad esempio, l’atto di rigetto di un’istanza di rilascio di un titolo edilizio motivato sull’esistenza di un diritto di uso pubblico sull’area su cui ricade l’intervento). (Massima a cura della Camera Amministrativa dell'Insubria).

Tar Lazio, sez. III-quater, sentenza n. 11022 del 17 settembre 2019 “Le procedure informatiche applicate ai procedimenti amministrativi debbono collocarsi in una posizione necessariamente servente rispetto agli stessi, non essendo concepibile che, per problematiche di tipo tecnico, sia ostacolato l’ordinato svolgimento dei rapporti fra privato e Pubblica Amministrazione e fra Pubbliche Amministrazioni, nei reciproci rapporti. Dalla natura meramente strumentale dell’informatica applicata all’attività della Pubblica Amministrazione discende, altresì, il corollario dell’onere per la P.A. di doversi accollare il rischio dei malfunzionamenti e degli esiti anomali dei sistemi informatici di cui la stessa si avvale, essendo evidente che l’agevolazione che deriva alla P.A. stessa, sul fronte organizzativo interno, dalla gestione digitale dei flussi documentali, deve essere controbilanciata dalla capacità di rimediare alle occasionali possibili disfunzioni che possano verificarsi, in particolare attraverso lo strumento procedimentale del soccorso istruttorio” (TAR Puglia, Lecce, n. 977/2019 cit.). Pertanto, in caso di gara in forma telematica il rischio inerente alle modalità di trasmissione (della domanda di partecipazione alla gara) non può far carico che alla parte che unilateralmente sceglie il relativo sistema e ne impone l’utilizzo ai partecipanti; e se rimane impossibile stabilire se vi sia stato un errore da parte del trasmittente, o piuttosto la trasmissione sia stata danneggiata per un vizio del sistema, il pregiudizio ricade sull’ente che bandisce, organizza e gestisce la gara, che è tenuto ad attivare il soccorso istruttorio.

Tar Abruzzo-Pescara, Sez. Isentenza n. 209 del 9 settembre 2019 Nel caso in cui sia stata approvata una deliberazione con la partecipazione di un consigliere interessato, che non ha rispettato l’obbligo di astensione previsto dall’art. 78, c. 2, del Tuel, l’atto non può essere oggetto di convalida. Una convalida di tal genere, infatti, si limiterebbe a emendare il vizio in modo solo formale e apparente, atteso che “non si può eliminare il fatto storico della partecipazione alla seduta del soggetto interessato e soprattutto l’influenza che tale partecipazione ha ormai determinato sulle convinzioni e opinioni degli altri”. “Appare quindi evidente che l’astensione nell’atto di convalida non è in grado di eliminare il vizio sostanziale della influenza che può aver determinato in astratto la presenza del soggetto con obbligo di astensione nella formulazione della volontà espressa nell’atto convalidato. L’atto convalidato, e di cui si conferma l’efficacia, resta comunque adottato con la partecipazione del consigliere che si doveva astenere”.

Giustizia AmministrativaNormativa e giurisprudenza di interesse per la GA a cura dell'US n. 34 del 16 settembre 2019

Corte dei conti:

Corte dei conti, Sez. Liguriadeliberazione n. 77/2019, L’art. 194 del d.lgs. 267/2000 prevede, come atto propedeutico all’inserimento del debito fuori bilancio nell’ambito della contabilità dell’ente locale, il riconoscimento della legittimità dello stesso da effettuarsi, ai sensi dell’art. 193, comma 2, del citato Tuel. Tale disposizione richiama le “sentenze esecutive” e tale dizione va intesa in senso sostanziale, rientrandovi non solo il mezzo ordinario di giurisdizione (qual è la statuizione sul rito e sul merito ex art. 279, comma 2, c.p.c.), ma anche ogni decisione che costituisca titolo esecutivo, in quanto suscettibile di esecuzione forzata. Secondo la Corte dei Conti, costituisce dato acquisito quello “per cui, al di là del rilievo letterale, la riconoscibilità dei debiti derivanti da sentenze esecutive, ammesse dall’art. 194, comma 1, lett. a), TUEL, è da intendersi riferita a tutti i provvedimenti giudiziari idonei a costituire un titolo esecutivo e ad instaurare un processo di esecuzione”. Sono titoli esecutivi, oltre alle sentenze, “i provvedimenti e gli altri atti ai quali la legge attribuisce efficacia esecutiva”. Il decreto di liquidazione del CTU rientra in quest’ultima specifica accezione, in quanto titolo esecutivo, quindi, assimilabile ad una “sentenza esecutiva”. Self Enti locali, Decreto liquidazione CTU – assimilabile a sentenza esecutiva.

Convegno, "La Corte dei conti a tutela del pubblico erario fra passato e futuro" - 1 ottobre 2019 (h. 11:00) - Torino 

Approfondimenti

Anci, Privacy, Responsabile della protezione dei dati: è possibile l’incarico esterno con contratto di servizio (Dal Notiziario n. 64 Tar Puglia-Lecce, Sez. III, sentenza n. 1468 del 13 settembre 2019, Le “Linee guida sui responsabili della protezione dati” adottate in ambito U.E. il 13 dicembre 2016, ben esplicano, con interpretazione autentica, la relativa normativa comunitaria in merito alle necessarie conoscenze e qualità professionali del Responsabile Protezione Dati (R.P.D.) nonché, la sua (necessaria) posizione all’interno di una persona giuridica, qualora la funzione di R.P.D. sia svolta, come nel caso de quo, da una persona giuridica. Orbene, le predette Linee guida danno atto del fatto che, qualora la funzione di R.P.D. sia svolta da una persona giuridica, “è indispensabile che ciascun soggetto appartenente alla persona giuridica e operante come RPD soddisfi tutti i requisiti applicabili come fissati nella sezione 4 del RGPD”, così, implicitamente ma inequivocabilmente, richiedendo che il soggetto (persona fisica) operante come R.P.D. debba essere “appartenente” alla persona giuridica, e tale “appartenenza” risulta non provata nel presente caso. Sentenze Appalti, Affidamento funzioni di Responsabile per la Protezione dei Dati: deve “appartenere” all’OE). 

Anci PiemonteProgrammazione 2021 - 2027 - Le opportunità per gli enti locali

Maurizio Lucca, Limiti (abuso) del diritto di accesso del consigliere (regionale, provinciale e comunale) alle credenziali del sistema informatico

Maurizio Lucca, Responsabilità in capo alla Provincia dei danni causati dalla fauna selvatica (cinghiali)

Maurizio LuccaDemanio marittimo (spiagge) e acquisizione delle opere inamovibili al termine della concessione

Lavori Pubblici, Impresa non invitata alla procedura negoziata: illegittima la sua partecipazione

Lavori Pubblici, Il calcolo della soglia di anomalia: nuove indicazioni dal Consiglio di Stato 

Lavori Pubblici, Codice dei contratti: L’affidamento diretto di importo inferiore a 150.000 euro dopo il decreto correttivo

Il Sole 24 ore del 12 settembre, La programmazione del fabbisogno di personale non consente l'utilizzo delle vecchie graduatorie

Il Sole 24 ore del 12 settembre, Sullo scorrimento delle graduatorie dei concorsi pre-2019 in Corte dei conti vince il «sì» 

Il Sole 24 ore del 13 settembre, Concorsi pubblici, ai vincitori precedenza assoluta sull'assegnazione della sede

Italia Oggi del 13 settembre, Disabili, assunzioni a tre vie

Gazzetta Ufficiale

Ministero dell'interno Comunicato  Avviso relativo al decreto 4 settembre 2019, concernente l'attribuzione di contributi compensativi a favore dei comuni delle regioni a statuto ordinario e delle Regioni Siciliana e Sardegna, compresi nella fascia demografica fino a 10.000 abitanti, che hanno subito tagli dei trasferimenti del Fondo di solidarieta' comunale. (19A05678) (GU Serie Generale n.217 del 16-09-2019)

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