Segretarientilocali News – Notiziario n. 35 del 13 maggio 2019

13 Mag 2019

Pubblicato il N. 35/2019 del Notiziario di Segretari enti locali.

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Primo piano

Agenzia Dire, Vertice dei segretari comunali a Torino, Castelli (M5s): “Subito assunzioni, non c’è più tempo”

Agenzia DireServizio video sul Convegno UNSCP di Parella

Agenzia Dire, Convegno UNSCP Parella (TO)Intervista al Viceministro Castelli

Agenzia DireConvegno UNSCP Parella (TO)Intervista al Segretario Nazionale UNSCP Ricciardi

Agenzia DireConvegno UNSCP Parella (TO)Intervista al Vicesegretario Nazionale Vicario UNSCP Le Donne

Agenzia DireConvegno UNSCP Parella (TO)Intervista al Vicesegretario Nazionale Vicario UNSCP Scarsella

Agenzia DireConvegno UNSCP Parella (TO)Intervista al componente della Segreteria Nazionale UNSCP Cotugno

Agenzia DireConvegno UNSCP Parella (TO)Intervista al Presidente Anci Piemonte Avetta

Segretari Comunali

UNSCP Piemonte, Comunicato su avvicendamento Prefettizio. Convegno a Parella (TO) il 10 maggio

Nomine Segretari, Avviso del 10 maggio con scadenza 20 maggio

Governo e Parlamento

Servizio Studi di Camera e SenatoDossier - n. 123 Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi D.L. 34/2019 - Anci, Dl Crescita, La prima nota di lettura a cura di Anci e Ifel sugli articoli di particolare interesse per i Comuni 

UPI, Decreto Crescita, In audizione alla Camera. “Servono misure per promuovere investimenti pubblici locali”

Ministero dell'interno, Finanza localeComunicato del 9 maggio 2019 Applicazione della sanzione ad alcuni comuni per il mancato rispetto del pareggio di bilancio relativo all'anno 2016, a seguito di accertamento successivo

Ministero dell'interno, Finanza localeDecreto del 10 maggio 2019 Quinta integrazione dell'elenco dei revisori dei conti degli enti locali, in vigore dal 1° gennaio 2019

Ministero dell'interno, Finanza localeComunicato dell'8 maggio 2019 Modalità di certificazione per la comunicazione dei dati dei servizi gestiti in forma associata nell'anno 2019 da parte delle unioni di comuni e delle comunità montane

Ministero dell'interno, Finanza localeDecreto 7 maggio 2019 Modalità di certificazione per la comunicazione dei dati dei servizi gestiti in forma associata nell'anno 2019 da parte delle unioni di comuni e delle comunità montane

Ministero dell'interno, Finanza localeComunicato del 7 maggio 2019 Risorse alle regioni in materia di associazionismo per l'anno 2019

Anci Toscana, Variazioni di bilancio, la circolare del Mef per gli enti pubblici

Dal mondo delle Autonomie

Anci, Finanza locale, Contabilità economico patrimoniale al 2021 per i piccoli Comuni. Rinvio inserito nel Dl Crescita

Anci, #educazioneallacittadinanza, L’importanza della proposta di legge nelle parole degli amministratori

AnciEducazione civica a scuola, la nota Anci dopo l'approvazione alla Camera 

Anci, Conferenza Unificata, Emergenza valanghe, tempo pieno nella primaria e risorse per le scuole nei Comuni terremotati

UPI, Conferenza Permanente Finanza Pubblica: Marrese “Valorizzare le Province sulle politiche di investimento”

UPI, Riforma Province: de Pascale “Apprezziamo le parole del Ministro Tria al quotidiano Il Sole 24 Ore: è questo l’approccio necessario per affrontare le riforme istituzionali”

RegioniFontana: bene aver scongiurato taglio al fondo trasporto locale

 Giurisprudenza e Pareri della Corte dei conti

Consiglio di Stato, Ad. Pl., sentenza n. 7 del 9 maggio 2019 E’ sempre possibile in sede di c.d. “ottemperanza di chiarimenti” modificare la statuizione relativa alla penalità di mora contenuta in una precedente sentenza d’ottemperanza, ove siano comprovate sopravvenienze fattuali o giuridiche che dimostrino, in concreto, la manifesta iniquità in tutto o in parte della sua applicazione. Salvo il caso delle sopravvenienze, non è in via generale possibile la revisione ex tunc dei criteri di determinazione della astreinte dettati in una precedente sentenza d’ottemperanza, sì da incidere sui crediti a titolo di penalità già maturati dalla parte beneficiata. Tuttavia, ove il giudice dell’ottemperanza non abbia esplicitamente fissato, a causa dell’indeterminata progressività del criterio dettato, il tetto massimo della penalità, e la vicenda successiva alla determinazione abbia fatto emergere, a causa proprio della mancanza del tetto, la manifesta iniquità, quest’ultimo può essere individuato in sede di chiarimenti, con principale riferimento, fra i parametri indicati nell’art. 614 bis c.p.c., al danno da ritardo nell’esecuzione del giudicato. 

Consiglio di Stato, sez. Iparere n. 1389 del 7 maggio 2019, Il Consiglio di Stato nel parere ha stabilito tre importanti principi: a) che nel settore dei servizi idrici, sino a quando una specifica disposizione di legge nazionale, diversa dagli artt.  5, d.lgs. n. 50 del 2016 e 16, d.lgs. n. 175 del 2016, non stabilirà la possibilità per i privati di partecipare ad una società in house – indicando anche la misura della partecipazione, la modalità di ingresso del socio privato, il ruolo all’interno della società e i rapporti con il socio pubblico – deve ritenersi preclusa al privato la partecipazione alla società in house. b) che l’art. 149 bis Codice dell’ambiente, nella parte in cui effettua un richiamo all’ “ordinamento europeo”, non permette, allo stato, la partecipazione dei privati alla società in house perché proprio il richiamo all’ordinamento europeo effettuato dalla predetta norma nazionale impone una specifica previsione nazionale che ammetta, e disciplini, la partecipazione dei privati alle società in house (in termini analoghi i già richiamati articoli 5 Codice dei contratti pubblici e 16, d.lgs. n. 175 del 2016). c) che, in attesa della decisione della Corte di giustizia dell’Unione europea (cui, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, spetta l’interpretazione dei trattati e degli atti compiuti dalle istituzioni, dagli organi o dagli organismi dell’Unione), a prescindere dall’eccezionalità o meno dell’in house providing, le norme che disciplinano tale istituto vanno interpretate restrittivamente anche per evitare che applicazioni analogiche, di fatto ampliandone il ricorso, possano trasformarsi in una lesione delle concorrenza che, come è noto, è tra i principi dell’Unione.

Tar Lombardia, sez. IVsentenza n. 970 del 30 aprile 2019, E’ possibile il soccorso istruttorio per la mancata produzione del PassOE nella busta amministrativa, e quindi il concorrente può validamente produrre il PassOE anche in seguito alla presentazione dell’offerta, ma a condizione che la suddetta registrazione AVCpass sia stata perfezionata prima della scadenza del termine per partecipare alla gara. Giurdanella, Soccorso istruttorio per il PassOE, non per la registrazione a AVCPASS

Tar Liguria, sez. IIsentenza n. 432 del 10 maggio 2019, Il comma 6 dell’art. 68 del d.lgs. n. 50/2016, a sua volta riproduttivo dell’art. 60, paragrafo 4, della direttiva 2014/25, deve essere interpretato nel senso che, “quando le specifiche tecniche che figurano nei documenti di gara fanno riferimento ad un marchio […] l’ente aggiudicatore deve esigere che l’offerente fornisca, già nella sua offerta, la prova dell’equivalenza dei prodotti che propone rispetto a quelli definiti nelle citate specifiche tecniche” (Cons. Stato, sez. V, 18 febbraio 2019, n. 1100). Giurisprudenza appalti, Sull’equivalenza dei prodotti (e sull’invarianza della graduatoria)

TAR Lombardia, sez. III, sentenza n. 984 del 2 maggio 2019 La giurisprudenza amministrativa distingue tra diffide “in senso stretto” e atti che, ancorché formalmente qualificati come diffide, sono tuttavia costitutivi di effetti giuridici sfavorevoli per i destinatari (come, ad esempio, gli “ordini”); le diffide in senso stretto consistono nel formale avvertimento – indirizzato ad un soggetto (pubblico o privato), tenuto all’osservanza di un obbligo in base ad un preesistente titolo (legge, sentenza, atto amministrativo, contratto) - di ottemperare all’obbligo stesso; esse, dunque, non hanno carattere novativo di tale obbligo e usualmente il loro effetto consiste nel far decorrere un termine dilatorio per l’adozione di provvedimenti sfavorevoli nei confronti dei soggetti destinatari, i quali, nonostante l’intimazione, siano rimasti inosservanti del proprio obbligo; ne consegue che, proprio per il loro carattere ricognitivo di obblighi che l’amministrazione assume come preesistenti e per il fatto di non vincolare la successiva azione amministrativa, le diffide in senso stretto non sono immediatamente lesive della sfera giuridica del destinatario, a differenza dei successivi provvedimenti sfavorevoli, e - come tali - non sono ritenute atti immediatamente impugnabili. Secondo sempre il TAR Milano, a diverse conclusioni si deve pervenire quando l’atto, comunque denominato, sia idoneo a produrre direttamente (immediatamente) effetti giuridici, facendo sorgere un obbligo prima non sussistente o assegnando in modo definitivo ad un bene o ad una condotta una nuova qualificazione giuridica o vincolando (anche solo per alcuni profili) l’amministrazione alla successiva adozione di atti sfavorevoli; tale è, ad esempio, la diffida a demolire opere abusive.

Corte dei conti:

Corte dei conti, Sez. AutonomieDeliberazione n. 8/SEZAUT/2019/QMIG Piani di riequilibrio economico finanziario ex art. 243-bis tuel. Individuazione di criteri di orientamento per la verifica della corretta attuazione degli effetti conseguenti alla sentenza della Corte costituzionale n. 18 del 14 febbraio 2019. 

Approfondimenti

Blog dei Segretari del Lazio, 5ª giornata nazionale di incontro con i Responsabili di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza. La ripresa video e i documenti di lavoro

Blog dei Segretari del Lazio, Decreto Sblocca Cantieri: cosa cambia nel Codice dei Contratti. 10 cose da sapere

Blog dei Segretari del Lazio, Webinar IFEL: Le novità sui contratti pubblici introdotte c.d. Decreto "Sblocca cantieri" (riprese video e slides)

Gianluca Bertagna, Da quando le nuove regole sul trattamento accessorio?

Cmgoceano, Nuove regole per le capacità assunzionali e tetto del fondo

Publika, Publika Daily quindicinale n. 2019-09 del 08/05/2019

Publika, ParereDichiarazione di inconferibilità e incompatibilità In presenza di affidamento di un incarico, ai sensi dell’art. 110 del TUEL 267/2000, quando è necessario acquisire la dichiarazione prevista dal d.lgs. 39/2013?

PublikaParere, Obblighi di pubblicazione atti di pianificazione e governo del territorio Da poco tempo ho assunto l’incarico di posizione organizzativa del settore urbanistica del mio comune (ente senza dirigenti). Vorrei capire meglio quali sono gli obblighi di pubblicazione in materia di Pianificazione urbanistica e governo del territorio. Potete aiutarmi?

PublikaParere, Utilizzo graduatorie triennio 2010-2013 È possibile avviare il reclutamento degli idonei che figurano nelle graduatorie approvate dal 2010 al 2013 pubblicando nel sito web dell’ente un avviso per manifestazione di interesse rivolto in generale a tutti coloro che sono collocati in tali graduatorie, per poi trasmettere l’invito a partecipare ai corsi di formazione previsti dall’art. 1, comma 362, della l. 145/2018 solamente a coloro che avranno manifestato il loro interesse?

Amministrazione in cammino, Brevi note sull’indipendenza della Corte dei conti ai sensi dell’art. 100, ult. co. Cost.

Amministrazione in cammino, Alla ricerca di un criterio giuridico informatore della fiscalità ambientale

AranCFL53 Nell’ambito della specifica finalità di cui all’art. 56 - quater, comma 1, lett. c), del CCNL delle Funzioni Locali del 21.5.2018 (“erogazione di incentivi monetari collegati a obiettivi di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e stradale), è possibile finanziare, con quota parte delle risorse derivanti dai proventi delle violazioni stradali, di cui all’art.208, commi 4, lett.c), e 5, del D.Lgs.n.285/1992, l’indennità di servizio esterno di cui all’art.56- quinquies, del medesimo CCNL del 21.5.2018?

Gazzetta Ufficiale

Garante per la protezione dei dati personali Provvedimento 18 aprile 2019  Provvedimento in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica. (Provvedimento n. 96). (19A02800) (GU Serie Generale n.105 del 07-05-2019)

Garante per la protezione dei dati personali Delibera 4 aprile 2019  Regolamento n. 1/2019. Procedure interne aventi rilevanza esterna, finalizzate allo svolgimento dei compiti e all'esercizio dei poteri demandati al Garante per la protezione dei dati personali, nonche' all'adozione dei provvedimenti correttivi e sanzionatori. (Delibera n. 98). (19A02843) (GU Serie Generale n.106 del 08-05-2019)

Legge 3 maggio 2019, n. 37  Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018. (19G00044) (GU Serie Generale n.109 del 11-05-2019)

Altro

Anac, Anticorruzione e Trasparenza, Nasce la piattaforma informatica per l’analisi dei Piani triennali. Cantone: “Prevenzione antidoto fondamentale”

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